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L’arte di insegnare l’italiano con l’arte

In alto e sotto le opere di Stefano Losi esposte al Palazzo di Vetro dell'ONU

In alto e sotto le opere di Stefano Losi esposte al Palazzo di Vetro dell'ONU

L'istruzione delle lingue deve prendere in considerazione ogni tipo di attività per motivare gli studenti, e l’arte può essere un contributo molto importante per l’insegnamento dell’italiano. Visitare mostre d'arte italiana promuove la nostra lingua e cultura, come quella di Stefano Losi al Palazzo di Vetro dell'ONU

Nelle classi multiculturali di oggi un docente deve avere la capacità di usare ogni competenza per facilitare l’apprendimento dell’italiano. A volte anche la fonetica e il lessico possono essere uno spasso per gli studenti se il loro insegnante sa disegnare o ha una sensibilità musicale. Lo stesso vale per un docente che aiuta la comprensione dei nuovi termini con gesti ed espressioni facciali appropriate, per favorirne l’apprendimento, nei casi gli studenti fatichino a capire la spiegazione. Infatti, i gesti, le espressioni facciali, e il linguaggio del corpo forniscono una cornice che rende il messaggio più chiaro; l’insieme di tutto questo è l’arte d’insegnare.

Pertanto, l’istruzione didattica delle lingue deve prendere in considerazione ogni tema e ogni tipo di attività per motivare gli studenti, e l’arte può essere un contributo molto importante per l’insegnamento dell’italiano. I docenti d’italiano che portano i loro alunni a visitare le mostre di arte italiana non solo promuovono l’apprendimento della nostra lingua e cultura, ma aiutano i loro studenti ad apprezzarle la storia dell’arte. Un viaggio attraverso l'arte può diventare un ottimo mezzo di apprendimento per ogni livello d’italiano. In fatti, per mezzo dell’arte gli studenti possono appendere oltre il lessico di base, relativo alla storia dell’arte e alla grammatica, perché se consideriamo l’apprendimento in maniera informale e creativa, i concetti artistici possono essere seguiti da attività linguistiche con appunti di riflessione, e scambi di opinioni e idee.  

Cosa si può definire arte? 

L'arte non è solo un famoso dipinto, una statua o un capolavoro ma può essere anche un semplice ramo di un albero piegato in un certo modo che rispecchia le opinioni e le emozioni dell'artista nell'ambito sociale, morale, culturale, etico o religioso, e/o del periodo storico in vive o ha vissuto. Per questo l'arte può essere soggettiva sia per chi la crea e sia per chi la ammira. Per esempio, una canzone per me può essere artistica e può suscitare in me emozioni e ricordi, mentre per qualcun altro può essere completamente indifferente. Comunque, l'arte è anche strettamente connessa alla capacità di trasmettere emozioni e "messaggi" soggettivi attraverso materiali che più piacciono, con il bisogno di comunicare ed esprimere ciò si sente nel momento in cui si crea il prodotto artistico. Molti artisti creano principalmente per se stessi, ma nell’arte si riflette anche il bisogno di capire cosa gli altri pensano delle proprie opere e creazioni. 

Possiamo parlare di arte all’infinito. In effetti, l’arte, nel suo significato più ampio, comprende ogni attività umana, come l'arte delle professioni di antica tradizione. Infatti, le dieci principali forme di arte da cui emanano, o si ricollegano tutte le altre, dette arti minori, sono: Pittura (inclusi il disegno, l'incisione e la grafica digitale), scultura (inclusi l'oreficeria, l'arte tessile, l'arazzo e l'origami), architettura, letteratura, musica, danza, teatro, cinema (inclusa la video arte), fotografia, con inclusa la multivisione e il fumetto. Come avrete notato l’elenco è una lunga lista di termini per gli studenti da imparare.

