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Se le droghe entrano in classe

Nelle scuole medie e superiori l'abuso di sostanze tossiche tra gli studenti è sempre più diffuso e in alcune zone si registra un'impennata nell'uso di eroina. Cosa possono fare gli insegnanti per prevenire il problema e gestire la situazione?

(English version below)

L’insegnamento dell’italiano include anche conoscere i problemi emotivi dei propri studenti connessi all’uso di sostanze tossiche e gli studenti americani vivono di una società in cui le pillole sono consumate per controllare tutto:  da un semplice mal di testa, a mantenersi calmi, a dormire meglio, oppure restare svegli. In più ci sono studenti con l'ADHD che prendono pillole per stare fermi e concentrarsi in classe. Perciò, non sorprende che i ragazzi utilizzino queste sostanze per correggere o modificare i propri stati emotivi. Come se non bastasse, i più giovani usano inalanti come colla, pennarelli e vernici, molto facili da ottenere e a portata di mano in classe. Alcol e sigarette in America sono stati socialmente accettati per generazioni, anche se oggi  la legge è diventata più rigida: i giovani devono avere 21 anni per comprare o bere alcol e 18 per comprare cigarette.

Negli istituti americani è vietato fumare o bere alcol: Drugs, Tabacco & Alcohol Free Schools. I docenti sono da esempio per i loro alunni perché non fumano nei cortili delle scuole e il loro messaggio educativo serve da comportamento esemplare, sano e civile. A scuola, l’educazione dei buoni comportamenti degli adulti funziona, perché riduce la probabilità che i ragazzi sviluppino dipendenza. Però poi molti bambini vedono i loro genitori fumare o bere alcol e questo li condiziona all’uso. Già nelle scuole medie si nota, nel comportamento e nell’aspetto fisico, che alcuni studenti usano sostanze tossiche soprattutto in coloro che si lasciano influenzare facilmente dalla pressione dei compagni.

Il Safe and Drug-Free Schools che fa parte del No Child Left Behind Act è un altro programma che rientra nella categoria del fallimenti del Dipartimento dell'Educazione negli USA. Infatti, fare acquisti di droghe illecite diventa sempre più facile per i giovani in qualsiasi ambiente urbano (come spiega questo video, in inglese), suburbano, o rurale. Così,  più della metà degli studenti americani cercarà droghe illecite almeno una volta prima di finire il liceo. L'uso di farmaci da prescrizione e inalanti sono in preoccupante aumento, e, mentre la marijuana è al primo posto nel consumo di droghe illecite, i farmaci da prescrizione e inalanti arrivano secondi.

Gli studenti sono in grado di acquisire o acquistare stupefacenti e prescrizioni facilmente da un amico o un compagno. L’abuso di prescrizioni è un grande problema negli ambienti suburbani, e Long Island è uno di questi. Infatti, come si è letto su molti giornali locali, in alcune ricche zone di Long Island l’uso di eroina è in aumento. Parlando di eroina si parla anche di pillole a  base di eroina o morfina usate come antidolorifici. Queste pillole sono prescritte da dottori e le ricette sono registrate in farmacia, ma questo non basta a tenerle lontano dai giovani che ne fanno un abuso a volte letale. Questo abuso non si distinque molto tra i maschi rispetto alle femmine, ma è molto diffuso tra gli studenti delle scuole superiori e tra questi i maggiori utilizzatori sono quelli che non vanno bene a scuola. In questo video, la polizia di Nassau County chiede aiuto alle scuole per rompere il giro d’eroina che si è creato nella contea provocando la morte di giovani. 

Perché l'abuso di sostanze è un problema tra gli adolescenti? Nessuno sa il perché. Ma alcune cause sono lo stress, l’instabilità familiare, essere vittima di bullismo o di abuso, l'ossessione di avere successo, le cattive compagnie, e varie altre pressioni che i giovani di oggi sentono. A volte soffrono di depressione e si medicano da soli con droghe (self medicated). L'abuso di sostanze illecite tra gli adolescenti è  piu grave in situazioni dove altri membri della famiglia (genitori, fratelli) ne fanno uso.

