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Papa Francesco tra i film di “Alice Nella Città”, la Festa del Cinema dei giovani

Tra i protagonisti delle pellicole nella sezione autonoma e parallela alla Festa del Cinema di Roma, anche il pontefice di Roma

di Monica Straniero e Stefano Amadio

Sul Red Carpet, i protagonisti di "Beyond the Sun", pellicola nella quale c'è una comparsa di Papa Francesco (Foto tratta dal sito della Festa del Cinema, di Giuseppe Leonardo Paniccia)

Giunta alla 15esima edizione, "Alice Nella Città" mette al centro i ragazzi e il loro mondo. Da "Lola + Jeremy" di July Hygreck, che vi raccontiamo in video, a "Please stand by" di Ben Lewin, l'on the road di una ragazza autistica, fino a "Beyond the Sun" (che ha visto la comparsa di Papa Francesco) di Graciela Rodriguez, "Cercando Camille" di Binu de Stoppani e "Finché c'è prosecco c'è speranza" di Antonio Padovan

Alice Nella città“, giunta alla quindicesima edizione, è la sezione autonoma e parallela della Festa del Cinema di Roma che mette al centro i ragazzi e il loro mondo. Tra i titoli Beyond the Sun, che vede la partecipazione di Papa Francesco, e Lola + Jeremy, opera prima di July Hygreck.

Lola + Jeremy di July Hygreck

Una commedia romantica della regista francese al suo debutto alla Festa del Cinema di Roma uscirà in Italia a gennaio. Jeremy, 27 anni, è un graphic designer e con il suo amico Mathias gestisce l’agenzia Cercasi alibi disperatamente per creare finti alibi tramite fatture, ricevute e scontrini per fidanzati fedifraghi. Lola, 25 anni, lavora in una fumetteria ed è appassionata di supereroi e dei film di Michel Gondry, in particolare di “Se mi lasci ti cancello” che non si stanca mai di rivedere. Lola e Jeremy decidono di riprendere ogni momento della loro storia d’amore, per creare una sorta di video-diario giornaliero da riguardare da lì a dieci anni. Lola, troppo curiosa, non resiste e si mette a guardarli subito da sola. Video dopo video, ne trova uno che non avrebbe dovuto vedere. Per cercare di riconquistarla, Jeremy mette insieme una banda di improbabili eroi da fumetto che rapiscono personaggi famosi. Un film divertente che racconta come sempre spesso i giovani trovino nel video l’unico modo di esprimersi.

Please stand by di Ben Lewin.

Non è mai facile portare al cinema una storia di autismo. Il regista affronta la disabilità con uno sguardo meno compassionevole. È il viaggio on the road di una ragazza autistica, interpretata dalla giovane diva ex bambina prodigio Dakota Fanning per consegnare una sceneggiatura inedita ad un concorso per fan di Star Trek. Sarà l’occasione per scoprire che c’è un mondo, un pianeta sconosciuto, al di fuori di quella realtà dove nessuno la capisce.

Papa Francesco

Beyond the Sun di Graciela Rodriguez

Interpretato da giovanissimi attori, è una storia di avventura per famiglie, in cui i bambini provenienti da culture diverse emulano gli apostoli alla ricerca di Gesù nel mondo che li circonda. La partecipazione di Papa Francesco, della durata complessiva di circa 6 minuti, nella parte centrale e finale del film, spiega ai protagonisti del film il significato della preghiera. Il film ha quindi un intento edificante e vuole incoraggiare spiritualmente il pubblico di tutte le età a trasmettere le parole di Gesù, a comprenderle e vivere una vita migliore, facendo buone scelte e aiutando gli altri.  Per la prima volta un Santo Padre in veste di attore.

Conferenza stampa di Cercando Camille, con Bindu de Stoppani (Regista). Cast: Luigi Di Berti, Anna Ferzetti  (Foto tratta dal sito della Festa del Cinema, di Giuseppe Leonardo Paniccia)

Cercando Camille di Bindu de Stoppani

È la storia commovente e tratti di struggente umorismo del viaggio che porterà un padre e una figlia a conoscersi proprio mentre viene dimenticato cosa li lega da sempre. Parla della perdita di sé stessi, della perdita di qualcun altro e delle opportunità che la vita offre per vivere intensamente il presente, accogliendo amore, avventura e felicità.

Finché c’è prosecco c’è speranza di Antonio Padovan

Campagna veneta, colline del Prosecco. Una serie di omicidi e, unico indiziato, un morto: il conte Desiderio Ancillotto, grande vignaiolo che pare essersi tolto la vita inscenando un improvviso e teatrale suicidio. Un caso apparentemente impossibile per il neo-ispettore Stucky, metà persiano e metà veneziano: appena promosso, impacciato ma pieno di talento, per risolvere il caso deve fare i conti con le proprie paure e un passato ingombrante. Il regista non ha realizzato solo un giallo ma Non è solo un giallo. Il regista ha voluto puntare la lente d’ingrandimento su una realtà geografica poco esplorata dal cinema Italiano. “È un’indagine impregnata di riflessioni sul futuro che vogliamo – spiega – un inno all’andare piano, assaporando la vita. Un ritratto di un territorio ingarbugliato tra progresso e tradizione, tra eccellenze a vergogne. Una lettera d’amore. Autentica”.

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