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Varricchio: Grande interesse per la lingua italiana negli Stati Uniti

Tanti eventi e grande partecipazione per la XVIII edizione della Settimana della Lingua italiana in tutto il Nord America

Si è conclusa con successo la XVII edizione della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo. Nella foto, l'ambasciatore Armando Varricchio con alcuni studenti.

L’italiano è sinonimo di cultura, ma anche di innovazione, scienza, tecnologia e ricerca. È un patrimonio ricchissimo, un volano fondamentale per la promozione del nostro Paese all’estero”, commenta l’Ambasciatore italiano a Washington Armando Varricchio

da AISE

Si è conclusa la XVIII edizione della Settimana della Lingua italiana nel Mondo, una manifestazione dedicata alla promozione della nostra lingua come veicolo di cultura e come strumento di promozione del Paese in campi quali la scienza, la ricerca e lo sviluppo economico. “L’italiano e la rete, le reti per l’italiano” è stato il tema centrale dell’edizione del 2018, organizzata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. Negli Stati Uniti, la Settimana della Lingua Italiana ha visto l’attiva partecipazione della rete diplomatico-consolare e degli Istituti di Cultura che hanno organizzato oltre 30 eventi su tutto il territorio americano. L’organizzazione ha coinvolto anche l’Accademia della Crusca, la Società Dante Alighieri e la Confederazione Svizzera.

“L’entusiastica partecipazione registrata a Washington così come in altre città del Paese agli eventi organizzati nel corso della XVIII edizione della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo è conferma dell’interesse per la nostra lingua negli USA. L’italiano è sinonimo di cultura, ma anche di innovazione, scienza, tecnologia e ricerca. È un patrimonio ricchissimo, un volano fondamentale per la promozione del nostro Paese all’estero”, commenta l’Ambasciatore italiano a Washington Armando Varricchio.

Il tema scelto per l’edizione 2018 ha un duplice valore, sottolinea l’Ambasciata che, a margine della manifestazione, fa sintesi degli eventi organizzati a Washington. Da un lato il ruolo di internet e dei social media nella diffusione e nell’evoluzione della lingua; dall’altro le reti di persone e organizzazioni che contribuiscono alla diffusione dell’italiano nel mondo quali le scuole italiane, gli Istituti di Cultura, le università, i Comitati della Società Dante Alighieri e le associazioni dei nostri connazionali all’estero, cui si aggiunge la nuova rete di chi, non italiano di nascita, ha fatto dell’italiano la propria lingua di lavoro.

L’importanza di queste reti e persone, promotori della nostra lingua e cultura, e il valore aggiunto che apportano alle relazioni tra Italia e Stati Uniti, è stato uno degli argomenti centrali della annuale riunione di coordinamento delle istituzioni italiane negli Stati Uniti (Washington, 12-13 ottobre 2018) che ha messo in luce il sempre maggior interesse per la nostra lingua negli USA. Nel 2018 il numero di studenti che hanno scelto di frequentare il corso AP di italiano è aumentato del 13,8%.

Per la Settimana della Lingua Italiana nel Mondo a Washington sono stati organizzati numerosi eventi. La Settimana è stata aperta con la proiezione in anteprima per gli Stati Uniti del documentario “Letteratura virale: Ferrante Fever” di Giacomo Durzi, che analizza le ragioni del successo dell’autrice Elena Ferrante negli Stati Uniti e che verrà distribuito nelle sale americane a partire da Gennaio 2019. Il 16 ottobre si è parlato di poesia sui social con “Instapoets: incontro con il poeta Franco Arminio”.

La serata, organizzata in collaborazione con la Library of Congress, ha visto quale protagonista il poeta Franco Arminio che, accompagnato da una chitarra classica, ha recitato alcuni estratti da “Cedi La Strada agli Alberi”, la sua ultima raccolta di poesie. “Dall’italiano di Dante, all’Italiano del Web” è stato invece il titolo di una serie di lectio magistralis tenute presso la Georgetown University e la University of Maryland da Valeria della Valle, già professoressa di Linguistica presso l’Università La Sapienza di Roma, membro dell’Accademia della Crusca e redattrice del Vocabolario Treccani. A conclusione della settimana, presso l’Ambasciata della Confederazione Svizzera di Washington è stata proposta la visione del film “Frontalier: una serata di commedia italo-svizzera” che narra della cultura, della lingua e dell’identità di chi vive al confine tra la Svizzera e l’Italia. Alla presentazione, moderata da Emiliano Bos, corrispondente dagli Stati Uniti per la Radiotelevisione Svizzera, sono intervenuti il regista, Mario Meroni, le linguiste Valeria Della Valle (La Sapienza) e Laura Lazzari (Catholic University of America).

L’Ufficio Scuola dell’Ambasciata ha organizzato due visite guidate alla National Gallery per gli studenti di Italiano delle High School, mentre l’Ambasciatore Armando Varricchio ha premiato gli studenti liceali vincitori del concorso per la realizzazione di un breve video sui dodici principi fondamentali della Costituzione Italiana. Il Video vincitore è stato: “Il potere in Italia: il nono articolo” realizzato dagli studenti della Wheaton High School.

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