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Black History Month. Un mese per la storia dell’America nera

Negli USA febbraio è dedicato al contributo della cultura afro-americana alla crescita della nazione. La tradizione fu iniziata dal figlio di una coppia di ex schiavi che riuscì ad entrare ad Harvard. Per tutto il mese, tanti gli eventi e le passeggiate a tema a New York

Negli Stati Uniti febbraio è il mese della storia nera. E come tutti gli anni, numerose organizzazioni culturali di New York si preparano ad offrire una grande varietà di eventi, proiezioni di film e tour per i quartieri storici della città, per festeggiare il Black History Month. Da generazioni e generazioni febbraio rende omaggio al contributo della popolazione di colore alla crescita della nazione più potente del mondo.

Come per molte festività, non sono in molti a sapere quale sia il significato storico dietro questa celebrazione. È a Carter G. Woodson che si deve la celebrazione del black history month. Nato in Virginia nel 1875 da una coppia di ex schiavi africani, Woodson riuscì a sfuggire la povertà grazie al suo impegno nello studio. Dopo essere stato accettato ad Harvard per il dottorato, Woodson si rese conto che la storia dei suoi antenati non era correttamente rappresentata o quando non era del tutto assente dai libri di storia. Fu così che nel 1915 fondò The Association for the Study of Negro Life e in seguito raccolse le storie di milioni di afro-americani nel Journal of Negro History, oggi conosciuto come Journal of African American History.

carter g woodson

Carter G. Woodson

Nella seconda settimana di febbraio del 1926, spalleggiato da un vasto numero di sostenitori, Woodson fondò la prima Annual Negro History Week con lo scopo di celebrare la storia dei neri d’America insieme con i compleanni dei presidenti americani Abraham Lincoln e Frederick Douglass. Nel 1976 il presidente Gerald R. Ford decise di estendere la Negro History Week all’intero mese di febbraio, dando vita a quello che oggi è conosciuto come Black History Month.

Quest'anno a New York sono tante le iniziative che durante il mese di febbraio offrono occasioni per conoscere la cultura afro-americana e allo stesso tempo scoprire la città. Il Taste Harlem Winter Tour è una passeggiata a tema alla scoperta di Harlem, uno dei quartieri più antichi e culturalmente ricchi di New York. Tante le proposte di visite guidate tra le architetture e i punti storici del quartiere. Il 16 febbraio, attraverso strade, edifici e negozi, si potrà ripercorrere la vita di Lena Horne, artista e attivista tra le personalità più note prodotte da Harlem. 

Sempre ad Harlem, il cinema più antico di New York, l'Apollo Theater, apre le porte al pubblico per un viaggio nel tempo: dal 20 di febbraio al 23, all'interno del teatro verrà riprodotto lo scenario dei locali notturni di Harlem degli anni '30 e '40. 

Dal 14 febbraio al 18, invece, per il cartellone Black History Month Youth Film Series, al Schomburg Center for Research in Black Culture, verranno presentati film e documentari sulle storie di varie personalità importanti che lottarono per l’uguaglianza dei diritti umani. L’ammissione è gratuita. 

Il 16 febbraio, la New York Opera Society presenterà il concerto A Tribute to Paul Robeson, al World Financial Center Winter Garden, come tributo all’attivista Paul Robeson. Tra i brani più famosi ci saranno Ol' Man River, All Through the Night e Elijah di Mendelssohn.

Infine, per tutto il mese, per il programma Voices of Freedom, ogni settimana al Brookfield Place, verranno presentate performance jazz per celebrare il grande contributo degli afro-americani all'esplosione di questo genere musicale. Tra gli artisti più famosi: Willerm Delisfort e Jason Marshall, George Cables e Steve Turre.

 

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