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Brand New (York) Year! Come cambierà la città nel 2019

Tanti interventi per rendere ancora più affascinante New York City, con uno sguardo all'ecosostenibile

Mentre Seaport si arricchisce di negozi high level e sorge il complesso di Hudson Yards, il MoMa si amplia e la Biblioteca avrà altri due piani

Anno nuovo skyline nuovo.
La metamorfosi strutturale costante di New York sembra non arrestarsi e come nella fantasia di uno scrittore di fantascienza, la città si disegna e muta inseguendo tendenze, nuove tecnologie e soprattutto investimenti da milioni e milioni di dollari.
E se alcune zone vengono inglobate dai condo di lusso, annullando dalla storia i palazzi di inizio secolo che contraddistinguevano i quartieri, altre zone rinascono e trovano nuova linfa offrendo, oltre all’ impatto visivo, anche servizi che arricchiscono ancora di più la scelta culturale, commerciale e gastronomica intorno cui ruota il business.La rigenerazione urbana di New York attraverso il recupero del waterfront, per riappropriarsi di un elemento naturale come l’acqua, apprezzare la città da un’insolita prospettiva.
Da Ellis Island e Liberty Island, che nel 2019 aprirà un nuovo museo sulle origini della storia americana, a City Island, nel Bronx, quasi un villaggio di pescatori, a Governors Island, per ammirare la Statua della Libertà e lo skyline di Manhattan, prenotando magari un pranzo allIsland Oyster.

Waterfront

Seaport, adiacente al Financial District e dove sorgeva il vecchio porto, con i magazzini merci in mattoncini rossi e i palazzi mercantili di Schermerhorn Row oggi è un’area di tendenza per lo shopping, la cucina d’autore, gli eventi culturali e il piacere di vivere.

Il Pier 17, che ospita un bar con mixologist, varie sale, anche per concerti, e a breve una pista di pattinaggio su ghiaccio e un piccolo villaggio versione invernale ideato da David Rockwell, durante l’ultima Fashion Week è stato scelto da Michael Kors per presentare la collezione Primavera-Estate 2019, tra vetrate sul fiume e opere d’arte di Christina Zimpel.

I palati gourmet devono però aspettare ancora qualche mese per i ristoranti dei celebri chef David Chang, Andrew Carmellini e Jean-Georges Vongerichten, quest’ultimo anche con un suo market hall nel vicino Tin Building ad opera di Howard Hughes Corporation, l’immobiliare che ha dato nuova linfa a Seaport.

Seaport

Seaport

Oltre a Mr. C Seaport, il primo hotel a New York della famiglia Cipriani, con terrazze panoramiche sull’East River, ha da poco inaugurato 10 Corso Como, che nell’ex Fulton Fish Market Building ospita il concept store moda, una galleria d’arte, un giardino e un ristorante italiano.
30 anni dall’apertura a Milano, Carla Sozzani, ha voluto il tocco di Kris Ruhs per gli interni, con una visione estetica in linea con Seaport, dove negli Anni ’60 lavoravano artisti come Agnes Martin e Robert Indiana. Sempre qui, oltre alla nuova boutique di Cavalli, ha inaugurato il primo flagship store Sarah Jessica Parker, SJP, che fa realizzare le sue iconiche scarpe a un artigiano toscano.

Moda e design, con una vista fiume mozzafiato.

Si rinnova parte del Meatpacking District, tornato sotto i riflettori grazie all’apertura nel 2015 del Whitney Museum, progettato da Renzo Piano, con il meglio dell’arte moderna e contemporanea americana: Ma il Meatpacking è in forte rilancio non solo grazie ai turisti della High Line, agli uffici di Google, ai frequentatori del Chelsea Market, tempio dello shopping gastronomico, ma anche al lancio di nuovi store lusso.

Come RH-Restorarion Hardware, accessori da interni con café e rooftop bar, e altri che apriranno; da Lexus all’attesissimo Hermès, circa mille mq in Gansevoort St., per una clientela giovane, nel 2019.

