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A Chieti arriva la terza edizione del Festival della Lettera d’Amore

Lunedì 7 e martedì 8 agosto, il festival si terrà nella località di Torrevecchia Teatina, nell'incantevole cornice del "Parco dei giovani"

Il Museo della Lettera d'Amore (Foto tratta dal sito web del Museo della lettera d'Amore)

Lettere e parole, musica e spettacolo, il menù della terza edizione del Festival della Lettera d'Amore. Vincitrice del premio è risultata Barbara Alberti, che ha preceduto Laura D’Angelo e Michela Bresciani, poi Therry Ferrari. Il festival, patrocinato dall’amministrazione comunale, andrà di scena in Abruzzo nel parco dove ha sede il Museo della Lettera d'Amore

Unico in Italia, il Festival della lettera d’amore si svolge in Abruzzo, nell’incantevole scenario del Parco dei giovani “S. Karol Woytjla” – il più esteso tra i parchi europei dedicati al Santo Papa polacco –  annesso al Palazzo settecentesco del Marchese Valignani in Torrevecchia Teatina, paese dai ritmi lenti, rispettoso dei tempi della vita, nel cuore della regione adriatica, dove sarà possibile trascorrere due serate all’insegna dell’amore. Per assecondare il gusto di divertirvi e di commuovervi, all’ascolto della lettura dei testi, entrando nello spirito e nel cuore degli autori che ancora si dedicano alla scrittura della lettera d’amore, rischierete di innamorarvi come adolescenti, più volte di seguito, senza misura.

Lunedì 7 agosto alle 21 nel Parco del settecentesco Palazzo Valignani ove ha sede il Museo della Lettera d’Amore, museo unico al mondo, sarà presentato in anteprima nazionale il nuovo vino della Cantina Sincarpa “Lettera d’Amore”. Alle 21 e 30, concerto del gruppo “ETRA The Acoustic Trio” composto da Lorenzo Di Marcoberardino alla chitarra, Simona Capozucco alla voce, Roberto Di Marco alle percussioni. “ETRA The Acoustic Trio” è una formazione che nasce dall’esperienza e quindi dalla fusione di vari stili musicali, vari percorsi artistici derivanti dal bagaglio che ogni musicista ha sulle proprie spalle. In questo progetto si mescolano jazz, blues, pop, flamenco e musica sud americana attraverso la ricerca melodico-ritmica-armonica, dando vita ad un mix di colori musicali. Il repertorio spazia da artisti internazionali come Sting, Pino Daniele, Michael Jackson, Lucio Dalla, fino a giungere alle sonorità di pilastri come Antonio Carlos Jobim ed altri. Ovviamente il tutto riarrangiato con un sound nuovo e raffinato per proporre un concerto coinvolgente sotto ogni punto di vista.

Martedì 8 agosto alle 20 e 30 si svolgerà la cerimonia di premiazione del Concorso Lettera d’amore, giunto alla XVII edizione, di cui sarà ospite d’attrazione la compagine di danza orientale “Bhangra Boys and Girls”,  comparsa in diversi film di Bollywood. In questa danza, molto gioiosa e festosa, i residenti del Punjab indiano esprimono l’amore per la loro terra. Ad introdurre la compagnia sarà il Presidente dell’Associazione “Vivere con Gioia” Michele Meomartino. Presenteranno Massimiliano Elia e Kristine Rapino. La scrittrice Franca Minnucci parlerà della sua ultima curatela, riguardante la raccolta delle lettere di Gabriele D’Annunzio a Luisa De Benedictis, la madre.

La giuria presieduta da Vito Moretti e composta da Massimo Pamio e Massimo Pasqualone si è espressa favorevolmente sulla qualità dei testi in gara. Vincitrice del primo premio è risultata Barbara Alberti, che ha preceduto al secondo posto ex aequo Laura D’Angelo e Michela Bresciani, al terzo Therry Ferrari. Il  festival è patrocinato dall’Amministrazione Comunale retta dal Sindaco Avv. Katja Baboro, dal Museo della Lettera d’Amore e dall’Associazione Culturale AbruzziAMOci.

Barbara Alberti è nata in Umbria e vive a Roma, dove si è laureata in filosofia. È scrittrice, giornalista e sceneggiatrice, autrice di romanzi, saggi e biografie fantastiche. Impegnata anche in ambito cinematografico, ha firmato le sceneggiature di pellicole quali Il portiere di notte (1974) per la regia di Liliana Cavani, e Melissa P (2005) diretto da Luca Guadagnino. Tra i suoi romanzi e saggi, ricordiamo il picaresco Memorie mlvage (1976), il meditativo Vangelo secondo Maria (1979), prove venate di umorismo e provocazione come Il signore è servito (1983), Povera bambina (1988), Parliamo d’amore (1989), Delirio e Gianna Nannini da Siena, entrambe del 1991, e Il promesso sposo (1994), un gustoso profilo dedicato al critico d’arte Vittorio Sgarbi e presentato sotto le spoglie di un’autobiografia “mancata”. Di genere umoristico è La donna è un animale stravagante davvero: ottanta ritratti ingiusti e capricciosi (1998), nel quale la Alberti ha rappresentato un Don Giovanni immaginario con accanto alcune figure femminili note della sua generazione. Nel 2003 ha pubblicato Gelosa di Majakovskij, romanzo ispirato dalla vita del celebre poeta (per il quale, nello stesso anno, ha ricevuto il Premio Alghero Donna, e Il principe volante, in cui ha raccontato con malizia e amorevolezza la vita di Antoine de Saint-Exupéry, mentre nel 2006 il libro di racconti Il ritorno dei mariti.

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