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C’è Sanremo per te! 10 cose a cui non avete fatto caso

Tutto quello che c'è da sapere sulla prima serata del Festival in dieci comodi punti

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Ricky Martin sul palco dell'Ariston. Foto: Cosimo Stassano

Sanremo è tante cose, ma quest'anno la serata d'apertura del 67° Festival di Sanremo è stata soprattutto Maria De Filippi che stravolge il festival al femminile. La staffetta con Carlo Conti funziona, e i due si districano tra Albano, Crozza, i temi sociali e le immancabili polemiche

Dopo 67 anni di Festival di Sanremo uno pensa di averle viste un po’ tutte, canzoni che nessuno ricorda più, canzoni che sono andate a formare il dna della tradizione della musica italiana, vallette bellissime, presentatori storici, falsi tentativi di suicidio ai tempi di Baudo e farfalline sfrontate nell’era geologica Belen. E invece.

Invece ecco che nella serata inaugurale di Sanremo 2017 qualcosa improvvisamente cambia. Maria De Filippi entra in punta di piedi al Festival e lo stravolge. La co-conduzione con Carlo Conti gradualmente si spinge verso la staffetta, come se Conti facesse gli onori di casa mentre passa il testimone e rallentando inizia a riprendere fiato. Lui ha il savoir faire dell’uomo di spettacolo, con due ottime edizioni alle spalle, lei è la signora della televisione italiana e contagiare il palco con il suo stile le viene naturale: su quella scalinata pensata per gli spacchi dei vestiti lei ci si siede comodamente, sul secondo scalino, con la sua voce roca parte a raccontare un fatto di cronaca per introdurre un ospite, quelli che lei definisce gli “eroi del quotidiano”, gli operatori della Croce Rossa, quelli della Protezione Civile che intervenirono per primi in Abruzzo, per salvare i prigionieri della valanga di Rigopiano. E sembra di stare a C’è posta per te. La commozione appena accennata, l’empatia delle storie vicine alla gente, una ricetta che funziona ma che non era mai stata fatta assaggiare al pubblico di Sanremo.

Ecco quindi le 10 cose da sapere per affrontare questa settimana di Sanremo che potrebbe riservare non poche sorprese.

1. Sanremo è donna

Il La è stato quello di un Festival quasi femminista. Non c’è stata e non ci sarà alcuna valletta. In conferenza stampa Carlo Conti ha dichiarato: “Bastiamo io e Maria De Filippi”. Ma il primo ospite è Raul Bova e Maria racconta quanto sia bello e quanto sia sexy. Un caso?

2. Sanremo è contro corrente

L’oligarchia della conduzione televisiva non teme una scaletta contro corrente: il punto più alto della serata si mette quindi all’inizio con Tiziano Ferro che interpreta Mi sono innamorato di te di Luigi Tenco a 50 anni dalla sua morte.

3. Sanremo è benedetta
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La sala stampa

La grande favorita di quest’anno è Fiorella Mannoia. Canta Che sia benedetta, un brano scritto da una ex giovane che avevamo già incontrato qualche Festival fa, Amara. Ad essere benedetta è la vita, un inno a non arrendersi mai molto applaudito in sala stampa.

4. Sanremo è leggera

Sì ai temi internazionali ma solo se trattati con leggerezza. Quindi si cita Trump solo per prendere in giro Carlo Conti per il colore della sua abbronzatura, in giorni particolarmente delicati per i temi legati all’immigrazione. Sì invece ai temi sociali italiani ma solo se trattati in chiave eroica e con happy ending.

5. Sanremo è amore e paura

Al primo posto dei testi resta la parola Amore. Ma quest’anno si insinua prepotente un altro termine: Paura. Una nota degna di riflessione?

6. Sanremo è polemica
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Curiosi davanti al teatro Ariston

Come fare a togliersi dall’impasse delle polemiche che hanno preceduto l’inizio del Festival per quanto riguarda i compensi dei presentatori? Semplice, basta passare la palla bollente al comico Maurizio Crozza. Nel suo intervento, azzeccato con l’imitazione anche di Matteo Renzi, sottolinea come Maria De Filippi abbia rinunciato al suo cachet mentre Conti abbia preferito fare beneficenza in silenzio.

7. Sanremo è Tim

La chicca: quest’anno Sanremo ha un unico sponsor, la Tim. Lo spot è cantato da Mina, un vocalizzo neo soul che parte proprio dal suono Tim. Una bella idea che mette un po’ di nostalgia.

8. Sanremo è da tenere d’occhio

Tra i big in gara c’è qualcuno che big non è ma che va tenuto d’occhio. Elodie, capelli cortissimi, stile deciso, esce dal talent Amici e ha come madrina Emma Marrone. La voce infatti la ricorda, la pulizia però no. Quando l’alunno supera il maestro?

9. Sanremo è Albano

Che si tratti del 67° Festival ce lo ricorda la voce di Albano. E’ ancora vivo e canta ancora con un vibrato che copre un paio di toni. Speriamo tutto questo riesca a durare fino alla fine del Festival.

10. Sanremo è Paola Cortellesi

Concludiamo con una contraddizione. A cantare nel modo tecnicamente migliore sul palco della prima serata è stata un’attrice: Paola Cortellesi arriva per presentare il suo ultimo film e finisce per ammaliare i fan del bel canto con un mix di brani famosi.

Che dici Maria, il pubblico aprirà la busta? Il verdetto arriverà domani, quando a dare la risposta sarà Sua Signoria lo Share.

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