RH

Sempre risalendo sul lato ovest di Manhattan, lungo la High-Line si arriva a un’altra area in grande sviluppo, Hudson Yards, ancora in costruzione.
Oltre agli spazi residenziali e commerciali sara’ anche una nuova gigantesca piazza per la città con un complesso poliartistico come lo Shed, un gigante in acciaio e vetro su ruote che si trasforma all’occasione, oppure Vessel, già soprannominata la torre Eiffel della Grande Mela, una torre in acciaio, bronzo e cemento alta 45 metri.
Questa struttura, unica nel suo genere, è stata concepita per essere altamente adattabile: si compone di un edificio principale eccezionalmente provvisto di un guscio esterno mobile.  può spostarsi lungo dei binari fino a occupare la piazza antistante l’edificio. Scorrendo su ruote, il guscio si renderà autonomo dalla struttura fissa, dando vita una sala coperta aggiuntiva per spettacoli dal vivo o altri eventi. La costruzione “immobile”, nei suoi otto livelli, disporrà di gallerie espositive, di un laboratorio creativo e di un teatro con 500 posti, anch’esso in grado di accogliere eventuali suddivisioni per specifiche esigenze. Il meccanismo di funzionamento di The Shed e la sua notevole versatilità vengono chiariti nel video che vi presentiamo; nella seconda parte si fa luce anche sulle dotazioni del soffitto del guscio mobile, appositamente attrezzato.

Shed

Shed

All’Hudson Yards sarà inaugurato anche l’osservatorio all’aperto più alto dell’emisfero occidentale, situato al centesimo piano di un grattacielo nonché Equinox Hotel, un albergo all’insegna del fitness.
Qui, all’interno di The Shed, su sette livelli, a partire dal 2019 verranno trasferite molte sfilate della Fashion Week. Con numeri macro, è il più grande sviluppo immobiliare privato a New York dai tempi del Rockefeller Center, negli anni ’30. Boutique e store, da Coach a Tory Burch, a Dior, ma anche ristoranti firmati, hotel, parchi e circa 4000 abitazioni residenziali. Sting e Trudie Styler, Ariana Grande e Pete Davidson sono stati tra i primi noti ad essersi trasferiti qui, a West 28th St, nell’edificio disegnato da Zaha Hadid all’interno di questo colosso esagerato che trasformerà la skyline di New York.

Le nuove aree di sviluppo non saranno solo a Manhattan ma in tutti e cinque i borough della città. I riflettori si accenderanno su Staten Island, con l’apertura di centri commerciali, alberghi e la famosa ruota panoramica. Visto il successo del bike sharing, in fase sperimentale a Brooklyn, nel Bronks, nel Queens e a Staten Island sara’ attivato il servizio ‘dockless’.

Musei

La Statua della Libertà avrà un nuovo museo mentre all’aeroporto Kennedy nello storico terminale di quella che è stata una delle maggiori compagnie aeree americane aprirà il Twa Hotel.
 – Il museo della Statua della Libertà lascia il piedistallo per trasferirsi in un nuovo spazio all’ombra dell’iconico monumento di New York. L’apertura del nuovo museo é prevista per maggio del 2019 e sara’ ad ingresso gratuito. Il nuovo spazio è un progetto da cento milioni di dollari, costruito principalmente con lo scopo di consentire l’accesso ad un maggior numero di visitatori.
Attualmente solo un 20% di coloro che si reca su Liberty Island riesce ad entrare e solo un 7% riesce a salire sulla corona.

Il nuovo museo, un progetto tra il National Park Service/Ministero degli Interni, studio architettonico FXCollaborative e ESI Design, sorgerà su una superficie di quasi 2500 mq e sarà come una vetrina su Miss Liberty, Ellis Island, gli skyline di Manhattan e Jersey City. Il tetto sarà  come un grande giardino terrazzato, al quale si accede con una scala monumentale, ad habitat naturale che cambia con le diverse stagioni. Prima di arrivare all’ingresso, attraverso una piazza ovale, il colpo d’occhio è sulla torcia originale.

