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Dear fan italiane… la risposta alla letterina a Johnny Depp

Dopo il polverone scatenato dalla letterina a Johnny Depp scritta da una blogger italiana delusa dall'aspetto fisico dell'attore, ingrassato per il suo ultimo film, ci siamo presi la libertà di immaginare una risposta del divo che si difende: è proprio la foto in cui sembro Stanlio e Olio insieme a diventare virale. Tutta invidia!

Dear fan italiane,

mi avete proprio rotto i c..araibi! E c’hai la panza, e fatti una pulizia ai denti, e sei ingrassato. Uno non può mettere piede alla 72ª Mostra del Cinema che tutti pronti con flash e macchine fotografiche. Che dite? Sarebbe anche il mio lavoro? No, in verità io faccio l’attore e quindi il mio corpo si plasma in base al protagonista che interpreto. Ma andiamo con ordine.

In una letterina in inglese maccheronico, che non ho compreso fino a fondo, mi dichiaravate tutta la vostra amara delusione. Pubblicata nel blog Non conto fino a dieci, dove l’autrice si descrive come “Ironica e Tagliente. Tenera e Dissacrante. Metodica e Senza peli sulla lingua. Pessima in matematica ma una bomba con la tastiera” davate della bomba a me. E non sexy. 164.000 condivisioni su facebook e tutti i media italiani che ne parlano. Dovevo pensarci prima a sta storia della panza. 

La letterina iniziava con “Dear Johnny, but what cazz happened to you? You eri so bono, so affascinant, so frisk, so un pezzo de sorco… and now?
Now me sembri Renato Pozzetto con lo scorbuto. And I'm not talking about the panza, Johnny. Panza is okay. Italian women love panza!
I'm talking about doppio mento, capelli that you don't lavi da like two anni… and what about your denti? I understand you are a mariuolo, a bad boy, a pirate of Mar Tirreno… but pig miseria, Johnny!”.

Dear Fan italiane, lascerò che a rispondervi siano i titoli dei miei film.

In pratica sono diventato il vostro Nightmare, la vostra ossessione, mi avete atteso fin dalla sera prima dormendo in tantissime su materassini gonfiabili appoggiati alle transenne del red carpet del Palazzo del Cinema. E poi quando sono arrivato non avete avuto pietà, sparando a zero su tutti i social sul mio aspetto fisico, senza aver visto il mio ultimo film e senza chiedervi il perché. Paura e delirio non a Las Vegas ma a Venezia con security rinforzata, giornalisti che in sala stampa sembrava avessero visto la Madonna. Paura che non fossi più lo sciupa femmine di una volta, la fine di un’epoca, ma come vivete? Come Alice in Wonderland

Messaggi lasciati dalle fan sul red carpet

Messaggi lasciati dalle fan intorno al red carpet

Da buon Edward mani di forbice così facendo ho sforbiciato le fan soggiogate dagli ormoni e ho guadagnato una nuova fetta di pubblico. Non lo vedete ora lo sguardo dei vostri mariti mentre, con fare languido e sornione, in mutande bianche sullo stipite della porta, vi chiede “cara, non trovi che io sia sexy come Johnny Depp?”. 

Ora vi svelo Il mistero di Sleepy Hollow: no, non ho mangiato troppo Chocolat, no, non mi sono pappato l’intera Fabbrica di cioccolato; nel film presentato in Mostra, Black Mass L’ultimo gangster, non sono solo ingrassato, mi sono anche stempiato, ho messo lenti a contatto azzurro ghiaccio colorate a mano, i denti erano volutamente mangiati dal fumo. Ora ne ho due di oro vero, non dimenticatevi che faccio parte dei Pirati dei Caraibi

Mi sento come fossi diventato il Nemico Pubblico della Mostra e degli altri attori, tutta l’attenzione è stata catapultata su di me: sono diventato la cugina grassa da sfottere con la coda dell'occhio al matrimonio dopo anni che non la vedevi, è l'invidia per il successo altrui che capitola con un 'ben gli sta' che non avrete mai il coraggio di pronunciare. Sono il vostro anche-i-divi-invecchiano, è-umano-anche-lui e tutta una serie di luoghi comuni. Mentre voi vi scattate venti selfie e ne pubblicate uno, io le foto del red carpet nemmeno le vedo, e quell’unica dove sembro Stanlio e Olio insieme, sarà proprio quella che diventerà virale. 

È vero, il sottotitolo dell’incontro con i giornalisti poteva essere The Rum Diary: mentre tutti bevevano acqua io ci davo di birra. Di me dicono anche in giro che sfilando sul tappeto rosso ho chiesto del vino dello stesso colore. Ma voi gli sguardi assatanati delle giornaliste mentre mi assalivano per un autografo non li avete visti. Io sì. Ora sapete La vera storia di Jack Lo Squartatore. Perché resto uno squartatore. In tutti i sensi.

 

Con affetto non maccheronico,

il vostro Johnny Depp

 

PS. Ci siamo presi la libertà di rispondere alla lettera che in questi giorni ha spopolato in rete come fossimo Johnny Depp. Non lo siamo. Ma se si è curato poco o nulla delle fan che lo aspettavano da 24 ore a Venezia, figuriamoci se risponderà a letterine maccheroniche.

 

PPS. Francesca Longo è una fan, è arrivata direttamente da Bologna per vedere Depp da vicino e dichiara: “è un tipo stravagante. Io l’ho trovato bellissimo anche se un po' ingrassato, con i denti stile Jack Sparrow. Nove ore ad aspettarlo e ne è valsa la pensa. Ho ancora i brividi”.

 

PPPS. Le giornaliste presenti a Venezia danno ragione a Francesca. Assicurano che il caso è stato un tantino montato per colpa di foto troppo impietose. Assicurano anche che dal vivo Johnny Depp delude solo le non vedenti. 

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