Le scuole hanno cercato per decenni di frenare o interrompere l'uso di droghe negli istituti. Uno dei programmi utilizzati è il Drug Abuse Resistance Education (DARE), un programma che aiuta i giovani a comprendere i fatti sulle droghe e ad affrontare la pressione dei compagni legati al consumo di droga. Questo programma è finanziato dai dipartimenti di polizia locali ed è ampiamente usato nelle scuole medie, ma, come il messaggio Just Say No (basta dire no), non ha molto successo. Cosi, tanto denaro viene speso per il programma senza che i cittadini sappiano con certezza come viene speso. Come altri programmi di grandi dimensioni non c’ è una documentazione stimabile per giustificare l'esistenza di questi programmi preventivi. Perciò, molte scuole scelgono di sviluppare i propri programmi antidroga per fermarne l'abuso e aiutare gli studenti in pericolo.

Ma come si fa a riconoscere gli studenti che sono tossicodipendenti? Qualsiasi studente, ricco o povero, può abusare di droghe illecite. Gli studenti che hanno questo tipo di abitudini tendono a mostrare un calo nel rendimento scolastico, l'aspetto fisico si deteriora, perdono peso, il loro comportamento è sospettoso, mostrano problemi comportamentali o un cambiamento della personalità, hanno sbalzi di umore o si addormentano in classe, oppure si nota che cambiano le loro amicizie e le loro abitudini. Di solito mentono molto e danno giustificazioni per il loro comportamento che non reggono. Bisogna stare molto attenti se si nota una gang in classe; 4 o più studenti che sono sempre insieme e che durante la lezione sono distratti o discutono fra di loro. La gang è difficile da seperare senza l’aiuto del preseide, perché bisogna investigare il problema con molta abilità. Quando un insegnante sospetta — e ripeto sospetta — che uno dei suoi studenti faccia uso di droghe illecite dovrebbe fare immediatamente rapporto, e il primo passo è quello di parlarne con il consulente scolastico. I consulenti gestiscono molti aspetti della situazione seguendo le regole dell’istituto e le leggi Federali. Gli insegnanti hanno l’obligo legale (Federale) di fare rapporto su un suspected drug user (un sopetto consumatore di droghe) e i docenti devono essere coerenti in quello che dicono e fanno. La scuola dispone di regole molto chiare su come gestire la situazione. Un utile esempio di regolamentazione lo troviamo nella Disciplina e Condotta di una scuola di Long Island.

Filomena Fuduli Sorrentino, insegna alla South Middle School, ECSD, Newburgh, NY.  Nata e cresciuta in Italia, calabrese, vive  a New York dal 1983. Diplomata alla scuola Magistrale in Italia, dopo aver studiato alla SUNY, si è laureata alla NYU- Steinhardt School of Culture, Education, and Human Development, con un BS e MA in Teaching Foreign Languages & Cultures.  Dal 2003 insegna lingua e cultura italiane nelle scuole pubbliche a tempo pieno e nelle università come Adjunct Professor. È abilitata dallo Stato di New York all’insegnamento nelle scuole pubbliche delle lingue italiana 1-6 & 7-12, ESL K-12 e spagnola 1-6 & 7-12.

ENGLISH VERSION

What if drugs come to school!
 
