Cerca

SpettacoloSpettacolo

Commenti: Vai ai commenti

Festa del Cinema, a Roma il pubblico premia Borg-McEnroe di Janus Metz Pederson

L'intervista al regista del film, Janus Metz Pederson: "Per me è la versione ambientata nel mondo del tennis di Toro scatenato"

di Monica Straniero, Elena dal Forno e Stefano Amadio
La storia di una delle più straordinarie rivalità sportive di tutti i tempi che ha cambiato lo sport mondiale tra due anime diverse ma al tempo stesso accomunate dalla passione verso il tennis. "Borg McEnroe" di Janus Metz Pederson si è aggiudicato il “Premio del Pubblico BNL”, assegnato dagli spettatori, alla dodicesima edizione della Festa del Cinema di Roma.

Da una parte l’algido Bjorn Borg, dall’altra l’irascibile John McEnroe. Il primo è determinato a confermarsi re incontrastato del tennis, il secondo farà di tutto per spodestarlo. Svelando la vita fuori e dentro il campo, Borg McEnroe è il ritratto avvincente, intimo ed emozionante di due indiscussi protagonisti della storia del tennis. Una rivalità sportiva che cambierà per sempre la storia dello sport mondiale.

“Per me Borg McEnroe è la versione ambientata nel mondo del tennis di Toro scatenato”, è il commento del regista. Racconta di due ragazzi, ognuno in lotta per dimostrare di essere il migliore, per sentirsi importante, per essere qualcuno. Imprigionati nella loro rivalità, hanno finito per fare i conti con loro stessi e con i loro demoni.

Ecco l’intervista che Janus Metz Pederson ha rilasciato a La Voce di New York.

Iscriviti alla nostra newsletter / Subscribe to our newsletter