Cerca

GalleryGallery

La folla della legalità all’albero di Falcone

Per l'anniversario dell'attentato che uccise il magistrato, una folla si è radunata intorno all'albero di Falcone. C'erano gli attori Ficarra e Picone, la sorella di Falcone, Maria, e il presidente del Senato Pietro Grasso cui la folla ha chiesto di fare luce sulle stragi

Sabato, a Palermo si è svolta la consueta manifestazione in ricordo del giudice Giovanni Falcone, ucciso con la moglie e la sua scorta il 23 maggio 1992.

Anche se quest’anno sono mancate le navi cariche di studenti da tutt’Italia, sono stati tantissime le persone che si sono raccolte intorno all’albero sotto casa del giudice assassinato dalla mafia.

Alla manifestazione organizzata da Francesca e Giovanni Falcone hanno preso parte Maria Falcone, sorella di Giovanni e presidente della Fondazione, il presidente del Senato Pietro Grasso e i magistrati ex colleghi di Falcone e Paolo Borsellino (ucciso dalla mafia pochi mesi dopo Falcone) diverse scolaresche e, a sorpresa, i due attori comici palermitani Ficarra e Picone, particolarmente apprezzati per il loro pezzo sul silenzio “buono e tinto”. Arrivato dagli USA anche il presidente della NIAF John Viola.

In un clima come sempre molto emozionante e partecipato, non è mancato un segnale di protesta durante l’intervento del presidente Pietro Grasso, con le agende rosse (come quella di Borsellino sparita subito dopo l’attentao) in alto ad invocare la verità ancora negata sulle stragi del ’92.
 

Iscriviti alla nostra newsletter / Subscribe to our newsletter