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Scuola, troppe valutazioni e meno tempo per gli studenti

John B. King, Commissario per la pubblica istruzione della Stato di New York

John B. King, Commissario per la pubblica istruzione della Stato di New York

Lo Stato di New York ha introdotto nuovi test per docenti e allievi che talvolta si ripercuotono sulla qualità dell'insegnamento

 

Dove siamo in termini di raggiungimento dei nostri obiettivi? A che punto è la preparazione dei nostri studenti, per l’università e la carriera professionale? Queste sono le domande che assillano direttori, presidi e docenti nelle scuole pubbliche di NY. Così le polemiche continuano anche per la Riforma del settore scolastico, tra il commissario della pubblica istruzione  John B. King e Richard C. Iannuzzi, presidente dei sindacati degli insegnanti dello Stato di New York.

Alla riunione dei sindacati tenutasi il 9-1-2014 e riferendosi ai Common Core Standards e alla valutazione degli insegnanti, Iannuzzi ha dichiarato: 

“The frustration level is overwhelming,” Iannuzzi said of his membership. “…The time has come. We have to address this now, and what we see is a state Ed Department that’s saying: Let’s see how much time we can buy, maybe this will go away.”  

"Il livello di frustrazione è immenso", ha detto Iannuzzi riguardo la sua appartenenza ai sindacati. "… è arrivata l’ora. Dobbiamo affrontare questo subito, e ciò che vediamo è un Dipartimento della Pubblica Istruzione Statale che sta dicendo: Vediamo quanto tempo possiamo guadagnare, e forse tutto questo andrà via ".  

John B. King, invece, con meno di 8 anni di esperienza nelle aule nel suo curriculum vitae, a quasi 40 anni è già capo della pubblica istruzione dello Stato di New York. King insiste sul fatto che i risultati degli esami (gli "standardized tests") sono utili a far capire ciò che gli studenti conoscono, hanno imparato e sono in grado di fare. Se gli esami mostrano un gap nell’apprendimento degli studenti, i docenti devono aiutarli a colmarlo con informazioni e applicando diverse strategie d’insegnamento, affinchè assicurino che abbiano successo. [Guarda il Video di Dr. King].  

La valutazione degli insegnanti per lo Stato di New York, è stata realizzata sotto la guida di King. Molti insegnanti ritengono che le aziende che fanno gli standardized tests, come la Pearson, hanno votato e scelto King per la posizione di capo della pubblica istruzione per assicurarsi maggiori profitti, proprio tramite la vendita di questi esami. La Pearson è la più grande società di materiale didattico a livello mondiale. Fornisce materiale scolastico, tecnologico, valutazioni e servizi relativi a insegnanti e studenti di tutte le età con circa il 60% delle vendite nel Nord America, e operando in oltre 70 paesi.

Nel 2010, la Pearson ha firmato un contratto di 5 anni -per un valore di circa 32 milioni dollari- con il Ministero della Pubblica Istruzione dello Stato di New York per la progettazione di esami per studenti che frequentano dal 4 all'8 grado (cioè dalla quarta elementare alla terza media) e che servono a misurare e dimostrare l’apprendimento degli studenti. Nella primavera del 2012 negli esami che la Pearson ha progettato per il dipartimento dell'educazione dello Stato di New York, il NYSED, sono stati trovati più di 30 errori, i quali hanno causato molte polemiche tra genitori, studenti e docenti. Dopo la protesta pubblica il NYSED ha annunciato che non avrebbe considerato gli errori di quelle domande nel punteggio. 

Cosa e come può fare ciascun insegnante, per essere utile ai suoi allievi e raggiungere l’obbiettivo per un successo reciproco?

Questa settimana al Newburgh Enlarged School District (NECSD) dove insegno, stiamo complilando i SLO (Students Learning Objective), form usati per la valutazione dei docenti alla fine dell’anno scolastico. Il giorno di scadenza per completarli nel nostro istituto per i docenti è il 15 gennaio, mentre per il preside è invece il giorno 21. Al preside spetta poi il compito di sigillarli e spedirli al NYSED, ad Albany. La compilazione avviene per via elettronica ed è un processo lungo, dettagliato e molto tecnico. 

L'insegnante è una persona che cura il suo lavoro scrupolosamente e fa continue ricerche in qualsiasi campo per aggiornare e migliorare sia la propria conoscenza, che la crescita di apprendimento dei suoi studenti. La scuola americana non premia né incentiva i comportamenti virtuosi dei docenti, i quali invece ricevono stipendi bassi per il loro doppio lavoro basato sia sulla pedagogia che sulla didattica. Mentre nella pedagogia si mantiene la possibilità di una scelta soggettiva determinata da una propria visione del mondo, nella didattica si opera con l’oggettività della tecnica dell’istruzione. La tecnica però nasce da precisi provvedimenti che sono atti di indirizzo politico e ognuno di questi, ha cambiato il quadro del processo di insegnamento e apprendimento nello Stato di NY, interrotto anche dalle alternanze del governo con i Common Core Standards e i nuovi requisiti per la valutazione dei docenti.

Alla fine lo scenario nelle aule è completamente cambiato, ed in peggio, con l'introduzione de le Istruzioni, investigazioni e statistiche spinte  “Dati Driven Istruzione e Inquiry (DDI) (Da leggere).

