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A Milano, Esselunga ricorda 60 anni di spesa con una super-mostra spettacolo

Al The Mall, un percorso di oltre 10 ambienti che, come in una macchina del tempo, permette al visitatore di riscoprire una parte della storia

di Federica Pesce
Non un'esposizione comune, quanto più un'esperienza coinvolgente tra favola e viaggio, dove è possibile rivivere le tappe significative di Esselunga. Una favola imprenditoriale resa possibile da Bernardo Caprotti, co-fondatore con Nelson Rockefeller del supermercato creato il 27 novembre 1957. Un percorso iniziato con il primo negozio milanese in viale Regina Giovanna e che ancora oggi non è finito

«Il talento è quello che gli americani chiamano imagination. Bisogna sapere immaginare, bisogna sapere evolvere, sapere guardare più in là» così diceva Bernardo Caprotti co-fondatore con Nelson Rockefeller del supermercato Esselunga creato il 27 Novembre del 1957. Un inizio di una grande avventura, un nuovo modello di spesa, l’epopea dei Supermarkets italiani S.P.A. su modello americano che generò un successo immediato. Per commemorare i sessant’anni di Esselunga viene celebrata una mostra spettacolo dal 29 Novembre al 6 Gennaio 2018  al The Mall in Piazza Lina Bo Bardi (Orari di apertura al pubblico: tutti i giorni dalle ore 10.00 alle ore 20.00, ven. apertura prolungata fino alle ore 22.00. Ingresso libero). Non è un’esposizione comune ma un’esperienza coinvolgente e straordinaria a metà fra una favola e un viaggio in un parco divertimenti, raccontando le tappe più significative di Esselunga insieme a tutto quello che intorno ad essa succedeva: la musica, la moda, il cibo, il design e la casa. È uno show che attraverso installazioni, filmati e momenti d’interattività permette di comprendere lo spirito delle varie decadi. 1600 prodotti in un solo negozio a libero servizio e provenienti da tutto il mondo con un concetto di cucina mediterranea ma una logistica USA con abbondanza di merce, offerte, articoli con marca personale e carte cliente.

Esselunga, apertura del 1957

Ad accogliere il visitatore, superato l’ingresso con i carrelli e le casse degli anni’60, un breve spettacolo cinematografico per rivivere l’apertura del primo negozio in viale Regina Giovanna. In seguito nel 1959 furono aperti altri quattro punti vendita a Milano, tra cui quello di viale Zara considerato il più grande shopping center d’Europa con la propria produzione di pasta fresca, cibi al forno e gelato. La mostra prosegue nella sala degli anni sessanta con testimonianze dei primi concorsi e premi che misero in palio cinque Fiat 600, sogno degli italiani e un esclusivo zootropio, dispositivo tecnico che permette di vedere come si preparano le lasagne Esselunga. Percorrendo gli anni settanta si scopre l’idea dei primi piatti pronti e lo slogan “Esselunga prezzi corti” per poi sfociare negli anni ottanta con l’avvenimento del codice a barre e la nascita dei magazzini automatizzati a Limito di Pioletello.

Supermostra Esselunga, Comunicazione anni 2000

Gli anni novanta sono invece improntati sulla comunicazione con le campagne “Da noi la qualità è qualcosa di speciale” e i celebri personaggi: John Lemon, Bufala Bill, Antonno & Cleopasta o Aglio e Olio oltre che l’introduzione della Carta Fìdaty e i Punti Fragola. E il 2000 ha l’avviamento dell’e-commerce, anche se l’ultimo spazio è dedicato ad una stanza “caleidoscopio” per immergersi completamente nella filiera produttiva di alcuni prodotti Esselunga quali pasta fresca, dolci, sushi a ritmo di musica ed immagini proiettate sui sei lati del locale. Alla mostra è legato anche un concorso: portando la propria Carta Fìdaty, sarà possibile partacipare all’estrazione di un carrello d’oro dal valore di 25.000 euro e 60 buoni spesa di 2000 euro ciascuno, con un montepremi di 145.000 euro. L’estrazione avrà luogo il 31 Gennaio 2018.

Supermostra Esselunga, esposizione dei carrelli

La Super mostra nasce da un’idea Esselunga, il concept è stato sviluppato da Andrea Baccuini, Mauro Belloni e studio Giò Forma. La locandina è di Giovanni Gastel raffigurante una faccia di donna con un copricapo a forma di carello pieno di pietanze genuine. D’altronde il carrello è sempre stato simbolo di libertà ora servirebbe solo un’ Esselunga aperta non solo 7 giorni su 7 ma anche 24 ore su 24 esattamente come i super store americani.

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