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Vengo, cucino a casa tua e dormo sul divano

A sinistra Piero Signorini della Garofalo USA, a destra lo chef Giacomo Baldi presso la scuola di Eataly a New York

A sinistra Piero Signorini della Garofalo USA, a destra lo chef Giacomo Baldi presso la scuola di Eataly a New York

Lo storico Pastificio Garofalo, ha lanciato lo Sleepover Chef Contest mercoledì ad Eataly (NYC). I fortunati vincitori potranno avere uno chef a casa loro per una sera, ed imparare così una ricetta tipica italiana

 

NEW YORK. Uno chef che viene a casa e cucina per te. Difficile ma non impossibile, specialmente a New York. La Pasta Garofalo –storico pastificio di Gragnano (NA)- lo scorso mercoledì ha lanciato il suo originale concorso presso la Scuola di Eataly (23rd st. 5th avenue), che avrà secondo noi un grande successo qui a New York City, lo Sleepover Chef Contest.

Il concorso si terrà su Facebook dal 1 Maggio al 12 Giugno e i due vincitori selezionati, coloro cioè che avranno convinto lo chef Giacomo Baldi ad andare a trovarli per cucinare insieme una buona cena, 100% italiana, riceveranno un servizio a domicilio d’eccezione: piatti “napoletani” preparati appositamente dallo chef della Pasta Garofalo disposto addirittura a trascorrere la notte lì, solo ovviamente se lo desiderano. Per qualificarsi i partecipanti sono chiamati semplicemente a fare “mi piace” sulla pagina Facebook dello Sleepover Chef Contest e spiegare poi con una frase simpatica, le ragioni per cui lo chef dovrebbe trascorrere la serata a casa loro.

Durante l’evento da Eataly, tra gli ospiti deliziati dai manicaretti offerti da Pasta Garofalo abbiamo avvicinato lo chef Giacomo Baldi toscano di origine ed a New York da qualche anno, che ci ha spiegato come partecipare “convincetemi a venire a casa vostra” ha detto ridendo, tra una pentola che ribolliva e una cucchiaiata di pomodoro “sto cucinando cose molto semplici” afferma impiattando una gustosissima pasta e spiegando agli ospiti incuriositi le sue ricette.

Ad introdurre il divertentissimo video di lancio del contest, è stato Piero Signorini, manager della Garofalo negli USA il quale ha ricordato l’importanza storica della cucina italiana a New York e invitato tutti a partecipare. Perché no dunque. Partecipate, gustare del prelibato cibo italiano gratis non capita tutti i giorni, sempre se non vi secca avere un ospite in casa. Non a caso il contest, è stato lanciato nella città che ama di più la cucina italiana nel mondo. I newyorkesi siamo certi che entreranno su facebook per avere anche una chance di vincere. E mercoledì, per la serata di lancio l’organizzazione è stata impeccabile. Ognuno di noi ha lasciato la sede del tempio della cucina italiana a New York, con una gift bag contenente pasta, grembiule e la speranza che lo chef verrà a casa nostra a preparare la cena per dopo eventualmente buttarsi sul divano a dormire, se è il caso.

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