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Le gemelle siamesi di “Indivisible” conquistano il Lincoln Center

Grande successo per il festival "Open Roads: New Italian Cinema". Fino al 7 giugno, 14 film italiani protagonisti

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Le gemelle Angela e Marianna Fontana, con il direttore dei programmi della Film Society del Lincoln Center Dennis Lim (secondo da sin) e il regista di "Indivisibili" Edoardo De Angelis (Foto VNY)

Ad aprire la rassegna al Lincoln Center il film Indivisible di Edoardo De Angelis. Una pellicola, con la musica di Enzo Avitabile, che racconta la storia di due gemelle siamesi, interpretate egregiamente da Angela e Marianna Fontana: "Entrare nella parte è stata un'esperienza forte ma stimolante"

Tutti i registi e attori partecipanti alla rassegna “Open Roads” giovedì sera alla serata inaugurale al Lincoln Center

“Sold out”, con sala gremita da quasi 400 persone, giovedi sera al Lincoln Center, all’inaugurazione del festival Open Roads: New Italian Cinema. Una grande partecipazione che ha visto come protagonista, per la prima serata, la pellicola Indivisibili (Indivisible), di Edoardo De Angelis. Un film che racconta della crescita e delle vicissitudini di due gemelle siamesi immerse in un contesto povero del sud Italia e che ha aperto una rassegna ricca: per quest’anno sono stati 14 i film italiani selezionati.

“È stato difficile rappresentare il contesto campano nel modo adeguato, perché gli stereotipi sono al tempo stesso veri e falsi”, ha spiegato durante il Q&A conclusivo il regista Edoardo De Angelis,  anche lui campano. “Abbiamo deciso di utilizzare una luce crepuscolare per questa pellicola perché a mio parere rappresenta al meglio la bellezza pura e al tempo stesso piena di cicatrici, tipica del territorio campano”. Una menzione speciale è stata fatta al grande regista Marco Ferreri, il cui nome viene utilizzato nel film per uno dei personaggi: “Un omaggio dovuto e doveroso per un maestro che mi ha dato tanto: un’ispirazione che per me è sempre stata punto di riferimento durante il mio intero percorso cinematografico” ha proseguito De Angelis. Che nel corso del Q&A ha elogiato le due vere protagoniste della pellicola, vincitrice di ben 6 David di Donatello: ci riferiamo a Daisy e Violet, le due gemelle siamesi, rappresentate dalle strepitose Angela e Marianna Fontana. Molto coinvolgente la musica di Enzo Avitabile: “Volevamo da tempo lavorare insieme e questo era il film giusto per farlo. Il film si è appropriato della sua musica, e la sua musica si è appropriata del film” ha detto De Angelis. Nelle domande del pubblico (tra di loro un entusiasta John Turturro), grande attenzione per i dialoghi, tutti in stretto dialetto del casertano. “Ho lasciato le gemelle esprimersi al meglio, e per questo ho adattato la sceneggiatura al loro linguaggio. Ovviamente anche in Italia abbiamo dovuto mettere i sottotitoli”.

Il Q&A conclusivo sul film Indivisible, durante l’inaugurazione di Open Roads: New Italian Cinema

Nei prossimi giorni, su La Voce di New York, verrà pubblicata un’intervista esclusiva alle due attrici, che hanno dovuto fare gli straordinari per entrare nella parte al meglio: “È stata un’esperienza forte, anche dal punto di vista fisico, ma stimolante – hanno spiegato nel corso del Q&A. Per oltre due mesi abbiamo fatto insieme sessioni di nuoto e corsa sincronizzati, abbiamo visto moltissimi documentari e film, focalizzati sulla figura delle gemelle siamesi, e fatto semplici movimenti di vita quotidiana insieme come mangiare o bere”. Il tutto con l’obiettivo di rappresentare due sorelle che si amano e che sono al tempo stesso tanto uguali e tanto diverse, così indivisibili e così lontane: “Due personaggi che provano attrazione e repulsione”, hanno spiegato riassumendo il concetto sia il regista De Angelis che le due attrici.

Al termine si è svolta una festa, che ha fatto da apripista a una settimana intensa: tra i principali protagonisti del festival, ci sarà anche Pif (all’anagrafe Pierfrancesco Diliberto), presente nella serata di giovedì e tornato nel mondo del grande schermo con il film satirico “In guerra per amore”. La VOce di New York incontrerà in questi giorni i registi e gli attori e vi presenterà le loro testimonianza di questa esperienza a New York.

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