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Tei Shi: la sirena sudamericana di Brooklyn

Dalla Colombia a New York passando per il Canada e per il Berklee College of Music di Boston, con l'ossessione delle sirene. Poco più che ventenne, Tei Shi non ha ancora un LP ma critica ed etichette importanti si stanno accorgendo di lei. Arrangiamenti scarni, suoni minimali e un timbro vocale limpido e glaciale che sorprende già al primo ascolto

Valerie Teicher è una cantante poco più che ventenne ossessionata dalle sirene. Definisce la sua musica “mermaid music”, sul suo tumblr ufficiale appare una sirena molto kitsch al posto del cursore. Malgrado la giovane età, ha già girato mezza America. Nata in quel di Buenos Aires, ha trascorso l’infanzia in Colombia, a Bogotà. Da adolescente è finita a Vancouver e poi poco più tardi sempre in Canada, dalle parti del Quebec, a Montreal. Finito il liceo, si è trasferita ancora più a Est, per frequentare il prestigioso Berklee College of Music di Boston. Songwriter e producer elettronica alle prime armi, si trasferisce a New York, ovviamente a Brooklyn in cerca di fortune musicali. In questo continuo peregrinare da una sponda all’altra dell’America, Valerie assorbe le influenze più disparate nel suo originale pop elettronico dal gusto molto fresco e contemporaneo. 

Come ha raccontato sul suo blog, è grazie al trasferimento per motivi accademici delle due sorelle a Vancouver che si appassiona alle sonorità tipicamente nordamericane. Ai tempi della scuola è la persona più esotica della sua scuola, per le origini metà colombiane e metà argentine, ma soprattutto per l’accento che suscita interesse tra i compagni. Da sempre fiera delle sue origini colombiane, si trova subito a proprio agio in un’altra città multiculturale e stimolante come Vancouver. Il cambiamento non le crea difficoltà, anzi la aiuta a coltivare il suo talento musicale. Di quell’accento, con tutti gli spostamenti negli Stati Uniti, non resta praticamente nulla. Valerie sceglie l’inglese come lingua madre e le sue sonorità sono in perfetta scia con il pop a stelle e strisce.

Ovviamente New York contribuisce non poco alla sua notorietà. Nel settembre del 2013 rilascia il suo primo singolo autoprodotto, M&M’s grazie al quale inizia a farsi conoscere sul web e in piccoli club di Brooklyn. Quella di Tei Shi, moniker con il quale esce ufficialmente, è una proposta musicale molto minimale e sofisticata, con momenti quasi a cappella e un timbro vocale limpido e glaciale che sorprende già al primo ascolto. Risente degli esperimenti dell’allora meteora musicale della scena della sua ex città d’adozione Montreal, Grimes, ma anche dell’r’n’b di Beyoncé ed eredi. Non a caso, il video che accompagna il brano, è girato dal videomaker e cantautore Mac Boucher, fratello proprio di Grimes. 

A piccoli passi, Tei Shi, amplia il suo seguito anche grazie a queste conoscenze importanti. A ottobre incanta platee e addetti ai lavori alla CMJ Marathon of Music di New York, un mese dopo arriva il primo EP Saudade, che tanto per confondere ulteriormente le idee, di brasiliano ha solo il titolo. E in Nature vs Nurture presenta dei tratti vagamente tropicali nel suo gelido future-pop che piace subito alle webzine indipendenti americane.

Da un punto di vista prettamente musicale, la svolta, arriva quando si trasferisce definitivamente a Brooklyn. All’inizio del 2014 arriva un nuovo singolo Adder(f)all che incuriosisce le testate più commerciali, su tutte Rolling Stone, per l’ottimo impatto pop unito a un’eleganza compositiva rara per una giovane musicista senza ancora un LP all’attivo. Si accorgono di lei anche i Glass Animals,  band di Oxford molto popolare in Gran Bretagna. I quattro chiedono a Valerie di cantare in Holiest e così il suo nome arriva anche dall’altra parte dell’Atlantico. Sempre insieme al compagno di college Angelo Buccellati che l’aveva affiancata nell’EP sceglie di omaggiare Beyoncé realizzando la cover di Angel. In sintonia fin dai tempi del Berklee, i due costruiscono un equilibrio compositivo cui contribuisce non poco la precisione da nerd della musica e della registrazione di Buccellati. 

Le armonie vocali e gli arrangiamenti sempre scarni e puliti lasciano senza fiato, come nel singolo Nevermind The End, altra sinuosa gemma di pop elettronico dalle influenze r’n’b, subito rimenata da un altra giovane promessa dell’electro-pop americano, Saint Pepsi (che abbiamo incontrato a febbraio su queste pagine). Iniziano ad arrivare accostamenti lusinghieri con la nuova stella del genere, la britannica FKA Twigs. Ma nell’ultimo singolo Bassically i pM salgono ed è di nuovo Grimes a essere rievocata, con tutte le influenze anni Ottanta del caso. 

Valerie non ha ancora un LP, ma il suo particolarissimo bedroom pop sembra già proiettato verso panorami molto più appaganti dell’intimità della propria bedroom.

Tei Shi è su Facebook e su Twitter.

 

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