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A Milano una moda uomo paladina dello street style e in difesa della natura

I trend della primavera/estate '19: sportswear e sostenibilità indicati ad un target non proprio accessibile a tutti

di Federica Pesce

Dondup Man.

La Fashion Week Uomo si è tenuta a Milano dal 15 al 18 Giugno, un periodo sempre più ristretto per travolgere l’universo maschile con nuovi diktat e la scena underground conquista il guardaroba

M1992 fashion show.

Addio formalità e cortesia, benvenuto casual. I codici estetici della moda uomo cambiano notevolmente e si spostano nella fierezza accattivante dello sport. Il messaggio continua a colpire i millennials non solo per le fanciulle ma anche per i signorini, il mondo giovanile è il cult che non ha paura di rischiare abbinando pezzi improbabili da outfit un po’ arditi. Quattro giornate ricche di show, eventi e presentazioni in cui le tematiche principali sono state: sportswear, grunge e righe. Lo sa bene Plein Sport, che con una partita di tennis riesce sempre a simulare scene reali nei suoi défilé. Vuole così ricordare i club di Beverly Hills capitanati da una veterana it-girl Paris Hilton e sponsorizzati da AS Monaco tennis.

Non di meno Ermenegildo Zegna e MSGM che esaltano il tessuto check e le righe optical, inoltre Massimo Giorgetti firma felpe spettacolari con stampe del cartone animato Mila & Shiro. Marni e Neil Barrett si tuffano nelle stampe e nei colori pop premiando le divise sportive e le uniformi militari.

Spectre occhiali.

Dondup rinfresca il proprio armadio, un concetto che miscela l’heritage del marchio alla visione sportswear degli anni duemila e la felpa è un totale must have con maxi patch e marchiature tridimensionali che identificano la stagione per lasciare un coraggioso segno. Diversa è la proposta per M1992 ed Etro, i quali si battono per cause nobili come la salvaguardia del pianeta. Il primo brand elabora un nuovo progetto in cui la tutela dell’oceano segnata da materiali plastici, piattaforme petrolifere, carta e correnti pericolose è il fulcro della collezione. Una realtà dove il surf e l’athleisure diventano uno strumento di evoluzione e consapevolezza che assorbono il nero dispotico delle spiagge abbandonate dando alla stagione una forte connotazione gotica, hardcore e nu metal. Etro, invece, divulga il suo manifesto sulla biodiversità, sostenibilità e rispetto dell’ambiente che non è un qualcosa di “cool” ma una necessità.

Adidas POD system.

L’interconnessione fra natura, regno animale e uomo è molto forte e va rispettata; per questo il

Msgm.

marchio ha ricreato nel suo Headquarters una foresta/giardino zen con piante di bambù e ortica per immergere il visitatore in una prospettiva etica. Nondimeno per questa SS 19 gli accessori svolgono un ruolo significativo: chunky sneakers per Adidas, estrosi occhiali da sole by Spectre e orologi briosi di D1 MILANO. Adidas ha presentato al White Street Market (ex Ansaldo – Base) P.O.D. SYSTEM, una nuova silhoutte ispirata alla tradizione e perfezionata da un mix di tecnologie; un’esperienza che parte dall’archivio fino ad arrivare al processo di progettazione. Gli occhiali Spectre rappresentano lo scenario milanese diviso tra eleganza e street style con colori blu zaffiro, rosso melograno, giallo limone e forme non convenzionali che riportano ad epoche passate proiettate nel futuro. In più D1 MILANO è pronto per il lancio di Super Slim previsto il 25 Giugno, sicuramente l’accessorio del momento. Questa moda sarà casual ovunque lanciando un messaggio abbastanza esplicito: osare non è per tutti.

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