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Once Upon a Time, cabaret

Giuseppe Agostaro, in arte Ago, ha iniziato nei Club Med di tutto il mondo e ora ha scelto New York come palcoscenico. Si ispira a Charlie Chaplin, Buster Keaton, Jacques Tati e Totò. Vuole riportare in scena il cabaret old school e ora ha bisogno del vostro supporto

Giuseppe Agostaro, in arte Ago il mago, l’ex ristoratore e animatore turistico che da oltre un decennio anima con i suoi show i locali e le feste newyorchesi, è ora pronto per esibirsi a teatro in uno spettacolo confezionato da lui insieme a un cast di artisti talentuosi, per realizzare il sogno di riportare in scena un cabaret di altri tempi.

locandinaOnce Upon a Time, questo il nome dello show, nel quale Ago interpreta alcuni dei suoi personaggi più divertenti, condividendo la scena con il camaleontico e coinvolgente pianista Tristan Cano, l’affascinante e sinuosa ballerina e attrice Rosemarie Seabrook e la giovane promessa del teatro Anthony Patom.

Ago e il suo gruppo vogliono garantire “un divertimento di altri tempi” portando sul palco un vero spettacolo di cabaret old school, capace di dare vita a personaggi buffi e originali.

Ago ha lasciato l’Italia nel 1991, dopo una decina d’anni di esperienza nella ristorazione, dove insieme ad altri soci gestiva un locale che ospitava molti avvenimenti, concerti e spettacoli di animazione.

“Sono sempre stato attratto dal far divertire la gente – racconta Ago – Così quando ho deciso di vendere il ristorante, ho voluto continuare a far ridere le persone, questa volta però in giro per il mondo”.

verticaleEd è in questo modo che Giuseppe Agostaro decise di fare della sua passione una professione, e iniziò la sua carriera di animatore nei club Med di tutto il mondo. Senegal, Corsica, Sicilia, Guadalupe, Bahamas e Messico sono solo alcuni dei villaggi dove Ago ha lavorato, creando i suoi personaggi comici e imparando a montare spettacoli con diversi numeri di cabaret.

Ago divenne un veterano del Club Med, dove rimase per sette anni, fino a quando decise di dedicarsi ad altro, seguendo il desiderio di vivere in una grande città, dove poter interagire con diversi costumi e abitudini.

“In Messico ho incontrato moltissime persone del Nord America, specialmente di New York e Los Angeles, e molti di loro mi dicevano di provare a fare spettacoli negli States, così alla fine mi sono deciso e nel 1999 mi sono trasferito a New York, dove ho subito iniziato a lavorare nei ristoranti facendo spettacoli” dice il cabarettista, raccontando delle sue serate da Caffè Taci, il locale creato da Leopoldo Mucci nell’Upper West, che proponeva Opera Night, una serata di opera all’interno del ristorante. Anche quando il ristorante chiuse, Opera Night ha continuato ad andare in scena al Papillon Bistro & Bar, che il sabato sera tutt’ora trasforma il secondo piano in Caffè Taci.

“Ora dopo tanti anni di spettacoli in ristoranti e party privati, sono pronto per il teatro, e dopo aver conosciuto Tristan Cano e gli altri artisti coinvolti, ho deciso di provare a realizzare questo mio sogno che era da tempo nel cassetto – spiega Ago – Abbiamo lanciato una campagna di foundraising su Kickstarter, che sembra stia dando buoni frutti e con la quale speriamo di raggiungere l’obiettivo dei dodicimila dollari necessari a coprire le spese per esibirci almeno per quattro settimane, con cadenza settimanale”.

altroAgo ha studiato al Circolo Amici della Magia di Torino e all'American Mime Theater di New York, si ispira ad artisti come Charlie Chaplin, Buster Keaton, Marcel Marceau, Jacques Tati e al grande Totò, e nelle sue interpretazioni utilizza tutta la sua fisicità, corpo e faccia sono coinvolti nella pantomima come nel vecchio cabaret.

“I personaggi che interpreto nello spettacolo hanno in comune il fatto di essere nel posto sbagliato al momento sbagliato, c’è sempre qualcosa di imprevisto che arriva ad intralciare il progetto. Rappresento un umorismo basico, dove arriva sempre qualcosa che non funziona al personaggio che cerca di fare del suo meglio. In fondo, le disavventure che subite in prima persona fanno arrabbiare, se capitano ad altri fanno sempre sorridere”.

Once Upon a Time andrà in scena al Drilling Company Theater (236 West 78th Street) mercoledì19 marzo alle 8 di sera, per poi replicare il 26 marzo, il primo e l’otto di aprile.

Tutte le info su Kickstarter.

 

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