Quella sulla statua è stata infatti sostituita negli anni ’80 da una replica per proteggerla dalle intemperie. Il museo é costituito da tre sezioni. Nella prima, chiamata ‘Immersive Theater’, i visitatori saranno immersi in un esperienza multimediale con un video di circa dieci minuti sulla storia della costruzione della Statua e su ciò che essa rappresenta. La seconda sezione, chiamata ‘Engagement Gallery‘, trasporterà i visitatori nell’officina in cui Frédéric Auguste Bartholdi costrui’ la statua. Passo dopo passo saranno guidati attraverso i vari processi della costruzione. Infine la ‘Inspiration Gallery’, in cui i visitatori metteranno a frutto ciò che hanno visto e appreso nel museo fotografandosi con sfondi che rappresentano la loro idea di libertà.

L’anno prossimo il MoMa avrà completato i lavori di ammodernamento e il nuovo museo di arte contemporanea avrà il 30% in più di spazio espositivo.

Il Museo di Arte Moderna si espande e si allarga con un progetto che costerà nel suo complesso 450 milioni di dollari. Ha appena aperto la prima parte della nuova area, che si espanderà su tre piani in una nuova ala dell’edificio che alla fine occuperà 15.000 metri quadrati, con gallerie riconfigurate, un nuovo negozio di souvenir, un bar, due salotti. L’accesso più facile all’interno è la storica scala Bauhaus che è stata ampliata per raggiungere il primo piano. I lavori andranno avanti fino al 2019.

Biblioteca

NYPL’s Mid-Manhattan Library, New York, prevede la Creazione di un nuovo centro scolastico .al secondo piano della costruzione tra la at 42nd Street e Fifth Avenue con 10 stanze .
Le nuove sale Lenox and Astor , saranno adibite ad aree studio, spazi per seminari e stanze dai lettura e sarà fornita di 1,800 Libri e tre dipinti che Brooke Astor, moglie di Vincent, discendente di John Jacob Astor.
La conclusione dei lavori è prevista per il  2021.
La seconda biblioteca più grande d’America, datata 1911, verrà restaurata in modo da diventare un polo culturale con spazi espositivi permanenti e temporanei, caffè, negozi, sale per la lettura di mappe e riviste e altre per presentazioni e conferenze.


Al terzo e quarto piano saranno adibiti open space con passerelle e scaffali per i libri. I ponti collegheranno le collezioni dei volumi con tre livelli .
il tetto sarà rifinito con una copertura riflettente verde e dentro, sarà allestita una sala multifunzionale con vetrate trasparenti per ammirare il panorama . Sulla terrazza è previsto n che un piccolo bar ed un giardino segreto.
Il lavoro degli architetti della squadra Mecanoo and Beyer Blinder Belle comporterà l’espansione del 20 per cento di spazio in più per ricerche, eventi e programmi speciali.

Tendenza Ecogreen 

Non solo costruzione selvaggia di grattacieli ma anche un occhio di riguardo alla sostenibilità.
Anche l’architettura alberghiera in continua evoluzione di New York City accoglie pratiche e design ecologici. Nel complesso, 19 proprietà hanno aderito alla NYC Carbon Challenge.

Il Grand Hyatt New York e il Peninsula New York hanno promesso di ridurre il loro impatto ambientale attraverso miglioramenti come boiler ad alta efficienza e illuminazione LED. The Pierre partecipa al programma EarthCheck, che misura l’impatto di una proprietà sull’ambiente, mentre il boutique hotel Crosby Street Hotel è stato il primo edificio della città ad ottenere la certificazione LEED Oro, che viene assegnata a strutture che spiccano per insostenibilità, gestione efficente dekle risorse idriche, consumo energetico a basso impatto almbientale, qualita degli ambienti interni e utilizzo di materiali naturali.

Anche i parchi cittadini sembrano convertirsi alla tendenza dell’ecogreen: dal giugno 2018, Central Park, ha bandito l’accesso alle auto, così come Prospect Park a Brooklyn. A Battery Park City, gli orticoltori curano il parco del quartiere evitando l’utilizzo di pesticidi e impiegano il compostaggio su langa scala. Questa estate, inoltre, sono stati inaugurati nuovi spazi verdi in città come Hunter’s Point South a Long Island City, Domino Park a Williamsburg e Pier 3 al Brooklyn Bridge Park.

Domino park

 

Per approfondire http://www.meteoweb.eu/2018/08/climate-week-new-york/1143305/#6vs6DWsK4HQg3GjX.99

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