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SPECIALE CINEMA “OPEN ROADS”/ Vetrina Italia a N.Y.

Nella foto, una scena di “Terraferma” di Emanuela Crialese

Nella foto, una scena di “Terraferma” di Emanuela Crialese

Le nostre pellicole migliori anche quest’anno “in mostra” al Walter Reade Theater di Manhattan (Lincoln Center)

Anche il 2012  vede arrivare in gran forza la nave del Cinema Italiano, con le maiuscole, perché “Open Roads”, ora al Walter Reade Theatre fino al 14 giugno, porta a New York una buona fetta del nostro cinema migliore.

Quest’anno la selezione è molto interessante perché presenta vari generi di film, dalla commedia al dramma basato sulla attualità, ai film pluri-premiati in diversi Festival internazionali, ai documentari e come sottolinea uno dei papà di “Open Roads”, Antonio Monda, “quest’anno abbiamo anche due film di fantascienza, genere del tutto anomalo in Italia”. C’è ad esempio “EASY (SCIALLA)”, opera prima di Francesco Bruni, un delizioso film ambientato a Roma, che parla di giovani e anche di adulti. Il film ha vinto la sezione Controcampo al Festival di Venezia ed è stato un vero e proprio caso in Italia. Altro film che ha fatto scalpore, per motivi più socio-politici, è “DIAZ” di Daniele Vicari. Forse qualcuno dei lettori si ricorderà dei fatti di Genova durante il G8 del 2001. I protestanti erano stati alloggiati nei locali della scuola Diaz Pascoli. Una sera, quasi notte, poliziotti sono entrati nella scuola e hanno riempito di botte coloro che dormivano in quei locali. L’evento ha colpito l’intero paese, scatenando polemiche a sinistra e a destra, fino ad arrivare ad un processo.

Il film racconta quei fatti e, come è facile immaginare, ha a sua volta scatenato umori e malumori nel pubblico che numeroso è andato a vedere la storia raccontata da Vicari. Fra i registi famosi del nostro stivale, sono presenti Ermanno Olmi con “THE CARDBOARD VILLAGE (IL VILLAGIO DI CARTONE)”, un film sulla fede religiosa e la presenza della stessa nelle persone in un mondo che tende a negare ogni forma di fede. Ferzan Ozpeteck, invece, torna a New York con “MAGNIFICENT PRESENCE (MAGNIFICA PRESENZA)”, un film che evoca presenza misteriose, come spesso avviene nei film di Ozpeteck.

Altro nome eccellente, soggetto però di un documentario, è Dante Ferretti, la cui carriera viene analizzata in “DANTE FERRETTI: ITALIAN PRODUCTION DESIGNER (DANTE FERRETTI: SCENOGRAFO ITALIANO)” Gianfranco Cagni. “ESCORT IN LOVE (NESSUNO MI PUÒ GIUDICARE)” di Massimiliano Bruni è una commedia recitata da nomi eccellenti del cinema italiano, in primis Paola Cortellesi, che pare sarà presente a NY per presentare il film al pubblico Americano.

Altra commedia, anche questa interpretata e diretta da nomi importanti: si chiama “A FLAT FOR THREE (POSTI IN PIEDI IN PARADISO)” di Carlo Verdone con Marco Giallini, Pierfrancesco Favino e lo stesso Verdone. Infine, occorre citare “TERRAFERMA” di Emanuele Crialese, regista di “Respiro” e “Golden Doors”. Il film parla di immigrazione così come un’altra opera che ha avuto grande successo “LA-BAS: CRIMINAL EDUCATION (LA-BAS: EDUCAZIONE CRIMINALE)” di Guido Lombardi, sull’immigrazione in Campania gestita dalla Camorra.

A Napoli, si svolge “KRYPTONITE (LA KRYPTONITE NELLA BORSA)” di Ivan Cotroneo con star quali Luca Zingaretti, Fabrizio Gifuni, Cristiana Capotondi, Valeria Golino. E ancora “SHUN LI AND THE POET (IO SONO LI)” di Andrea Segre, “MY TOMORROW (IL MIO DOMANI)” di Marina Spada, “THE LEGEND OF KASPAR HOUSER (LA LEGGENDA DI KASPAR HOUSER di Davide Manuli, “SEVEN ACTS OF MERCY (SETTE OPERE DI MISERICORDIA)” dei fratelli De Serio, “THE ARRIVAL OF WANG (L’ARRIVO DI WANG)” dei fratelli Manetti, “HORSES (CAVALLI)” di Michele Rho e ANNALISA (IL PAESE DELLE SPOSE INFELICI)” di Pippo Mezzapesa. Tutte le proiezioni si svolgono all’Walter Reade Theater (165 W 65 Street). Per informazioni, visitare il sito: http://www.filmlinc.com o telefonare al 212-875 5601.

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