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La libertà di Giorgio Gaber

Giorgio Gaber

Giorgio Gaber

"Vorrei essere libero, libero come un uomo, che ha bisogno di spaziare con la sua fantasia e che trova questo spazio solamente nella sua democrazia". Così cantava Giorgio Gaber nel 1972 sul celebre palco di Canzonissima, non immaginando forse che negli anni la sua canzone sarebbe diventata colonna sonora della nostra coscienza e avrebbe risvegliato negli animi italiani la passione e l'impegno civile che quelle parole evocano in musica. Una canzone importante quindi, che parla di libertà, di democrazia e fantasia, scelta appositamente da LA VOCE DI NEW YORK per celebrare la settimana che ha visto l'America intera festeggiare il giorno della sua indipendenza e la città di New York ritrovare il sorriso della sua Lady Liberty, turbato lo scorso anno dalla furia dell'uragano Sandy.

 

La Libertà – Giorgio Gaber (1972)

 

Vorrei essere libero, libero come un uomo.

Vorrei essere libero come un uomo.

 

Come un uomo appena nato che ha di fronte solamente la natura

e cammina dentro un bosco con la gioia di inseguire un’avventura,

sempre libero e vitale, fa l’amore come fosse un animale,

incosciente come un uomo compiaciuto della propria libertà.

 

La libertà non è star sopra un albero,

non è neanche il volo di un moscone,

la libertà non è uno spazio libero,

libertà è partecipazione.

 

Vorrei essere libero, libero come un uomo.

Come un uomo che ha bisogno di spaziare con la propria fantasia

e che trova questo spazio solamente nella sua democrazia,

che ha il diritto di votare e che passa la sua vita a delegare

e nel farsi comandare ha trovato la sua nuova libertà.

 

La libertà non è star sopra un albero,

non è neanche avere un’opinione,

la libertà non è uno spazio libero,

libertà è partecipazione.

 

La libertà non è star sopra un albero,

non è neanche il volo di un moscone,

la libertà non è uno spazio libero,

libertà è partecipazione.

 

Vorrei essere libero, libero come un uomo.

Come l’uomo più evoluto che si innalza con la propria intelligenza

e che sfida la natura con la forza incontrastata della scienza,

con addosso l’entusiasmo di spaziare senza limiti nel cosmo

e convinto che la forza del pensiero sia la sola libertà.

 

La libertà non è star sopra un albero,

non è neanche un gesto o un’invenzione,

la libertà non è uno spazio libero,

libertà è partecipazione.

 

La libertà non è star sopra un albero,

non è neanche il volo di un moscone,

la libertà non è uno spazio libero,

libertà è partecipazione.

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