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Dopo il successo a New York il Pugilatore in riposo torna a Roma

di La VOCE NY
Il Pugilatore in riposo

Il Pugilatore in riposo

La scultura bronzea ellenistica, ammirata da più di 90mila visitatori all'estero, da oggi è di nuovo in Italia

Il Pugilatore in riposo, scultura in bronzo risalente ad un periodo tra il quarto e secondo secolo A.C ha viaggiato da un continente all'altro quest'anno, mettendo anche per la prima volta piede in territorio americano. 
Dal Metropolitan Museum of Art (MET) di New York, la statua greca ha fatto adesso ritorno nella capitale, ed è esposta adesso presso il Museo Nazionale Romano.   
La statua ha attratto una grossa schiera di appassionati di arte e cultura italiana a New York,  circa 90 mila sono stati i visitatori che hanno ammirato l’opera al MET nei mesi di giugno e luglio.
Il Pugilatore in riposo, che è stato esposto presso la “Mary and Michael Jaharis Gallery” del MET è una scultura bronzea del IV secolo a.C. La statua fu rinvenuta a Roma nel 1885 sul versante meridionale del Quirinale nei pressi delle Terme di Costantino, di cui si pensa fosse uno degli arredi. L’opera era stata nascosta sottoterra per sottrarla alle invasioni barbariche che devastarono Roma nel V Secolo d.C. La figura del pugile dal corpo muscoloso e spalle possenti, viene mostrata in un momento di riposo dopo il combattimento.

«A giudicare dalla folla che lo ha circondato negli ultimi giorni, questa statua è uno straordinario regalo per pubblico», ha dichiarato Jennifer Russell, direttore associato per le mostre al MET, in occasione della presentazione della scultura. Un regalo che, «non sarebbe stato possibile senza l'impegno finanziario di Eni», ha aggiunto Russell. La mostra è stata organizzata grazie a Eni dall'Ambasciata italiana a Washington e dal Metropolitan Museum e si inserisce nelle celebrazioni per l'Anno della Cultura Italiana negli Stati Uniti, di cui Eni è Corporate Ambassador.

Eni pone la cultura al centro della propria attività nel rapporto con i territori e le persone. Trasmettere e sostenere la cultura è quindi un “modo” di operare nella società in cui Eni si riconosce profondamente proponendo la propria progettualità costantemente basata sul concetto di innovazione, che è comune a tutto l’agire dell’azienda. Sostenere l’esposizione del Pugilatore in riposo e aderire con un ruolo di primo piano all’Anno della Cultura Italiana degli Stati Uniti è stata l’espressione un valore identitario di Eni a cui si somma il rapporto costante e proficuo che segna la relazione con gli Stati Uniti.

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