Ritornando alle mostre sull’arte, in tutta la città di New York ci sono esibizioni ed eventi sull’arte italiana tutto l’anno. Nel 2013 è stato fondato CIMA, Center for Italian Modern Art  per promuovere lo studio dell’arte italiana contemporanea. Le mostre di artisti italiani contemporanei sono frequenti nella Grande Mela. stefano losi arte

Così alle Nazioni Unite, il 17 aprile, ho avuto il piacere di visitare la mostra "Respiro" di Stefano Losi, dove ha inaugurato la sua ultima scultura “Respiro”, un’opera di grande rilevanza di vetro e bronzo che rappresenta un corpo umano. Nell’opera si nota l’interazione dei giochi di trasparenza tra il vetro e il bronzo; effetto ottenuto con una struttura di lettere di bronzo all'interno del vetro fuso. L’opera è completata da un accompagnamento musicale, parole e musica, realizzato con la collaborazione di Alex Cremonesi. 

 

Respiro    (I breathe)

Purpureo fiore    (Purple flower)

Nella mia mano  (In my hand)

Sfiorami   (touch me)

Con labbra umide di rugiada  (With lips moist of dew)

Irrorami dei baci  ( Sprinkle me with kisses)

Sensazione di pioggia imminente  (Sensation of imminent rain)

Delinea una pausa  (Outlines a pause)

Nel sospiro dell’essere  (In the sigh of existence)

Libero  (Free)

Privo di Alcuna Decadenza  (Devoid of any decadence)

Intangibile al tempo (Intangible to time)

Quale imperfetto amante  (As an imperfect Lover)

Respiro  (I breathe)

"Respiro” (I breathe) – Stefano Losi “ Violent Dances Fade” pp. 24-25 

L’arte di Losi è intensa, e rappresenta l'uomo in tutte le sue espressioni emotive, con originalità e innovazione. Ogni sua opera, pittura o scultura, è accompagnata da una poesia in tre lingue: inglese, italiano e latino. Stefano Losi è un diplomatico laureato in economia dalla Bocconi di Milano con la passione per l’arte e la poesia. Perciò, è scultore, ma è anche pittore, poeta e scrittore di riconosciuto talento. Losi ha pubblicato quattro libri, rispettivamente nel 1996, 2001, 2010 e 2013, i quali raccolgono la sua arte visiva ed epigrammi del suo lavoro artistico. Il lavoro di Losi è stato illustrato in diverse pubblicazioni internazionali, tra cui un libro su artisti italiani contemporanei, curato da Renato Miracco e pubblicato sotto l'egida del Ministero Italiano degli Affari Esteri. L'autore lavora come funzionario delle Nazioni Unite  e continua a creare arte visiva e poesia nel suo studio a Chelsea, New York

Termino con una citazione di Tiziano Terzani: «Per questo l’arte, quella vera, quella che viene dall’anima, è così importante nella nostra vita. L’arte ci consola, ci solleva, l’arte ci orienta. L’arte ci cura. Noi non siamo solo quel che mangiamo e l’aria che respiriamo. Siamo anche le storie che abbiamo sentito, le favole con cui ci hanno addormentati da bambini, i libri che abbiamo letto, la musica che abbiamo ascoltato e le emozioni che un quadro, una statua, una poesia ci hanno dato.»ÔöÇTiziano Terzani Un altro giro di giostra

Consiglio il seguente link: L’italiano con la storia dell’arte: 32 esercizi e comprensioni per studenti stranieri.  

 


FiloFilomena Fuduli Sorrentino, insegna alla South Middle School, ECSD, Newburgh, NY.  Nata e cresciuta in Italia, calabrese, vive  a New York dal 1983. Diplomata alla scuola Magistrale in Italia, dopo aver studiato alla SUNY, si è laureata alla NYU- Steinhardt School of Culture, Education, and Human Development, con un BS e MA in Teaching Foreign Languages & Cultures.  Dal 2003 insegna lingua e cultura italiana nelle scuole pubbliche a tempo pieno e nelle università come Adjunct Professor. È abilitata dallo Stato di New York all’insegnamento nelle scuole pubbliche delle lingue italiana 1-6 & 7-12, ESL K-12 e spagnola 1-6 & 7-12.

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