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Pinktrotters e New York: è nato un amore

Il network di donne viaggiatrici ha organizzato un primo evento nella Big Apple in occasione della Fashion Week

Pinktrotters

Ospiti della serata Pinktrotters a New York, con le tshirt Let’s Bubble

Da un'idea dell'ambassador nella Grande Mela, Laura Gamberini, è nato il primo evento targato Pnktrotters da questo lato dell'Atlantico. Un giornata dedicata alla bellezza, al relax e al networking, tutto al femminile

Pinktrotters che cos’è? È un network di donne che viaggiano per lavoro o per piacere e che, grazie alla rete, ricevono sconti e offerte speciali oltre a proposte esclusive. Non è però una semplice agenzia di viaggi, è molto di più. È una vera e propria rete di donne che viaggiano e che possono mettersi in contatto e partecipare insieme a eventi e iniziative organizzate dalle varie ambassador che si trovano in diverse città strategiche. Ci sono ambassador a Milano, a Roma, a Parigi, a Londra e così via. Ce ne sono ovviamente anche a New York. Nasce proprio dall’idea della Fashion ambassador di New York, Laura Gamberini (columnist de La VOCE di New York), la Pinktrotters NYFW Makeover Suite.

PinktrottersSi tratta di una suite di un albergo che è una piccola gemma di pace nel caos di Midtown, il Chambers Hotel. Una suite su due piani con un’enorme terrazza in cui il 15 febbraio durante la Fashion Week si è svolta la prima di altre Pinktrottersiniziative del genere. Per qualche ora la suite si è trasformata in un’oasi di relax in cui le fashionistas e non che corrono da una parte all’altra della città per le sfilate e non solo, hanno potuto farsi coccolare dai migliori specialisti della bellezza. Erano a disposizione delle ospiti della suite i servizi degli hair stylist del noto salone Contesta Rock Hair. C’erano poi le ragazze del Wink Brow Bar, brow bar all’ultima moda in cui si esegue il threading ovvero la depilazione delle sopracciglia con il filo. C’erano poi delle makeup artist capitanate da Courtney Culkin che hanno realizzato dei piccoli makeover molto naturali.

Il tutto gratis, come ormai purtroppo capita sempre meno spesso. Non è stata solo un’occasione per farsi belle, ma anche e soprattutto per fare networking, accompagnando le chiacchiere con il Metodo Classico della Cascina Bretta Rossa, bevuto in calici pink, e spizzicando popcorn rosa e altri dolcetti preparati da Miss Coco Cupcake e gustosi paninetti realizzati con i migliori ingredienti made in Italy provenienti dal Baretto.

Essendo pur sempre in piena fashion week, le ospiti della Pinktrotter Makeover Suite hanno potuto tenere un’occhio anche sul mondo della moda e avere l’opportunità di scoprire in anteprima la collezione delle divertenti t-shirt Let’s Bubble.. Le più fortunate sono anche riuscite ad accaparrarsi una di queste magliette diventate di culto in pochi minuti. La serata si è conclusa con delle lussuose sorprese di Urbani Truffles. Nonostante la nevicata che quella sera ricopriva New York di bianco, hanno partecipato parecchie giovani donne interpretando appieno lo spirito Pinktrotters. Evidentemente, una Pinktrotters non si lascia scoraggiare da un po’ di neve. Pinktrotters, infatti, è una realtà nata in Europa, da un’idea di Eliana Salvi, italiana che vive tra Londra e Milano. Questo è uno dei primi passi di Pinktrotters nella City e sembra proprio che New York sia pronta per le Pinktrotters o che viceversa le Pinktrotters siano pronte per New York. Di certo, è nato un amore.

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