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DE GUSTIBUS/ L’Abruzzo in tavola

di Generoso D’Agnese
Gustosa missione per Rosanna Di Michele: prendere gli americani per la... gola

La prima esperienza è stata un successo e alcuni giornali titolarono "Dall’Abruzzo al Bronx" centrando perfettamente il percorso culturale di Rosanna Di Michele. Ma quello era solo "l’antipasto" di un progetto che è ripartito lo scorso 26 aprile con un nuovo itinerario all’insegna dei sapori "Made in Abruzzo". L’obiettivo di Rosanna Di Michele e della sua associazione "Abruzzo in tavola" è far conoscere i prodotti tipici e l’enogastronomia abruzzese nella grande metropoli americana. "Abruzzo Week in New York City" ha avuto il suo primo battesimo giovedì presso il New Community College CUNY mentre oggii locali di Di Palo’s vedranno l’abruzzese in veste di ambasciatrice del gusto regionale per la polietnica città statunitense. Sotto il patrocinio della Regione Abruzzo e nelle vesti presidente dell’Associazione "Abruzzo in Tavola", nata proprio per sferrare un deciso attacco a colpi di pietanze e prodotti tipici al mercato americano, aveva presentato il proprio progetto a Pescara, presenti stampa e di rappresentanti delle istituzioni (tra gli altri anche Alessandro Addari, presidente dei Giovani Industriali della Regione Abruzzo, e l’ex presidente del Consiglio regionale Giuseppe Tagliente). Nella conferenza stampa tenutasi presso la sede della testata "Nel Mondo", e promossa da Andrea Di Renzo e Sergio Cinquino, la promotrice aveva illustrato gli obiettivi e le finalità di "Abruzzo Week in New York City" che vede l’associazione Abruzzo in Tavola presente in diversi appuntamenti della Grande Mela.

"Vogliamo che il Made in Abruzzo decolli. Le location sono state quasi tutte definite e, proprio ieri sera, ho avuto anche la conferma della disponibilita’ di una prestigiosa universita’ americana".

Madison Avenue (30 aprile), Enoteca Di Palo’s (2 maggio), Italian Cultural Center di Westchester (3 maggio), La Via del Gusto (Connecticut. 5 maggio), City College di New York (10 maggio), Marymount School (14 maggio) rappresentano le prime date di un calendario che si completerà con altre tessere del puzzle e che probabilmente vedranno Rosanna Di Michele anche a Rochester e Philadelphia, per un "percorso del gusto abruzzese" cui sono invitati a partecipare tutti i produttori abruzzesi che vorranno far conoscere i loro marchi a New York. Quello proposto da Rosanna Di Michele è infatti un contenitore disponibile ad accogliere tutte le esperienze dell’enogastronomia abruzzese, al servizio della promozione del gusto Made in Abruzzo. Sonia Di Massimo, direttrice responsabile del periodico “Nel Mondo”, ha sottolineato il ruolo essenziale delle comunità abruzzesi nella promozione dei prodotti abruzzesi negli Stati Uniti, ruolo confermato dal consigliere regionale e rappresentante CRAM (Consiglio Regionale Abruzzesi nel Mondo) Ricardo Chiavaroli. Chiamato a illustrare lo straordinario scenario umano presente nella metropoli newyorkese, Dom Serafini, giornalista editore e presenza storica dell’Italia a New York, ha analizzato l’enorme potenzialità del marketing territoriale condotto in presa diretta e nei luoghi "quotidiani" del vivere, per permettere la conoscenza essenziale della qualità abruzzese in tavola.

"La cucina italiana – ha sottolineato l’editore di Video Age International – continua ed essere un valore aggiunto del nostro paese. Nonostante il crescente successo della cucina cucina giapponese, quelli italiani rimangono i piatti più appetiti. Rosanna Di Michele nella sua precedente visita ha incontrato tutti i rappresentanti delle associazioni e delle istituzioni per allestire un calendario di iniziative.

Un modo non solo per far conoscere la cucina abruzzese, ma anche per promuovere l’Abruzzo dal punto di vista turistico. Questo aspetto e’ importante perche’ la nostra regione ultimamente sta perdendo visibilità’".

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