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Stefania Spampinato, da Catania a Los Angeles per il camice di Grey’s Anatomy

Intervista (e tante risate) con l'attrice che interpreterà Carina De Luca, personaggio italiano del popolare serial USA

Stefania Spampinato con alcuni attori del cast di Grey's Anatomy (da sin. Caterina Scorsone, Kevin McKidd, Stefania e Giacomo Giannotti)

Stefania Spampinato, catanese di nascita, americana per passione (quella per la danza e il teatro) indosserà il camice più amato della tv, quello di Grey's Anatomy: "Al provino ero rilassata ma quando mi hanno presa non l'ho detto a nessuno per scaramanzia! Della Sicilia mi manca il senso dell'umorismo ma dell'America non mi piace Trump!"

Che quella con Stefania Spampinato non sarebbe stata un’intervista come tante altre, lo si era capito prima ancora di cominciarla e precisamente quando ci siamo date appuntamento: alle 5 del pomeriggio. Un orario tutto sommato comodo per intervistata e intervistatrice, venuto fuori incastrando gli impegni dell’una e dell’altra: una chiacchierata via Skype, il metodo più comodo per due che sono agli antipodi del mondo, Los Angeles, America, Stefania; Napoli, Italia, io. Peccato che le 5 p. m. di LA fossero non già le 23 orario di Roma ma le 2 del mattino: eh sì, perché la città degli angeli non ha il fuso orario della grande mela, dove ho trascorso tre settimane quest’estate, ma ne ha uno con 9 ore di differenza. Chiarito il malinteso con Stefania che candidamente ammette: “In effetti mi sembrava strano…”, prendiamo un nuovo appuntamento. Sempre su skype. Peccato che quel giorno il mio Mac pensi (male!) di non aprire Skype, chiaramente senza nessun motivo logico. No, impossibile rimandare ancora pena la credibilità di cui spero di godere: quindi, a mali estremi, rimedi pari: scarico Skype sull’Iphone e Stefania la chiamo da lì. Ora è chiaro che questa non poteva di certo essere un’intervista normale e infatti non lo è stata. Soprattutto per una sì giornalista, come me, ma anche (facciamo soprattutto?) “dipendente” cronica di Grey’s Anatomy.

Il cast di Grey’s Anatomy

Sì, Grey’s Anatomy, quel medical drama stra-famosissimo giunto alla 14esima stagione, quello in cui le gioie sono una chimera mentre le morti una realtà. Non quelle dei pazienti, ovviamente, che sarebbe anche normale, ma quelle dei medici di cui, prima ci fanno innamorare e per i quali poi ci fanno piangere: sì, sto parlando di lui, di Derek Sheperd (interpretato da Patrick Dempsey). Alzi la mano chi tra noi l’ha sentito almeno nominare. Le alzi entrambe chi lo amava alla follia, si alzi direttamente in piedi chi ha pianto alla sua morte. Ok, ora tutte sedute che dovete leggere e dovete stare comode.  Dunque, dicevamo… Grey’s. Eh sì, perché la Stefania Spampinato di cui sopra è la new entry di Grey’s Anatomy. Catanese di nascita, crescita e tradizioni, la bella Stefania interpreta, nella prossima stagione ancora non andata in onda, una dottoressa italiana, sorella di un altro italiano, Giacomo Giannotti, nel serial il bel dottor De Luca. Stefania, 35 anni, un passato da ballerina professionista, lasciato per un futuro da attrice,  e una voce spiritosa e quasi adolescenziale dal marcatissimo (evviva dio!) accento siciliano, interpreta Carina. E come non approfittare della sua disponibilità per farle un interrogator… ehm, un’intervista sulla sua esperienza in America e in Grey’s?

Stefania Spampinato (Ph. Susie Deleany)

Partiamo dalle basi: fai parte dell’99% delle donne che ancora non si è ripresa per la morte di Derek o no? Dobbiamo capire subito se sei una di noi!

 (ride, il che sarà una piacevole costante per entrambe durante l’intervista)

“No, dai, mi sono ripresa! Lo sapevamo già che sarebbe morto, quindi ho avuto modo di abituarmi. E poi Patrick Dempsey è vivo e vegeto! Tu? (rigira la domanda a me…)”.

No, io ancora no, perché Patrick sì è vivo, ma Derek no! A proposito, ma sul set c’è ancora l’aurea di Derek in giro o no?

“No, mi dispiace deluderti ma non c’è. Le storie sono andate avanti e il cast pure…”

Da Catania a Seattle passando per Los Angeles: che voli hai preso che li prendiamo anche noi?

“Ma sai che in realtà a Seattle hanno girato ben poco? (Ed ecco svanire in un nano secondo tutto il romanticismo del ferry boat…) E’ tutto girato a Los Angeles. Comunque, a 19 anni ero a Milano, accademia di danza, recitazione e canto. Dopo Milano, Londra. I miei l’hanno presa bene e mia madre è stata spettacolare: mi ha sempre spinto a fare tutto ciò che volevo. Io sono una ballerina. Ma ad un certo punto, la danza non mi bastava. Sei anni fa sono arrivata qui a LA e ho deciso di diventare attrice. A LA qualunque cosa tu abbia fatto prima non importa, così ho pensato: “Se devo ricominciare, lo faccio dalla recitazione”. Così ho iniziato col fare teatro, che è la cosa più facile. Contemporaneamente ho lavoravo come hostess in un ristorante italiano pieno di siciliani, per mantenermi. Ho provato anche ad insegnare italiano ma non ho pazienza e gli inglesi non sanno da dove iniziare: per loro in questo senso la vita è complicata! Ho preferito non complicargliela ancora di più”.

