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Donne: legami di sangue e vino

Ad un seminario dedicato alle donne del vino, Dominga Cotarella ha parlato dei suoi legami, della sua famiglia e della sua eperienza professionale, prima con i Marchesi Antinori, poi con Winebow Group / Read in English

Dominga Cotarella è un perfetto esempio dei legami tra Italia, vino e New York City. Nel corso del Women in Wine Symposium, lo scorso 5 ottobre, i tanti volti femminili che compongono il mondo del vino, si sono messi in mostra. E il volto di Dominga è una boccata d'aria fresca in un settore dominato dagli uomini.

Dominga ha parlato con passione della sua stirpe e dell'amore per suo padre, di come lui l'abbia incoraggiata a diventare una persona forte; una persona forte che ha avuto un ruolo di primo piano nel rafforzare le vendite e il marketing della sua azienda di famiglia in Umbria.

dominga

vino

Foto: Iñaki Vinaixa

A comporre il quadro dei legami che hanno fatto di Dominga la professionista che è oggi, è stata anche la sua iniziale esperienza professionale con i Marchesi Antinori: quello che ha imparato in quella leggendaria tenuta lo ha usato per far fare un salto di qualità  all'azienda di famiglia.

Un terzo elemento completa il patrimonio di Dominga ed è il Winebow Group, creato nel 2014 dalla fusione del Vintner Group con Winebow, che è stato uno degli sponsor cruciali per l'organizzazione del simposio. Fin dal 1980, Winebow ha sempre avuto un'ottima reputazione come importatore e distributore di vini italiani. E il casato Cotarella ha un forte legame con questa azienda che ha avuto un importante ruolo nel portare grandi vini italiani a New York City e, per estensione, grazie all'influenza di New York, in tutti gli Stati Uniti.

È stato bello vedere i diversi anelli nelle catene di queste diverse linee aziendali e familiari: anelli femminili. Dominga era immersa in un mare di luminosi volti d idonne. C'erano responsabili vendite, vicepresidenti, viticoltori, proprietari, critici, eccetera. L'eredità dei grandi uomini che hanno creato tutte queste azienda è stata comunque riconosciuta, e non solo per aver contribuito a costruire le fondamenta che hanno reso possibile la crescita di queste grandi donne, ma per aver incoraggiato le loro mogli, figlie e nipoti a portare qualcosa su un tavolo dal grande potenziale.

Meraviglioso riconoscere in Dominga l'orgoglio di essere italiana e di essere la figlia di suo padre, e allo stesso tempo di essere la donna che è, di incredibile intelligenza, energia e amore per la vita. 

Le stirpi del vino vengono ancora dagli stessi casati, ma sono i volti nuovi ad essere diversi e sono davvero volti bellissimi.

 

I consigli di Cathrine  

Per tutti i giorni (meno di $ 15)

2013, Sartarelli Verdicchio Classico, Marche, Italia ($14): Anche quando arriva il freddo, mi piace bere un bel vino bianco fresco e questo Verdicchio marchigiano è divertente e leggero con sentori di scorze di limone e un retrogusto di mandorle spellate. Ed è bello che ci sia qualcosa di diverso, un "volto nuovo", nel mondo dei bianchi facili da bere.

Per le occasioni speciali (tra $15 e $50)

2011, Falesco Montiano Merlot IGP, Lazio, Italia ($41): Q uesto è uno dei vini di Dominga Cotarello. È fatto al 100% da un singolo vigneto di Merlot coltivato nell'area di Montiano a Montefiascone, Lazio. Al primo sorso, un'esplosione di prugne succose con un pizzico di tè nero e un inebriante punta di cenere vulcanica nel retrogusto.

Fantasia (più di $50) 

2012, Lagier Meredith Syrah, Mount Veeder, California ($52): Con alle spalle 22 anni da istruttrice e produttrice di vino, Carole Meredith era un'altra luce intensa nella costellazione del mondo del vino femminile rappresentata quel giorno. Gli amanti del Syrah dovrebbero mettersi sulle tracce dei suoi vini. Un grande, robusto Syrah con sapori di carne e piccanti. Questo vino deve essere decantato per un paio d'ore ed è ideale se abbinato a carni d'agnello.

 

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