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Come affrontare la storia controversa di Cristoforo Colombo a scuola

Non è facile insegnare la storia di Cristoforo Colombo in una classe d'italiano senza rischiare di offendere studenti che provengono da culture che non hanno alcuna stima per le imprese dell'esploratore genovese. Eppure, soprattutto in ottobre, arriva il momento di spiegare perché New York celebra con la gran parata il Columbus Day 

“Cominciai a navigare per mare ad un'età molto giovane, e ho continuato fino ad ora. Questa professione crea in me una curiosità circa i segreti del mondo. Durante gli anni della mia formazione, studiai testi di ogni genere: cosmografia, storie, cronache, filosofia e altre discipline. Attraverso questi scritti, la mano di nostro Signore aprì la mia mente alla possibilità di navigare fino alle Indie, e mi diede la volontà di tentare questo viaggio. Chi potrebbe dubitare che questo lampo di conoscenza non fosse l'opera dello Spirito santo?” (Cristoforo Colombo, Libro delle profezie, 67)

 

Il curriculum d’italiano del NYS include lo studio di famosi scienziati, artisti, filosofi, matematici, fisici, architetti, e navigatori italiani. Perciò i docenti d’italiano insegnano i navigatori italiani, anche se affrontano difficoltà con la storia controversa di Colombo, e la celebrazione del Columbus Day. Infatti, molti studenti creano polemiche in classe, iniziando subito a dire che Colombo non scoprì l’America. Perciò, i docenti d’italiano non solo devono essere chiari e preparati sul tema storico, ma devono anche permettere agli studenti di esprimere le loro opinioni acconsentendo discussioni o dibattiti, ma spiegando agli studenti che bisogna capire anche l’ambiente, le leggi, e la storia del 1492. 

Una delle mie studentesse messicane di seconda media ha detto: “Noi eravamo già qui da secoli, prima di Colombo, lui non ha scoperto niente,” riferendosi al popolo Maya, e dicendo “noi” s'individuava una di loro, una Maya. Naturalmente, rispondo alla studentessa e alla classe, hai ragione e conosci la storia molto bene. Poi spiego: secondo gli storici, Colombo non fu il primo ad attraversare l’Atlantico e Colombo non ha scoperto le Americhe o il nuovo mondo. Malgrado ciò, Colombo,  uomo studioso e preciso, fu il primo a documentare i suoi viaggi e lasciare mappe e fascicoli che descrivono i suoi viaggi. Egli fu anche il primo europeo a soggiornare nelle Americhe, ponendo poi le basi per la conquista europea, anche se la storia ci fa riflettere sugli eventi sanguinosi in nome della diffusione del cristianesimo. 

 

Che cosa rappresentano i viaggi di Colombo per l’Italia e per la cultura italiana? 

In classe, parlare della Columbus Day può essere controverso, ma è anche istruttivo e valorizza la cultura italiana. Poi, bisogna evidenziare che i viaggi di Colombo, a parte aprire la rotta verso l’altra parte dell’Atlantico, (Colombo fece 4 viaggi) hanno avuto, e hanno tuttora, una grande influenza sia sulla gastronomia italiana e sia sulla cultura italiana. E’ grazie a Colombo che in Italia e in Europa arrivarono i pomodori, le melenzane, le patate, il mais, il fagiolo, i peperoni, la zucca, il cacao, i fichi d’india, l’ananas, le arachidi, e altri prodotti che hanno arricchito la gastronomia italiana e aiutando l’economia con il commercio di questi ortaggi. Naturalmente lo scambio di prodotti poi avvenne, e continua anche oggi, dal lato opposto, cioè dall’Italia e dall’Europa verso le Americhe. Queste informazioni affascinano e incuriosiscono gli studenti, perché sono delle novità per loro.

 

Perchè la città di New York celebra il Columbus Day in grande?

Gli italo-americani celebrano il "Giorno di Colombo" per ricordare le loro origini e le loro doppie radici. A New York City, dove da anni l'Empire State Building accende le sue luci riproducendo il tricolore italiano, questa festa è molto sentita. La prima celebrazione del giorno di Colombo fu a San Francisco nel 1869. Nel 1907 la Columbus Day diventò festa ufficiale nello stato del Colorado, e in seguito, nel 1934, fu stabilita dal presidente Franklin Delano Roosevelt, il cui ordinò che il Giorno di Colombo diventasse festa nazionale in tutti gli Stati; divenendo poi festa federale nel 1937. La festa, fissata per il secondo lunedì di ottobre di ogni anno, è la più grande celebrazione degli italoamericani, che esaltano il loro patrimonio culturale italo-americano, le loro tradizioni, i loro valori di vivere e quelli lavorativi. Non tutti gli Stati degli USA celebrano il giorno di Colombo, e in alcuni stati questa giornata federale è osservata con un nome diverso. Tuttavia, negli USA le scuole, le banche, gli uffici postali, e gli uffici federali sono chiusi, così come pure gli uffici dell'ambasciata italiana a Washington D.C. e tutti i vari consolati italiani nel paese, in osservanza della Columbus Day.