Cosa ti manca della Sicilia, cosa no. Cosa ti piace dell’America, cosa no.

“Della Sicilia mi manca la famiglia, il cibo e il senso dell’umorismo. Qui è molto diverso. Nella mia terra, poi, c’è l’arte di arrangiarsi. Ad ogni cosa c’è una soluzione! E’ chiaro che questo abbia pro e contro: rovescio della medaglia è che si raggirano troppo le regole. Dell’America mi piace il fatto che sia the land of opportunity, ma niente sarcasmo (e per una con cui rido dall’inizio alla fine dell’intervista o quasi, è ben chiaro quanto sia complicato non avere intorno gente che ride, appunto!) e non c’è l’arte di arrangiarsi, sono troppo rigidi! A volte mi mette l’ansia la loro rigidità. E poi cosa non mi piace? Trump!”

tefania Spampinato (foto dal suo profilo Instagram)

Stefania Spampinato sul set (foto dal suo profilo Instagram)

Il tuo provino per Grey’s: che hai fatto per convincere Shonda (Rhimes)?

“Non ne ho idea! Lei non era lì, c’erano i suoi assistenti, l’equivalente della nostra Gianna Tani (esperta italiana di casting, ndr)! Le audizioni non capitano spesso ma io ero molto rilassata e mi sono divertita”.

Ma quanti provini hai fatto? Eravate tante? In quante ti stanno odiando, insomma?

 “Ne ho fatto uno! Penso fossimo migliaia. 100 le prescelte e da lì sono andata avanti”.

E quando ti hanno scelta, tu sei svenuta subito o ti sei mantenuta??

“Nooo, niente svenimento! Però, per due settimane non l’ho detto a nessuno! La scaramanzia del sud. Dopo il comunicato stampa ufficiale della produzione, l’ho cominciato a dire”.

Hai dovuto dirlo ad un fidanzato?

“Non mi piace parlare della mia vita, però diciamo che non sono single!”

Grey’s Anatomy è una serie cult: sei pronta ad affrontare il fatto che ti ameranno/odieranno milioni di fan?

“(E qui non ci sono risate, ma un sospiro) Sì. In realtà quello non è nelle mie mani, io faccio del mio meglio. Le cattiverie, però, sono già iniziate… Evito di leggere cattiverie sul mio conto, o meglio sul mio personaggio, per evitare di star male. A volte i fan confondono le persone con i personaggi. Come se fossero nella vita reale. Soprattutto in Grey’s”.

(Intanto in sottofondo si sente rumore di ferro che io penso subito a chissà quali prelibatezze un’italiana oriunda, tra l’altro del sud-sud, stia preparando e invece: Ah, no, non sto cucinando: sto caricando cose in macchina, la gabbia del cane, sto andando dal veterinario … Molto poco glamour, eh?)

Stefania Spampinato con il suo cagnolino Jeff (foto dal suo profilo Instagram)

Il tuo personaggio: chi è? Che fa? Perché? Con quale sex simbol di Grey’s avrà flirt? E soprattutto, morirà? Perché a Grey’s Anatomy si muore! Sappilo.

 “(qui ride davvero di gusto e inizia un botta e risposta serrato!) Non posso dire niente! Mi dispiace un sacco non dirtelo, ma non posso… Cerco di corromperla, promettendole che le mando sfogliatelle e babbà a LA direttamente da Napoli. E insito: Cosa faranno? Ti uccidono prima del flirt? Niente, non cede… Allora provo a fare il giro lungo… E con quali personaggi interagisci?

A parte mio fratello non posso dirtelo! Io arriverò dall’Italia”.

Cosa sei? Medico o specializzanda?

“Non si può dire!”

E se ti prometto di non scriverlo?

“Non posso! Però mi tenti… Lo fai con disinvoltura!”

Eh, so’ giornalista… Ma sono anche una fan, ricordatelo!

“Ahahha, aspetta solo due settimane! Puoi farcela”

Ok, andiamo avanti… )

Come funziona sul set e come ti ha accolta il cast?

“Per un episodio ci sono tre, quattro giorni di riprese, ma devi dare la disponibilità per 10 giorni, indicati dalla produzione. Per ora sono a due episodi. Sul set mi hanno accolta bene! Tutti molto carini, Ellen (Pompeo), la mamma di Jackson (Debbie Allen) , Shonda (Rimes, autrice di Grey’s). Io e Giacomo (Giannotti) parliamo italiano e tutti ci prendono in giro. Fuori dal set sono tutti molto professionali. La Bailey (interpretata da Chandra Wilson)  è molto simpatica! Me la porterei a casa. È piccola, c’entra in valigia!”

Stefania Spampinato sul set con l’attore Giacomo Giannotti (foto tratta da Instagram)

Domanda d’obbligo: quanto è bello Jackson (interpretato da Jesse Williams) da vicino? Onestamente! 

“Ehehehhe! Taaaanto!”

E se non fossi un’attrice per cosa ti starei intervistando in questo momento?

“Per i mie racconti: sarei una travel blog! Una che viaggia e scrive!”

La tua vita futura la vedi lì dove sei ora, in America?

No, per niente! Non voglio invecchiare qui ma in Italia, anche se non in Sicilia. Lì è casa. Forse a sessant’anni ci torno”.

Giannotti è l’altro italiano: oramai Grey’s parla la lingua di Dante?

Bhe, non so se ci saranno altri innesti italiani! Parliamo italiano anche nello show!”

Un’ultima cosa… E a questa non puoi dire di no: ora che torni sul set, bacia Jackson da parte di tutte noi e di’ a Shonda che niente, dall’Italia la tresca tra lui e Maggie no, proprio non la vogliamo!

“Ahahahhah! Ok, lo faccio: te lo prometto!”

 

 

 

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