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A sangue freddo

Con il cinismo della politica l'America appoggia i ribelli siriani che si macchiano di delitti atroci in nome della fede islamica

Chiara: Hai letto? Altri massacri in Siria.

Benito: Ormai… ogni giorno. Non li leggo più.

Chiara: E l'America, appoggiata da altri paesi occidentali, non ferma i terroristi islamici.

Benito: Forse li ritengono utili.

Chiara: Gli islamici? Quando occupano un villaggio uccidono tutti i cristiani e gli ebrei. Perché lo tolleriamo?

Benito: Sporca politica. Il presidente Assad è amico dell'Iran, della Cina e della Russia. Non possiamo perdonarlo. Deve essere eliminato.

Chiara: Ed al suo posto chi ci mettono? I terroristi assassini?

Benito: Dopo l'eliminazione di Assad, cambieremo politica. Prima li usiamo. Poi attaccheremo e puniremo gli islamici.

Chiara: Hai letto l'ultima? C'è un video shock dove i fondamentalisti uccidono degli adolescenti.

Benito: Non è la prima volta.

Chiara: Uccisi a sangue freddo. Li hanno fatti inginocchiare e poi uccisi, uno dopo l'altro.

Benito: Un video? Forse lo ha fatto il governo di Assad per farsi utile pubblicità.

Chiara: No. Dopo il massacro, gli assassini si sono complimentati in una lingua araba; accento ceceno, i nemici del socialismo. Uno ha usato la parola "kafir", miscredente. Chi non è musulmano è un infedele. Deve morire.
 

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