Giacomo Ghiazza

Giacomo Ghiazza, astigiano, figlio di un vignaiolo, ha studiato disegno e scenografia a Torino e lavorato per “Stampa Sera” (per il critico cinematografico Paolo Perona faceva caricature di attori), poi in teatri torinesi come l’Alfieri e lo Stabile e infine a Roma, nella pubblicità. Innamorato dei film western e di fantascienza ( come “Incontri ravvicinati di terzo tipo”), ha fin da ragazzo sognato di entrare nella Lucas Film, fare fortuna negli States con Spielberg, Coppola o altri registi indipendenti.
Emigrato a San Francisco nel 1988, ha lavorato in una quarantina di film, disegnando i suoi “storyboard”. Il primo lavoro in cui ha dimostrato il suo talento, nel 1989, è stato il fanta-horror "Ammazzavampiri 2".
L’anno successivo era già al fianco di Paul Verhoeven in una megaproduzione quale Atto di forza, con Arnold Schwarzenegger.
Sono seguiti Robocop 2, Face/Off, La maledizione della prima luna, Mission: Impossible III, Fuga da Los Angeles, Windtalkers, Osage Conunty, Brokenback Mountain e Vita di Pi sino ad arrivare alla più recente saga di “Hunger Games”.
Ha collaborato con importanti registi (Barry Levinson, Paul Verhoeven, John Carpenter, John Woo, Ang Lee) ed attori (Arnold Schwarzenegger, Tom Cruise). In cantiere ci sono già diversi progetti: il prossimo potrebbe essere il nuovo capitolo di X-Men.

Una matita italiana a Hollywood

La mostra "Giacomo Ghiazza: una matita italiana a Hollywood" allestita a Palazzo Mazzetti nella natìa Asti celebra la carriera americana dello storyboard artist. Oltre ad una cospicua selezione di disegni, ordinati per lungometraggio, l’esposizione offre ai visitatori un viaggio all’ interno della macchina-cinema, attraverso il racconto di una delle sue professioni meno conosciute – quella dello storyboard artist – arricchito anche dalla presenza di manifesti, fotografie, musiche e proiezioni.
La mostra ospita una serie di soggetti e scene disegnate su fumetti realizzati dallo stesso Ghiazza, di alcuni dei più importanti film girati a Hollywood negli ultimi decenni e di grande successo internazionale, facendo emergere un ruolo poco conosciuto al grande pubblico ma ugualmente affascinante come quello dello storyboard artist.
Tutto il percorso e le varie sale, sono interamente tappezzate con una bella riproduzione della famosa “Hollywood Walk of Fame”, con tutte le star dello showbiz americano con cui ha lavorato per la preparazione delle scene nei film che ha disegnato, come Nicholas Cage, Tom Cruise, Johnny Depp, John Travolta ma anche Sandra Bullock, Penelope Cruz e Jennifer Lawrence oltre a molti altri.
L’esposizione è visitabile fino al 17 settembre. Il catalogo si avvale della prefazione del Maestro Paolo Conte.

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