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Ecco il Visionary World di Vogue Italia e Peroni

La partnership tra due marchi che da sempre promuovono l'italian style parte con un evento ad alto grado di fashion per l'opening di una mostra che racconta i 50 anni di Vogue Italia e promette di proseguire per un lungo periodo

Attenzione per i dettagli, qualità e passione. Le riassume così Marco Seminaroti, Global Marketing Manager di Peroni Nastro Azzurro, le ragioni della partnership stretta con Vogue Italia e presentata con l'opening di The Visionary World of Vogue Italia, una mostra visuale che celebra i 50 anni di vita del giornale che ha scritto la storia del costume in Italia e nel mondo. Da New York, in cui sarà visibile fino al 22 ottobre 2014, a Toronto, dove resterà fino alla fine del mese di ottobre, la mostra contiene un panorama meravigliosamente ricco e variegato di chi, ognuno nel suo campo, è stato un visionario. Trenta video (fruibili anche online), uno per ogni protagonista tra modelle, artisti, musicisti, attori, designers, registi e fotografi (nel caso in cui i nomi non vi dicano nulla, vale la pena che andiate a vedere a chi si riferiscono), selezionati dal celebre Direttore di Vogue Italia, Franca Sozzani.

“Per celebrare il traguardo di un giornale che ha fatto la storia della moda e del costume – racconta a La VOCE Grazia D'Annunzio, di Vogue Italia – abbiamo deciso di unire le nostre forze a quelle di Peroni Nastro Azzurro per dare vita ad una mostra, curata dal mio Direttore Franca Sozzani, che è nata selezionando nella nostra enorme videoteca le eccellenze, il meglio, i personaggi più intriganti che meglio potevano sintetizzare la storia del nostro giornale”.

Una storia che è sempre stata, a detta della D'Annunzio, molto ricca, di rottura, di tendenza e sicuramente non allineata, e che viene oggi celebrata con una partnership che promuove l'italian style di ieri, ma anche quello di domani.

Marco Seminaroti (Peroni) e Grazia D'Annunzio (Vogue Italia).

Marco Seminaroti (Peroni) e Grazia D’Annunzio (Vogue Italia).

“La mostra – spiega Seminaroti – è solo la prima parte del progetto che ci vede coinvolti con Vogue Italia. L'anno prossimo ricercheremo la nuova generazione di style makers dell'italian style: trenta le persone coinvolte sia nell'allestimento della mostra che nella ricerca dei nuovi talenti italiani, un'occasione per dare tributo all'Italia”.

“Del resto – aggiunge la D'Annunzio – anche nel visionary Made in Italy siamo forti”.

Da un lato, infatti, c'è Vogue che, pur essendo un giornale internazionale, ha sempre avuto un occhio e un cuore sulle eccellenze e la creatività italiana; dall'altro c'è Peroni Nastro Azzurro, sempre in prima linea a scoprire e valorizzare nuovi talenti: due brand entrambi concentrati sulle eccellenze, ma che affondano le loro radici proprio nell'artigianalità italiana.

Da Joaquin Cortés, Oliver Stone e Usher a Tarantino, Christian Louboutin e Eva Herzigova; da Peter Marino, Marina Abramovic e Olivia Palermo, a Lapo Elkann, Milla Jovovich e i Duran Duran. Ci si perde nella visione di questi 30 video, alcuni realizzati espressamente per propositi editoriali della rivista, altri invece, estratti da backstage per servizi di moda. I protagonisti sono tutti icone del mondo di Vogue Italia, della sua influenza, della sua ispirazione e del suo costante impegno verso il cambiamento. La storia di questo mezzo secolo di vita viene raccontata attraverso sequenze di immagini mai viste prima, che regalano a chi le osserva una visione unica di ciò che è stato il mondo visionario di Vogue Italia: un'eredità autentica che non nasconde la passione per l'italian style.

 

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