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Un autunno di teatro a New York

Quello autunnale è uno dei periodi più attivi per il teatro a New York: tra monologhi, performance ambientate nell'epoca della disco, prime mondiali, omaggi e chiusure c'è veramente l'imbarazzo della scelta. La programmazione, da qui alla fine dell'anno, è davvero ricca

Siamo nel pieno della stagione teatrale, spettacoli chiudono, spettacoli stanno per aprire: questo è indubbiamente uno dei periodi più attivi per il teatro a New York.

Incominciamo dai debutti.

La compagnia Peach and Frog, famosa per le sue messe in scena di testi Shakespeariani, affronta con la sua produzione autunnale Much Ado About Nothing. Tutto ambientato nell’epoca della disco, lo spettacolo è interpretato da Amy Frances Quint (Beatrice), Lenny Ciotti (Benedick), Marcus Watson (Claudio), Ilaria Amadasi (Hero), David Elyha (Dogberry), Jonathan Reed Wexler, Vivien Landau (Leonata), JP Makowski, Alyssa Diamond, Matthew Velez, James Foster, Jr., John Lampe, Alec Barniskis, Liz Tancredi, David Personne, Paul Battiato, Samuel Douglas Clark, Jamar Brathwaite e Vicki Kulkin. Al The Workshop Theatre (312 W 36th St, 4th Fl) fino al 15 novembre.

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Il poster di “Much Ado About Nothing”

Se avete voglia di un monologo, il 3 novembre alle 7:30pm, al Theatre Row (410 West 42nd Street), Almog Pail interpreterà a suo modo la vita della famosissima star Rita Hayworth, con particolare attenzione agli anni in cui le venne diagnosticato l’Alzheimer. Lo spettacolo, Me, Myself and Rita fa parte di United Solo festival ed è diretto da Jay Stern.

Sono appena finite le repliche dell’amatissimo Midsummer Night Dream della compagnia Bedlam al Pearl Theater e fra poco debutta la nuovissima produzione di coloro che sono stati elencati come una delle otto compagnie giovani più importanti di New York. Il 14 novembre al New Ohio Theater (154 Christopher Street) Bedlam presenta la prima mondiale del lavoro di Steven Sater (autore di Spring Awakening) New York Animals, con musiche del leggendario Burt Bacharach e di Steven Sater e con la regia di Eric Tucker. Quattro attori, ventuno personaggi, per una storia di vita, anzi di vite a New York.

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Almog Pail in “Me, Myself and Rita”

Ha appena chiuso, poi, la doppia offerta firmata Mario fratti: Wives e Academy. Ho fatto due chiacchiere con Carlotta Brentan, una delle protagoniste giovani di Wives, per conoscere il suo parere sull’esperienza appena conclusasi. La commedia è ambientata ai giorni nostri e racconta la storia di due donne sulle quali si concentra l’intera vicenda, donne moderne, newyorchesi, che amano o hanno amato entrambe lo stesso uomo. “Per una di loro – racconta Carlotta – la relazione è finita recentemente e amaramente in divorzio; per l’altra, la relazione sta appena iniziando, si stanno per sposare. Quest’ultima si reca dalla ex-moglie per chiedere consiglio ed è da qui che nasce la commedia. Dal punto di vista degli attori, è sempre stimolante interpretare una commedia a due, si può lavorare davvero a fondo sul personaggio e scoprire nuove sfumature che riguardano la relazione con la persona che ci sta di fronte”.

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Il poster di “New York Animals”

Carlotta è una giovane attrice, così come molte altre che recitano testi di Mario Fratti. Mi incuriosisce sapere cosa ispirino questi testi e quali messaggi comunichino a questi giovani talenti del teatro. “I testi di Mario Fratti – mi spiega Carlotta – sono sempre affascinanti anche perché la sua lunghissima carriera dura da decenni. Attraverso gli anni le sue opere cambiano, i contenuti ed i personaggi si trasformano, e ci mostrano un mondo che si evolve, dagli anni Sessanta, ed anche prima, in certi testi ambientati nel passato, al giorno d’oggi. Allo stesso tempo molti dei suoi testi, come le opere di tutti i grandi scrittori, trattano temi universali: in Wives e The Academy si parla di gelosia, di risentimento profondo, di tradimento, vendetta, di disperazione che porta a compiere atti quasi impensabili. Temi che sono estremamente accessibili e pertinenti per artisti, e audience, di ogni età”.

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Pier Paolo Pasolini a New York

Per chiudere, vi invito tutti alla Casa Italiana Zerilli – Marimò il 2 novembre, giorno esatto in cui quaranta anni fa Pier Paolo Pasolini cadeva assassinato per mani ancora sconosciute. La Kairos Italy Theater insieme a tanti amici ricorderanno Pasolini e il suo tempo a New York con la performance teatrale Pasolini. L'appuntamento è alle 6pm e l'ingresso libero.

 

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