 

Qual è il significato dell’annuale appuntamento a NYC, al quale partecipano migliaia di persone di origine italiana?

 (Perchè si celebra-video

Il 12 ottobre 1929, Generoso Pope, un uomo d'affari di New York City, immigrato agli inizi del secolo dalla Campania quando era ancora un ragazzino e diventato in pochi anni un "prominente", cioè uno degli italoamericani più ricchi d'America, condusse una parata dall’East Harlem fino al Columbus Circle. La sfilata celebrava le esplorazioni di Cristoforo Colombo e i progressi e contributi degli italo-americani a New York negli Stati Uniti. La parata fu seguita da una cena per una raccolta fondi a beneficio d’immigrati italiani che cercavano di crearsi una nuova vita a New York. Cosi nacque la Columbus Citizens Foundation, la quale riconosce l'incredibile impatto che i primi immigrati italiani, insieme alla loro cultura, hanno avuto sugli Stati Uniti e sugli italoamericani di oggi. I membri della Columbus Citizens Foundation sono dedicati a preservare e a valorizzare la cultura, le tradizioni, i valori degli italiani assicurando che l’amore per la patria, la famiglia, e l’instancabile etica del lavoro portati dai primi immigrati siano passati alle future generazioni italoamericane. (video: with Maria Bartiloromo)

 Il Columbus Day di NYC è la più grande celebrazione che simboleggia il patrimonio della cultura italo-americana. La fondazione evidenzia le disposizioni e le opportunità educative con fondi e borse di studio  per centinaia di studenti italoamericani meritevoli che vivono negli Stati Uniti. Alla parata partecipano personaggi famosi, politici italiani e americani, artisti, e molti studenti e scuole, dei Tri-state area, che marciano con orgoglio sulla Quinta Avenue, ed è trasmessa dalla RAI International in sei continenti. Quest’anno la sfilata e programmata per lunedì 13 ottobre, dalle 11:30 alle 15:00 e avrà luogo sulla Quinta Avenue e la 44esima Strada, continuando fino alle 72esima strada. La sera del precedente sabato, il gala riunisce i leader degli Stati Uniti e dell'Italia in una cena che rende omaggio al lungo legame tra l’Italia e gli USA. Con gli eventi che fanno parte della Columbus Day di New York, come le sponsorizzazioni della parata, le mostre, e il gala, la fondazione raccoglie milioni di dollari per sostenere la formazione degli studenti italo-americani che hanno capacità e grinta per gli studi, ma non hanno i mezzi finanziari per raggiungere il loro potenziale e i loro obiettivi. 

Anche nell’America centrale, del Sud  e in Europa si commemora il giorno di Cristoforo Colombo con feste come: Día de las Culturas (Giorno delle culture) in Costa Rica, Discovery Day (Giorno della scoperta) nelle Bahamas, Día de la Hispanidad (Giorno della Ispanità) in Spagna, Día de la Resistencia Indígena (Giorno della resistenza indigena) in Venezuela, la Giornata Nazionale di Cristoforo Colombo in Italia.

 

A chi è interessato alle scoperte (o presunte tali) dell’America consiglio di guardare questo video  o leggere anche qui

 


FiloFilomena Fuduli Sorrentino, insegna alla South Middle School, ECSD, Newburgh, NY.  Nata e cresciuta in Italia, calabrese, vive  a New York dal 1983. Diplomata alla scuola Magistrale in Italia, dopo aver studiato alla SUNY, si è laureata alla NYU- Steinhardt School of Culture, Education, and Human Development, con un BS e MA in Teaching Foreign Languages & Cultures.  Dal 2003 insegna lingua e cultura italiana nelle scuole pubbliche a tempo pieno e nelle università come Adjunct Professor. È abilitata dallo Stato di New York all’insegnamento nelle scuole pubbliche delle lingue italiana 1-6 & 7-12, ESL K-12 e spagnola 1-6 & 7-12.

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