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L’Italia s’è ri-desta a New York

Torna nella Grande Mela lo spettacolo L'Italia s'è desta

in scena teatro new york
Abbiamo incontrato Rosario Mastrota, autore e regista dello spettacolo, e Dalila Cozzolino, la protagonista. A New York porteranno L'Italia s'è desta al Bernie Wohl Center per un'anticipazione invernale del festival In Scena

Torna dopo due anni a New York lo spettacolo che racconta di Carletta, la ragazza calabrese protagonista de L’Italia s’e’ desta (Italy Has Arisen). Saranno al Bernie Wohl Center (647 Columbus Avenue) il 5 e 7 febbraio alle 7:30PM e il 6 febbraio alle 3PM, per un’anticipazione invernale di In Scena!, il festival di teatro italiano a New York, che quest’anno si svolgerà dal 2 al 16 maggio.

Di questo spettacolo e dei suoi protagonisti avevamo già parlato in un’intervista fatta in occasione di In Scena! 2014. Dobbiamo incontrato di nuovo Rosario Mastrota, autore e regista dello spettacolo, e Dalila Cozzolino, Carletta sulla scena, per sentire quali sono le novità.

Cosa è cambiato per l’Italia s’è desta dalla vostra performance a New York?

“Abbiamo continuato ad approfondire il tema di cui ci occupiamo, teatro civile, dunque della Ndrangheta e anche dell’anormalità di come la società decide cosa è normale e cosa non lo è.  Inoltre, la venuta del 2014 a New York ha portato molta fortuna allo spettacolo, ha avuto una eco pazzesca; è stato dunque motivo di prestigio e siamo stati accolti in molti teatri anche grazie alla nostra partecipazione ad un festival fuori Italia”.

Dopo L’Italia s’e’ desta, cosa e’ arrivato nel baule della Compagnia Ragli?

“Abbiamo fatto Pane Nostro, Ficcasoldi, sull’affare delle slot machine in Italia, e La Bastarda, la storia di Lea Garofalo, una pentita della ndrangheta realmente esistita, primo personaggio reale a differenza, degli altri che pur trattando temi di impegno civile, erano storie inventate. Abbiamo comunque chiuso il capitolo ‘ndrangheta e ora siamo al lavoro per altre produzioni che toccheranno atri temi civili. Vorremmo, infatti, approfondire il tema del cibo, anche alla luce della spettacolarizzazione dello stesso”.

Cosa vuol dire tornare a New York per voi?

“Per noi e’ una conferma di stima che In Scena! ha nei nostro confronti che ci lusinga. Tornare a NY vuol dire anche ritrovare un pubblico che già la prima volta è stato sorprendentemente entusiasta di vedere il nostro spettacolo. Non vediamo l’ora di rincontrare coloro che ci hanno visto nel 2014 e di conoscere il pubblico che verrà.  Da notare che gli spettatori che rivedranno adesso lo spettacolo noteranno alcuni cambiamenti soprattutto nei nomi dei protagonisti della vita italiana. Trattandosi di presidente della Repubblica e di calciatori, l’aggiornamento è dovuto. Questo è anche segno positivo della lunga vita dello spettacolo: nato nel 2012, e ancora in tournée in Italia e nel mondo”.

Rosario e Dalila presenteranno anche una lezione-spettacolo di Commedia dell’Arte, il 6 febbraio, subito dopo il loro spettacolo. I due artisti spiegheranno le linee fondamentali della Commedia e proporranno i personaggi più famosi come Arlecchino, Pantalone e Capitan Giangurgolo (per informazioni e prenotazioni telefonare al 646-850 7056 oppure scrivere a info@kitheater.com).

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