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Il Festival Verdi di Parma si presenta a New York

Da settembre a Parma si festeggia il 150° anniversario della nascita di Arturo Toscanini

Festival Verdi Parma
Per il secondo anno consecutivo, la Regione Emilia Romagna promuove con un roadshow internazionale il Festival Verdi. In programma nel cartellone 2017, un tributo ai 150 anni dalla nascita di Arturo Toscanini e arie verdiane come La Traviata, Falstaff e Messa da Requiem

Il roadshow internazionale del Festival Verdi 2017, promosso per il secondo anno consecutivo dall’Assessorato Regionale alla Cultura, è partito il 14 febbraio da New York grazie alla preziosa collaborazione con ENIT, International Tourist Board, e alcune sedi degli Istituti Italiani di Cultura. Ancora una volta, inoltre, l’Azienda di Promozione Turistica Regionale si avvale della partnership con Fondazione Teatro Regio, Parma Incoming e Apt Servizi Emilia Romagna. L’edizione 2017 dell’evento sarà un omaggio al direttore d’orchestra Arturo Toscanini, di cui si celebrano i 150 anni dalla nascita, e avrà in cartellone Jérusalem, La Traviata, Stiffelio, Falstaff e Messa da Requiem.

La prima tappa del tour ha visto la partecipazione del presidente della Regione, Stefano Bonaccini, di passaggio a New York per una missione istituzionale su internazionalizzazione e attrazione di investimenti, che ha dichiarato: “Siamo la regione che da due anni cresce di più in Italia sia in termini economici che di riduzione della disoccupazione. I nostri gioielli sono i prodotti manifatturieri e gastronomici, tanto che i brand Food Valley e Motor Valley sono diventati pacchetti turistici in grado di attirare turisti da tutto il mondo. Siamo intenzionati a intrattenere rapporti a livello internazionale, motivo per cui un anno e mezzo fa ho firmato un protocollo di collaborazione con la California e la Silicon Valley. A New York, invece, veniamo sempre più spesso perché dal punto di vista dei rapporti commerciali e culturali è un posto dove è importante stare e promuovere sia la nostra regione che il nostro paese”.

Festival Verdi

Il direttore generale del Teatro Regio di Parma Anna Maria Meo

A intervenire durante la serata, anche Anna Maria Meo, direttore generale del Teatro Regio di Parma, che si è detta felice di poter parlare del festival e della città che ha dato i natali a uno dei massimi compositori italiani dell’Ottocento, tra i più celebrati di tutti i tempi. “L’edizione scorsa ha riscosso un grandissimo successo e ha attirato l’attenzione di ben 52 testate giornalistiche accorse a Parma da tutto il mondo per raccontare della nostra manifestazione — ha dichiarato Meo — Spero possiate condividere con noi l’atmosfera magica che si respira in città durante quei giorni”.

Durante la presentazione del festival e del cartellone 2017, sono stati proiettati alcuni filmati e presentati pacchetti vacanza  realizzati ad hoc per gli amanti della musica, che includono non solo soggiorni nei migliori hotel, ma anche esperienze culturali a Parma, Busseto e Roncole per consentire ai turisti di immergersi nella vita e nelle opera di Giuseppe Verdi. “Parma è musica, arte, cibo sublime e, fin dall’anno scorso, è stata designata dall’UNESCO come città creativa per la gastronomia”, ha dichiarato Nicoletta Perusin, responsabile operativo di Parma Incoming. L’evento si è concluso con la partecipazione dei soprani Nadine Sierra e Maria Agresta, e del tenore Michael Fabiano, che hanno allietato il pubblico con performance dal vivo di arie verdiane.

Festival Verdi

Il soprano Nadine Sierra

Lo spettacolo di apertura del festival sarà Jérusalem, che debutterà il 28 settembre al Teatro Regio di Parma con repliche l’8, il 12, e il 20 ottobre. Il 29 settembre, invece, sarà la volta de La Traviata, che andrà in scena al Teatro Giuseppe Verdi di Busseto in coproduzione con il Teatro Comunale di Bologna, la Fondazione Orchestra Haydn di Bolzano e Trento e la Landestheater Coburg. Il nuovo allestimento è stato progettato dal team vincitore dello European Opera-directing Prize. Graham Vick, per la prima volta a Parma, dirige una nuova versione di Stiffelio, che debutterà il 30 settembre al Teatro Farnese, proseguendo il progetto dello scorso anno Maestri al Farnese.

Il teatro in legno del ‘600 è stato scelto come sede per nuove produzioni sperimentali con registi di fama mondiale. In questa nuova versione il pubblico assisterà alla rappresentazione in piedi, circolando liberamente nello spazio e scegliendo il posto migliore da cui godere l’acustica. Falstaff, sarà al Teatro Regio il 1° ottobre, prodotto da Jacopo Spirei, con scene di Nikolaus Webern e costumi di Silvia Aymonino. Riccardo Frizza dirige la Filarmonica Arturo Toscanini, mentre Roberto de Candia il Coro del Teatro Regio di Parma. Il capolavoro di Verdi, Messa da Requiem, è previsto il 7 e il 19 ottobre al Teatro Regio, eseguito dalla Filarmonica Arturo Toscanini e il Coro del Teatro Regio. Sempre al Teatro Regio, il giorno 10 è in programma un gala per festeggiare il compleanno del grande maestro, che vedrà l’esecuzione di arie celebri e pezzi dalle sue opere con orchestra e solisti.

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