Cerca

SpettacoloSpettacolo

La FondazioneNY 2014 Gala tra Hollywood e moda

di La VOCE NY

Tra i personaggi che hanno contribuito con le loro opere e i loro successi all'arte italiana e statunitense, quest'anno il premio de La FondazioneNY se lo sono aggiudicato Dolce&Gabbana, Baz Luhrmann, Joseph Perella e Gary Wassner

Tra i costumi di scena di Guerre Stellari e Mrs. Doubtfire, e le fotografie di Rodolfo Valentino e Rita Hayworth, gli stilisti Dolce e Gabbana e il regista Baz Luhrmann sono stati i protagonisti del consueto appuntamento La FondazioneNY 2014 Gala. La terza edizione del Gala dell'organizzazione no-profit si è tenuta al Museum of the Moving Image (MoMI) di Astoria, a New York, in una serata che ha spaziato tra Hollywood e la moda, e dove sono stati presentati in anteprima alcuni costumi dell'Atelier Tirelli i quali verranno esposti in giugno nella mostra “Costumes for Cinema from Tirelli Atelier”.

"Viviamo con i film e ai film abbiamo ispirato una nostra collezione", ha spiegato Stefano Gabbana. All'interno del museo del Queens è stata anche organizzata una installazione speciale dal titolo Il Neorlealismo e Dolce&Gabbana: Nero Sicilia, con 24 outfit uomo e donna che rappresentavano un tuffo nel cinema neorealista italiano, di cui il marchio è un interprete. Fondato nel 1985, Dolce&Gabbana è oggi uno dei maggiori brand a livello internazionale nel campo della moda e dei beni di lusso.

Mentre Luhrmann, uno dei più acclamati registi contemporanei grazie alla forza creativa dei suoi film come Romeo+Giulietta, Moulin Rouge, Australia e Il grande Gatsby, ha spiegato di aver sempre avuto un legame profondo con il cinema italiano e in particolare con i neorealisti come Visconti, Fellini e De Sica. "L'Italia mi ha dato molto, e molto dobbiamo alla storia e alla cultura del cinema italiano", ha detto ritirando il premio.

Gli stilisti Stefano Gabbana e Domenico Dolce insieme al regista Baz Luhrmann.

Gli stilisti Stefano Gabbana e Domenico Dolce insieme al regista Baz Luhrmann.

Oltre a Luhrmann e Dolce&Gabbana, La FondazioneNY ha consegnato altri due riconoscimenti: l'Excellence in Finance Award a Joseph Perella, co-fondatore e chairman di Perella Winberg Partners, e l'Excellence in Business Award a Gary Wassner, Ceo di Hilldun Corporation.

"Ogni anno La FondazioneNY premia personaggi che hanno contribuito, con le loro opere e i loro successi, all'arte italiana e statunitense", ha poi affermato Riccardo Viale, chairman dell'organizzazione che si pone l'obiettivo di supportare giovani artisti italiani attraverso la promozione e l'integrazione nel panorama culturale americano. "La serata punta ad incoraggiare un maggiore dialogo sulle arti e sulla cultura del Belpaese negli USA", ha poi chiosato il presidente de La FondazioneNY, Dante Ferretti, aggiungendo che "La mostra sull'Atelier Tirelli rappresenta un esempio della maestria degli artigiani italiani nel mondo del cinema attraverso il design di costumi di scena, la maggior parte mai esposti negli Stati Uniti".

Ferretti ha raccolto il testimone alla guida dell'organizzazione dal designer Massimo Vignelli, deceduto nel maggio scorso. In mostra al MoMI dal prossimo giugno verranno presentati oltre 40 costumi della Sartoria Tirelli di Roma, tra cui quelli di film storici come Il Gattopardo, Maria Antonietta e L'Età dell'innocenza. L'Atelier è stato fondato nel 1964 da Umberto Tirelli, creatore di costumi di scena per pellicole cult come La Fabbrica di Cioccolato, I fratelli Grimm, Titanic, Moulin Rouge, Robin Hood e Alice nel Paese delle Meraviglie.

 

Iscriviti alla nostra newsletter / Subscribe to our newsletter