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Vacanze a teatro a New York, con Sandra Bernhard e due immigrati italiani

Se siete in città, non lasciatevi scappare l'occasione di riempire le vacanze di cultura e spettacolo. A teatro a New York ce n'è per tutti i gusti tra cult di Natale, show a tarda notte, una rassegna dedicata a Orson Wells, italiani con la valigia di cartone, Batman e altre stranezze

Ultimi giorni di 2014, primi giorni di una vacanza lunga e piena di famiglia. In questo periodo, il teatro può diventare un'occasione di uscita in gruppo, con parenti con i quali di solito non si condividono interessi e quotidianità.

sandra bHo già parlato l'anno scorso dello spettacolo cult di Natale, il Radio City Christmas Spectacular, al Radio City Music Hall (1260 Avenue of the Americas), un must per chiunque abiti in città e per coloro che vengono a visitarla. Le Rockettes, ballerine bellissime e bravissime che ballano all’unisono, propongono vari quadri danzanti dedicati alle storie più conosciute del Natale in uno show che affascina grandi e piccini. Consiglio di andare al botteghino del teatro per i biglietti, sperando ne abbiano anche di economici. 

Andando verso Capodanno, altro appuntamento fisso da anni è quello con Sandra Bernhard al Joe's Pub. La famosa attrice, cantante, artista dalle mille doti, accompagna il pubblico oltre la mezzanotte con un suo spettacolo in cui mischia rock 'n' roll, cabaret, stand-up e un po' di burlesque. I suoi show fanno spesso il tutto esauriti, essendo venerati in tutti gli Stati Uniti. Quest'ultimo nato si chiama Sandra Bernhard is #blessed e insieme alla Bernhard si esibisce la band The Flawless Zircons. Naturalmente questo spettacolo è per chi l'inglese lo capisce molto bene. Fino al 31 dicembre. 

Sempre al Joe's Pub, per una sola data, The Dork Knight di e con Jason O'Connell, un ottimo attore che ho avuto la fortuna di vedere in scena con la compagnia Bedlam negli ultimi mesi allo Sheen Center. bedlamLa storia riguarda proprio Jason e la sua vita personale e professionale vista attraverso la lente deformata dell'amore e odio nei confronti dei film di Batman. Sembra strano? A giudicare dal gran successo che ha fatto sì che lo spettacolo sia ripresentato solo dopo pochi mesi al Joe's Pub, la stranezza paga. La regia è di Eric Tucker, fondatore della compagnia Bedlam. Anche in questo caso è necessaria una conoscenza approfondita dell'inglese, altrimenti si rischia di non capire molto. Per informazioni e biglietti per gli spettacoli della Bernardt e di O'Connel, visitare il sito del Joe's Pub

cristoforo e amerigoPer la sera del 31, se volete invece sentirvi in Italia, ci sono due giovani ragazzi che vi faranno vivere un po' di aria di casa con le loro scenette e canzoni. Si chiamano Cristoforo e Amerigo e sono appena arrivati con le loro valigie legate con lo spago e i loro vestiti eleganti, o almeno così credono loro, a conquistare l'America. Il 31 li potrete conoscere e ammirare presso il ristorante Amarone, uno dei tanti luoghi dove possono essere visti. Cristoforo e Amerigo, infatti, appaiono in strade, ristoranti, locali e istituzioni vari. Loro e la loro valigia piena di cartoline dall'Italia. Per sapere dove trovarli, collegatevi alla loro pagina Facebook… sono pur sempre emigranti del 2014. 

Allontanandoci un momento dal teatro vero e proprio, dal 1 gennaio al 3 febbraio il Film Forum (209 West Houston) celebra i cento anni dalla nascita di Orson Welles con una retrospettiva completa dei suoi film. Welles è stato soprattutto un regista di cinema, pur avendo dato anche al teatro. Sullo schermo ha avuto, inoltre, il pregio di aver portato varie opere teatrali, oltre ad avere lui stesso una regia molto teatrale, basti pensare a Citizen Kane. La serie di film è imperdibile, c’è tutto e in molto casi le pellicole sono state restaurate. Il Paley Center for Media (215 W. 52nd St.) completa la celebrazione con due fine settimana, il 7-8 e il 14-15 Febbraio, legati alla televisione di Welles. Orson Welles on Television presenterà alcune rarità di Welles, inclusi la puntata zero di Fountain of Youth, interviste e persino un episodio di I Love Lucy a cui lui prese parte. Per informazioni consultare il sito del Paley Center.

Con ciò chiudo questa mia ultima rubrica del 2014 augurando a tutti i lettori un 2015 pieno di salute, di sorrisi e naturalmente di tanto, tanto, tanto teatro, bello, emozionante, coinvolgente… un 2015 da applausi!

 

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