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Scrivere cinema è difficile. Scrivere del mito Morricone ancor di più

Un progetto ambizioso e originale sulla vita del grande Ennio Morricone, in collaborazione con lo sceneggiatore John J Greenflower

di Stefania Grassi e Sandro Cecchi

Ennio Morricone.

Raccontare un genio è sempre una sfida. Ma raccontare un genio come Ennio Morricone lo è forse ancora di più. Soprattutto se lo si vuole narrare in un modo originale e spiazzante, mai visto e mai sentito prima. L'occasione sarà il cinquantennale dello sbarco sulla Luna: un messaggio musicale corale dalla Terra agli Spazi Infiniti con il Maestro dei maestri. Tutto questo sarà anche un film: Infinite Spaces, the Absolute Sign of Ennio Morricone

Come poter narrare, in un modo originale e spiazzante, la vita professionale del Grande Genio Ennio Morricone? È questa la domanda che, come sceneggiatori, ci siamo subito posti, nel lavorare a un progetto di scrittura e racconto della vita del grande compositore e musicista italiano.

La Musica può creare il silenzio? Se ci pensate bene, può farlo. La Musica del Maestro Morricone arriva a toccare la corda più intima, che ti avvicina all’universo. La sua Musica ha l’assoluta unicità del Genio. Il Genio vive il proprio talento in modo “Totale”. Il Genio si offre al mondo, con quella vigile consapevolezza che rende “Magistralmente Maniacale”, l’unicità che lo lega al Suono oppure all’Arte che lo contraddistingue dal resto dell’Umanità, andando aldilà delle molecole del proprio stesso lavoro. Narrare la vita professionale del Grande Genio Morricone è di certo una grandissima responsabilità. Per farlo, possono venirci in soccorso la Musica, i ricordi dell’infanzia, l’adorazione di tanta gente per il maestro Morricone.

Ed è proprio lì che le sue sonorità hanno iniziato a fluire, tra la testa e il petto, come succede sempre quando bisogna fare un viaggio alla ricerca di una nuova vita da scrivere. Così è nata lei: Alice. Perché per raccontare il Maestro devi ritrovare i tuoi “occhi dell’innocenza”. Così è nato il soggetto: racconteremo la vita del Maestro, proprio dagli occhi di una violinista bambina che aspira a diventare il primo violino dell’Orchestra del Maestro Ennio Morricone. Alice, infine, ci riuscirà. La sua piccola mano sfiorerà quella del Grande Genio Morricone.

Il tutto ha avuto origine in occasione del Concerto per astronauta e orchestra Infinite Spaces, di cui facemmo una splendida Preview il 20 luglio 2009 a Piazza del Popolo, per il quarantennale dello sbarco sulla Luna con l’astronauta Roberto Vittori. Da lì, è iniziata un’opera di sensibilizzazione, diretta alle istituzioni e ai broadcast italiani e non solo, affinché se ne facciano carico insieme a grandi sponsor internazionali per realizzarlo nel 2019 con il volo del prossimo astronauta italiano Luca Parmitano. L’occasione sarà il cinquantennale dello sbarco sulla Luna: un messaggio musicale corale dalla Terra agli Spazi Infiniti con il Maestro dei maestri Ennio Morricone. Tutto questo sarà anche un film: Infinite Spaces, the Absolute Sign of Ennio Morricone. Il tutto, in collaborazione con lo sceneggiatore John J Greenflower.

 

Sandro Cecchi, nasce a Fossato di Vico (PG) nel 1956, si laurea all’Università degli Studi di Ancona in Ingegneria Elettronica.  Anni dopo diventa il Presidente di Sguardi Sonori ed inizia il progetto di COMUNICAZIONE UNIVERSALE con il Maestro Ennio Morricone.

Stefania Rossella Grassi, nasce a Vercelli nel 1970. Inizia il suo percorso artistico nella musica, per poi scegliere la strada della settima arte. E’ stata ospite dei più importanti Festival Cinematografici, da Venezia a Taormina.

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