Teaching Italian doesn’t only mean teaching students the language it also includes being able to recognize the emotional problems of students relating to drug abuse. American youth are living
in a society where there is a pill for everything; from a simple headache, to calm oneself down, to sleep better or to stay awake. Plus, in schools there are students with ADHD and other neurological disorders who are taking medications to control their hyperactivity in class and/or to stay on task during lessons.
Therefore, it is not surprising that students use illegal substances to correct or modify their emotional states. If all this is not enough, many youths use inhalants such as glue, markers and paints because they are easy to get and easy to find especially in the classroom. Alcohol and cigarettes have been socially accepted for generations in America, although the law today is more rigid than before, young people must be 21 years old to buy or drink alcohol and 18 to buy cigarettes.
The school Laws forbidden to smoke or to drink alcohol in all American’s institutions (Drugs, Alcohol & Tobacco Free Schools). Teachers are role models for their students; therefore, they don’t smoke in the courtyards of schools. This educational message serves as exemplary behavior. Modeling good behavior works successfully because it reduces the likelihood of children to develop addiction. But, too many youth are seeing their parents smoking or drinking alcohol and this influences their abuse.  In middle schools is possible to see students who are displaying behavior and physical appearance of which show substance abuse, especially in those students easily influenced by peer pressure.
Students are easily able to acquire prescription drugs from their medicine cabinets at home, or by buying or trading with friends. The abuse of prescription drugs is a big problem in suburban areas, and Long Island is one of these places. Many local newspapers reported that in rich areas of Long Island the use of heroin is on the rise. But "heroin" also included heroin and morphine pills, sold as painkillers. These painkillers are prescribed by doctors and the prescription is recorded by the pharmacy, but this is not enough to keep them away from young people. The abuse of these drugs is deadly. There is no difference between males and females with this addiction, but there is more abuse among high school students with prescription drugs, and it is notable among students who don’t do well in school.
Why is substance abuse a problem among teenagers?
No one knows why teenagers abuse drugs. Some reasons are: stress, family instability, being bullied or abused, the obsession to succeed, bad company, experimenting, and various other pressures that young people today feel. Sometimes they are suffering from depression and they will medicate themselves with illegal drugs (self-medicate). The abuse of illicit drugs among adolescents is more prevalent in situations where other family members (parents, siblings) are using them.
The Safe and Drug-Free Schools, which is part of the No Child Left Behind Act is another program that falls into the category of failure of the Department of Education in the US. In fact, purchasing illicit drugs is easier for young people in any environment urban, suburban, or rural. As a result more than half of U.S. students will try some kind of drug at least once before they  finish high school. The use of prescription drugs and inhalants has rapidly increased, and while marijuana is first in the consumption of illicit drugs, prescription drugs and inhalants ranks second.
 
Schools have tried for decades to control or stop the use of drugs in institutions. One of the programs used is the Drug Abuse Resistance Education (DARE), a program that helps young people to understand the facts about drugs and deal with peer pressure related to the consumption of drugs. DARE is funded by local police departments and is widely used in middle schools. DARE is like another old program "Just Say No" that doesn’t work successfully. So, a lot of money is spent on these programs without knowing for sure how it is spent, because like other large programs there is no reliable record to justify the existence of these preventive programs. Consequently, many schools choose to develop their own programs of study in order to stop drug abuse and help students in danger.
How can we recognize students who are drug addicts?
Any student rich or poor can abuse illicit drugs. However, students who abuse drugs tend to show a decline in performance at school, physical deterioration, loss of weight, suspicious behavior, and a visible personality change, have mood swings, fall asleep in class, or change in friendships and habits. Usually they lie a lot and give justifications for their behavior that do not hold up. Teachers need to be very careful if they notice gangs in the classroom because gangs are involved in supplying drugs to other students.  Gangs are difficult to break without the administration’s help, because one needs to investigate the problem in deep. When a teacher suspects, and I repeat “suspects” that a student is abusing illicit drugs he/she must report it immediately, and the first step is to talk to a school counselor. School counselors handle many aspects of the situation by following the policy of the institution as well as the Federal laws. Teachers have the legal obligation to report a "Suspected drug user" and they have to be consistent in what they say and in what they are doing.
Schools have very clear policy on how to handle the substance abuse situation.
 

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