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Imparare una lingua straniera per aumentare le “pieghe” nel cervello

Nelle scuole medie americane gli studenti studiano il corpo umano nella classe di scienze, così sul tema del linguaggio e apprendimento, per motivare i miei studenti, spiego loro in parole semplici: lo sapete che ogni volta che s’impara una nuova parola, il nostro cervello cresce formando una piccola piega e diventa più riccio?

"Anche se non siamo in grado di confrontare tre mesi di studio intensivo di lingua con una vita di essere bilingue, c'è da suggerire che l'apprendimento delle lingue è un buon modo per mantenere il cervello in forma".- Johan Mårtensson.

 “Even if we cannot compare three months of intensive language study with a lifetime of being bilingual, there is a lot to suggest that learning languages is a good way to keep the brain in shape”- Johan Mårtensson.

Il cervello è un organo misterioso e allo stesso tempo affascinate.  Ultimamente, nuovi studi affermano che il nostro cervello è incredibilmente plastico, e anche se le lingue sono più facilmente apprese dai bambini in rispetto agli adulti, è stato provato che gli adulti e gli anziani possono avere delle trasformazioni nei neuro circuiti del loro cervello imparando nuove attività oppure una nuova lingua. In fatti, uno di questi benefici avviene proprio quando s’impara una o più lingue, e chiunque abbia studiato una seconda lingua sarà in grado di confermare che aumenta la potenza del cervello. 

Nelle scuole medie degli USA gli studenti studiano il corpo umano nella classe di scienze e  nel curriculum d’italiano sono incorporate anche le altre materie, quindi i docenti d’italiano spiegano ai loro studenti anche qualcosa delle scienze, naturalmente incorporate nella lezione di lingua. Sul tema del linguaggio e apprendimento, per motivare i miei studenti, spiego loro in parole semplici: Lo sapete che ogni volta che s’impara una nuova parola, il nostro cervello cresce formando una piccola piega e diventa più riccio? Gli scienziati hanno dimostrato che imparando nuove parole, e non solo il nostro cervello diventa più riccio, ma aumenta anche il nostro IQ, il quale è basato sul linguaggio e sulla matematica. Potete investigare questo fenomeno aprendo il vostro libro di scienze e paragonando il cervello di un neonato, nel quale noterete che è quasi liscio e con pochissime pieghe, e guardando poi il cervello di un adulto, il quale è pieno di pieghe e tutto riccio. Questo succede perchè il neonato non sa ancora parlare, leggere, scrivere, camminare e fare altre cose, quindi deve ancora imparare, mentre nel cervello degli adulti è memorizzato tutto quello che hanno imparato. Gli studenti ascoltano sorpresi ma, incuriositi, incominciano a fare domande. Rispondo sempre alle domande di miei studenti, aggiungendo delle semplici informazioni verificabili con l’uso dell’internet. Per esempio: ”Lo strano caso del cervello di Einstein. Un nuovo studio delle fotografie del cervello del grande scienziato conferma la tesi di uno sviluppo non comune di alcune regioni cerebrali connesse al pensiero astratto”.cervello

Nel 2012 un team di scienziati svedesi  ha monitorato il cervello di persone partecipi nell’apprendimento di una seconda lingua e ha documentato che i partecipanti presentavano maggiore accrescimento nelle aree cerebrali incaricate al linguaggio, e nelle dimensioni dell’ippocampo (una parte del cervello che somiglia a un cavalluccio marino il quale è il coordinatore della memoria). Quest’équipe di ricercatori ha potuto visualizzare l'influenza delle lingue straniere sull'organizzazione del cervello umano nei partecipanti che erano interessati in intensi studi di una nuova lingua, e osservando così l’aumento di volume dell'ippocampo e dello spessore corticale. “Cortical thickness and hippocampal volumes increased after intense language studies.  R. Hippocampus & L. superior temporal gyrus increased more with higher proficiency.  Foreign language acquisition leads to brain structure changes in young adults.”-NeuroImage 2012

Che cosa significa? Nel cervello umano c’è una grande quantità di materia grigia, in particolare nell’emisfero sinistro; il ruolo dominante dell’emisfero sinistro è associato al linguaggio. Per sostanza o materia grigia s'intende l'insieme dei corpi dei neuroni presenti nel cervello che aumentano imparando nuove parole e nuove abilità. Lo studio ha dimostrato che il nostro cervello aumenta in densità e volume nelle aeree specialistiche per il linguaggio dopo aver imparato una lingua straniera. Il cervello dei partecipanti è stato misurato con la risonanza magnetica (MRI) e ha documentato che la materia grigia della corteccia era aumentata in densità e volume in rispetto a quella prima di aver imparato la nuova lingua. Questi risultati confermano cambiamenti strutturali nelle regioni del cervello, conosciute per le funzioni linguistiche. Poi, imparando una lingua, o una nuova abilità, il nostro cervello diventa più “riccio” per via dell’aumento di volume e di densità della sostanza grigia, e in seguito, in spessore corticale, ma non necessariamente in dimensioni.

Pertanto, anche se imparare una nuova lingua, è come acquisire un’abilità, cioè la s’impara con la pratica, la differenza con l'apprendimento di una nuova lingua si  scopre anche una nuova cultura, nuovi modi di esprimere se stessi, nuove opportunità di comunicare con la gente, e nuovi modi di guardare il mondo. Di conseguenza, non sorprende che queste esperienze lasciano un segno permanente nel nostro cervello, anche perché per parlare, scrivere, leggere, e ascoltare in una nuova lingua si usano diverse parti del cervello. 

In breve, molti sono stati gli studi scientifici sul cervello che confermano un miglioramento nelle sue capacità quando s’impara una nuova lingua. Quando s’impara una o più lingue si diventa più intelligenti, e si rallenta anche l’invecchiamento mentale; come se il nostro cervello andasse in palestra per mantenersi sano e in forma.

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FilomenaFilomena Fuduli Sorrentino, insegna alla South Middle School, ECSD, Newburgh, NY.  Nata e cresciuta in Italia, calabrese, vive  a New York dal 1983. Diplomata alla scuola Magistrale in Italia, dopo aver studiato alla SUNY, si è laureata alla NYU- Steinhardt School of Culture, Education, and Human Development, con un BS e MA in Teaching Foreign Languages & Cultures.  Dal 2003 insegna lingua e cultura italiana nelle scuole pubbliche a tempo pieno e nelle università come Adjunct Professor. È abilitata dallo Stato di New York all’insegnamento nelle scuole pubbliche delle lingue italiana 1-6 & 7-12, ESL K-12 e spagnola 1-6 & 7-12.

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