Cerca

LifestylesLifestyles

Commenti: Vai ai commenti

Un selfie di spirito: la foto dell’aura a Chinatown

A Chinatown c'è una gioielleria in cui farsi immortalare in un ritratto speciale: quello dell'aura

Nel quartiere cinese di Manhattan c'è di tutto: cibi esotici, unguenti, rimendi olistici, stoffe, gioielli, porcellane e una gioielleria in cui farsi la fotografia dell'aura. Seduti su una sedia demodè, con le mani su placche metalliche, ci si fa scattare una foto con una macchina d’altri tempi

Una passeggiata a Chinatown sorprende sempre: ci si lascia inebriare da odori e sapori mai provati, si scopre sempre qualche frutto di cui nemmeno si sospettava l’esistenza, qualche strana spezia, generi di funghi inimmaginabili, spugne particolarissime per fare il peeling o la pedicure, rimedi naturali per ogni male che seguono i principi olistici, “cineserie” di ogni genere dalle porcellane più sopraffine ai gadget più sciocchi. E poi le usanze: quante volte capita di scorgere dietro a una porta semi chiusa, gruppetti di anziani seduti ai tipici tavolini quadrati del ma-jong. E i vestiti! Le stoffe! I gioielli! Insomma, è un posto in cui fare shopping in maniera piuttosto sfrenata.

Il gioco del ma-jong è molto diffuso a Chinatown

Il gioco del ma-jong è molto diffuso a Chinatown

Il più particolare souvenir che potete portare a casa da Chinatown è una foto davvero unica nel suo genere, quella della vostra aura. Sì, avete capito bene, pare che l’energia che emana il vostro spirito si possa immortalare e a Chinatown c’è una gioielleria che è proprio specializzata in questo genere di fotografie. Alla Magic Jewelry (un nome un programma), infatti, c’è una delle rare macchine fotografiche che sarebbero in grado di catturare l’energia di una persona e di restituirne l’immagine in un fotografia.

Una cialtronata? Può darsi, ma è sicuramente divertente e io ero davvero curiosa di conoscere i colori della mia aura, soprattutto dopo aver visto che l’ha fatto anche Gwyneth Paltrow. Mi dicono da sempre che ci assomigliamo tantissimo volevo vedere se questa nostra somiglianza andasse oltre l’aspetto fisico.

Quando ho sentito parlare per la prima volta della Magic Jewelry mi aspettavo un posto spirituale e oscuro e invece arrivando di persona all’indirizzo di Elizabeth street che mi aveva dato la mia amica appassionata di esoterismo, sono rimasta un po’ perplessa scoprendo che corrispondeva a un piccolo centro commerciale. E’ così, la Magic Jewelry si trova dentro a un centro commerciale totalmente cinese in cui c’è davvero un po’ di tutto, anche degli studi medici.

aura chinatown

Una delle bancarelle di Chinatown con cibi esotici che si possono vedere solo qui

Si tratta di una piccola gioielleria che a una prima occhiata vende solo chincaglierie, anche piuttosto pacchiane. Poi invece, a guardare bene, ci sono anche pietre più o meno preziose come il quarzo rosa, il corallo, la giada. Ci sono poi tantissimi cristalli.

La foto dell’aura è, in effetti, finalizzata a capire quali siano le pietre più adatte per esaltare l’aura. La foto dell’aura in sé costa 20 dollari che però diventano 8 se poi si comprano delle pietre e dei cristalli in base alla lettura dell’aura.

Ma come funziona questa macchina fotografica misteriosa di cui non si possono fare fotografie? E’ un po’ come fare una fototessera. O meglio, come doveva essere fare una fototessera agli inizi del Novecento. Ci si siede su una strana sedia demodè, si appoggiano le mani su delle placche metalliche (questo pare sia il passaggio fondamentale per la lettura dell’energia) e si guarda la signora che scatta la foto con una macchina d’altri tempi.

Pochi minuti per vedere una polaroid tutta colorata. Non so se e quanto questa macchina possa avere un senso, ma ho visto scattare diverse foto e vengono tutte ben diverse. Quella della mia amica era impressionantemente corrispondente al momento che stava attraversando. Sì, perché poi c’è una signora che con un inglese perfetto (lei è l’unica a parlarlo, gli altri dentro al negozio si esprimono a gesti) interpreta l’aura ed è incredibile perché ci indovina! O almeno, nel mio caso e nel caso della mia amica ci ha preso in una maniera impressionante.

Non sto ad annoiarvi con l’interpretazione della mia aura, ma vi dico solo che il giallo, il colore dominante della mia aura, è in effetti il mio colore preferito e che mi sono ritrovata tantissimo nella descrizione che la signora ha fatto di me. Detto questo, non mi interessava assolutamente comprarmi degli inutili gioiellini, quindi ho pagato il prezzo intero della fotografia e mi sento a posto così.

Tornerò presto, però, perché a quanto mi hanno spiegato la foto dell’aura cattura soltanto l’energia di pochi mesi. Con quelle fotografie si può vedere l’energia avuta nell’ultimo mese, quella in corso e quella che potenzialmente si può mettere in atto nei prossimi due o tre mesi. Voglio proprio vedere se come mi ha detto la signora tra qualche mese mi ritroverò con l’energia completamente invertita e con una prevalenza di indaco proprio come la mia quasi sosia Gwyneth.

A proposito di...

Iscriviti alla nostra newsletter / Subscribe to our newsletter