Il DDI è un approccio preciso e sistematico sviluppato per migliorare l'apprendimento di tutti gli studenti durante l'anno scolastico. Questo ciclo investigativo di insegnamento si basa su dati che comprendono la valutazione, l'analisi e l'azione dei docenti verso gli studenti e serve come quadro di riferimento che dà supporto al successo di tutti gli alunni in classe. In teoria è molto descrittivo, tecnico e sofisticato, ma nella realtà non funziona bene. I teorici hanno inventato questo metodo di valutazione e approccio didattico per misurare la crescita di apprendimento di tutti gli studenti, dicendo che è un metodo “realistico” per valutare la posizione degli allievi all’inizio della scuola e la loro direzione di apprendimento durante l’anno scolastico, obbligando i docenti ad analizzare e fare previsioni sul voto dell’esame finale di ognuno di loro. Questo è un approccio che pone una forte pressione sugli insegnanti, perchè mette a rischio la loro effettività di docenti. Approccio che funziona molto bene in teoria ma non nella realtà. Ma perchè secondo me e altri docenti non funziona?

Per darvi una spiegazione semplice, farò un esempio con i miei studenti.

Per la mia valutazione ho 49 studenti della terza media che -a mio vantaggio- conosco molto bene perchè erano con me già dall'anno precedente. Questi studenti nell’esame d’entrata, che serve di “baseline” hanno ricevuto voti che in media vanno da 12 a 89 (su una scala da “0” a” 100”). Per lo Stato di NY la sufficienza è 65. Adesso io per ognuno di loro devo dare un voto completando i SLO (Students Learning Objective) che mostrerà una crescita basata su decimi di 5 (un voto calcolato con un numero: 65, 70, 75, ecc) che misurerà l'avanzamento degli studenti rispetto all’esame d’entrata che hanno sostenuto in Ottobre, e cercherà allo stesso tempo di fare arrivare gli studenti che hanno ricevuto un voto inferiore ai 40 alla sufficienza. 

Che significa e come si fa?  (Esempio di come si compila un SLO

Come prima cosa, si descrive la popolazione degli studenti evidenziando quelli che hanno problemi di apprendimento, e si studiano i loro dati in tutte le materie che seguono. Si analizzano così, tutti i loro voti non solo quelli relativi all’italiano, ma in particolare quelli di Inglese e comprensione. Questo meccanismo, serve a giustificare poi il voto che il docente darà allo studente (o target). In seguito si calcola la percentuale di crescita per ogni allievo, cercando di fare arrivare alla sufficienza quelli con il voto più basso. Una volta pubblicate le valutazioni, si ha un colloquio con il preside per giustificare i voti, che vengono comunque controllati dal preside, accettati o rifiutati e soltanto successivamente spediti allo Stato di NY.

Se le previsioni che il docente fà sui voti dell’esame dei propri studenti sono accurate per il 91% , allora sarà valutato come insegnante di un livello superiore. Secondo lo Stato di NY, affinchè le previsioni del docente siano accurate lo studente deve ricevere un voto che sia uguale a quello che l'insegnante ha predetto, o superiore. Se lo studente riceve un voto inferiore anche di un solo punto, il docente dimostra di non aver saputo analizzare bene la sua preparazione e di non averlo aiutato a sufficenza, rispetto alla crescita di cui aveva bisogno.

Bisogna sottolineare poi, che l’esame finale non viene amministrato e corretto dal docente che insegna il corso durante l’anno, ma da un altro insegnante per una questione di oggettività. In più, gli studenti alla fine dell’anno scolastico sono stanchi di dare esami e non si impegnano molto per solo uno, due o cinque punti. Molti studenti delle medie dunque, si accontentano di passare l’esame con la sufficienza. Nell’esame finale d’italiano gli studenti devono completare due scritti, ma molti ne eseguono solo uno e altri, addirittura nessuno. 

Allora cosa ne pensate di questa valutazione? Secondo voi è giusta, valida, realistica?

Documenti e informazioni per docenti:

http://www.bscsd.org/files/filesystem/Albrycht%20SpanishGrade8_FINAL.pdf

http://www.engageny.org/resource/student-learning-objective-models-from-new-york-state-teachers

http://perdidostreetschool.blogspot.com/2014/01/nysut-president-iannuzzi-calls-for-no.html?showComment=1389318267352

http://albany.twcnews.com

 

 

Filomena Fuduli Sorrentino, insegna alla South Middle School, ECSD, Newburgh, NY.  Nata e cresciuta in Italia, calabrese, vive  a New York dal 1983. Diplomata alla scuola Magistrale in Italia, dopo aver studiato alla SUNY, si è laureata alla NYU- Steinhardt School of Culture, Education, and Human Development, con un BS e MA in Teaching Foreign Languages & Cultures.  Dal 2003 insegna lingua e cultura italiana nelle scuole pubbliche a tempo pieno e nelle università come Adjunct Professor. È abilitata dallo Stato di New York all’insegnamento nelle scuole pubbliche delle lingue italiana 1-6 & 7-12, ESL K-12 e spagnola 1-6 & 7-12.

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