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Alberto Pizzo, un pianista napoletano a New York

Lustrate i pianoforti: a Manhattan arriva Alberto Pizzo. Il 4 marzo uscirà il suo album, On The Way, dalle tonalità mediterranee e con duetti tra star (Knopfler, Arbore, Toquinho). Atteso il concerto del 12 marzo al Metropolitan Room

Debutto newyorchese per il pianista italiano Alberto Pizzo. Il 4 marzo, distribuito da Egea Music su licenza Cinevox, uscirà l’album On The Way, 14 brani dalle tonalità mediterranee in cui il musicista di 33 anni racconta le esperienze che hanno timbrato la sua vita, sin qua. E lo fa con la partecipazione di star della musica internazionale. L’album è nato in collaborazione con Fabrizio Sotti, anche produttore, e con Mino Cinelu e vede le presenze di Toquinho, Renzo Arbore, David Knopfler.
Sotti e Pizzo si sono conosciuti meno di due anni fa al Cabarete Festival di Santo Domingo ed è stata subito intesa. Pochi mesi dopo i due musicisti erano a New York, dove Sotti vive, per registrare le prime tracce di On The Way. Qui, il pianista napoletano emerge come compositore: suoi nove brani, suoi gli arrangiamenti.

Comporre musica non è un’esperienza nuova per Pizzo che ha firmato per la Rai le colonne sonore della trasmissione Geo & Geo. Una collaborazione nata per caso, racconta: “Un giorno ero a casa a Napoli e mi chiamò un amico. Era stato incaricato di suonare brani di Vincenzo Bellini per una trasmissione radiofonica della Rai. Non stava bene e mi chiese di sostituirlo. Un’occasione da prendere al volo".

On The Way è un album realizzato tra Roma, Londra e New York. “A Roma ho registrato con Toquinho" fa sapere Pizzo. "Si trovava in città per un evento dell’America’s Cup e sono riuscito a coinvolgerlo grazie al mio manager Gianni Sergio. Abbiamo riarrangiato Bachianinha, un brano di Paulinho Nogueira ispirato a Bach. Nell’arrangiamento abbiamo voluto marcare l’aspetto barocco della melodia, con una vena sudamericana”.

L’incontro con Knopfler, Pizzo lo definisce “un miracolo”. Il musicista co-fondatore insieme al fratello Mark dei Dire Straits la scorsa estate era in Italia gestito da Gianni Sergio per partecipare al Ravello Festival e poco prima di tornare a Londra aveva ricevuto il primo album di Pizzo, Funambulist. Pizzo si trovava in spiaggia quando il suo cellulare ha squillato e dall’altra parte il suo manager gli ha girato la email ed i complimenti di Knopfler.
Poco più di un mese dopo i due si sono trovati insieme, nella campagna di Guildford, per registrare un brano tutto nuovo, This ship has sailed, dove Knopfler ha messo voce e testi ed Alberto la musica. “E’ un brano autobiografico – racconta Pizzo – Knopfler ha descritto la sua vita, sempre in viaggio tra Londra e New York , si è ispirato ad una nave che salpa, simbolo di contrasti e conquiste sentimentali”.

This ship has sailed entrerà anche nell’album che Knopfler sta completando e uscirà entro la fine dell’anno. Al brano collaborano pure Martin Ditchmam, batterista che ha suonato con i Rolling Stones, Pete Shaw, bassista che ha collaborato con Elton John, e Harry Bogdanovs alla chitarra.
E proprio a Guilford è stata scattata la foto che  Pizzo ha voluto come copertina di On The Way. Giubbotto di pelle nera, il pianista napoletano è seduto su una vecchia sedia, spalle ad un edifico di un piano, in legno, verde… nello sfondo un cielo di un azzurro incredibile e nuvole a pecorelle. “Tutti credono che sia una foto scattata in Sudamerica o in Africa – dice Pizzo – invece no. Sono proprio alla periferia di Londra, per giunta in autunno”.
La collaborazione con il geniale percussionista Mino Cinelu è nata attraverso Sotti. “Mino ha realizzato insieme ad Alberto gli arrangiamenti di alcuni brani ed ha poi reinterpretato in trio Confians, originariamente scritto per i Wheater Report".
Mediterraneo è il brano al quale Pizzo è maggiormente legato. “Ritorno all’infanzia, alle mie radici. Alle giornate trascorse in Cilento con i miei nonni e le ore passate al pianoforte per 15 anni con suor Rosaria, l’insegnante che mi ha musicalmente cresciuto da quando avevo poco più di tre anni. Una seconda madre per me. I miei genitori si era accorti del mio talento. Sulla pianola da bambini, ad orecchio, riproducevo le colonne sonore delle pubblicità di allora, quelle dei biscotti soprattutto. Chi non ha mai cantanto sui brani del Mulino Bianco e della Barilla? E così mi iscrissero all'asilo dell’istituto Regina Coeli dove suor Rosaria insegnava pianoforte. Ho passato più tempo con lei che con qualsiasi altra persona”.

A New York, Pizzo sarà sul palcoscenico con Sotti e Cinelu. Evento principale il concerto del 12 marzo al Metropolitan Room. L’esibizione sarà ripetuta il giorno successivo a Montclair, New Jersey, al Trumpets Jazz Club & Restaurant. Mentre ricordiamo l'appuntamento d'apertura il 4 marzo al Klavierhaus Recital Hall e la presentazione di On The Way il 9 marzo al Measure di New York.

 

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