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I geni di HLA, le “navette” che determinano la nostra risposta immunitaria

Il sistema HLA ha un ruolo importante nella risposta immunitaria, nei trapianti d’organo e nella predisposizione a malattie genetiche

Structure of the HLA-G protein. Based on PyMOL rendering of PDB 1ydp

Una delle spiegazioni del perché alcune malattie colpiscono determinati soggetti e non altri è l’esistenza di fattori ereditari che conferiscono “suscettibilità” o “resistenza” alle malattie stesse: tra questi, un ruolo importante è attribuito ai prodotti del sistema HLA.

I geni di HLA (antigeni leucocitari umani) sono una famiglia dei geni che codificano per un insieme delle proteine chiamate complesso umano dell’antigene del leucocita. Il sistema HLA ha un ruolo importante nella risposta immunitaria, nei trapianti d’organo e nella predisposizione a malattie genetiche. Le proteine del sistema HLA svolgono una parte fondamentale del sistema immunitario, determinano la presenza, sulla membrana delle cellule,  di molecole che permettono il riconoscimento delle cellule stesse come proprie dell’organismo (self), quindi da non attaccare o estranee all’organismo (non self) e, quindi, da attaccare ed eliminare.

Possiamo considerare le proteine HLA come delle navette che trasportano sulla loro superficie molecole come antigeni virali, batteri, peptidi che vengono passate al vaglio delle cellule del sistema immunitario e, se riconosciuti come ‘non self’, vengono attivate funzioni effettrici specifiche per l’eliminazione.

La stessa funzione è espletata in altre specie dai geni di MHC (il complesso maggiore di istocompatibilità). Quindi, il sistema di HLA è la controparte umana dei geni di MHC. La funzione del sistema HLA nei trapianti è di restringere e di regolare la risposta immunitaria in modo altamente specifico per evitare il rigetto del trapianto. La compatibilità di un trapianto e, quindi, il non rigetto, dipende fortemente da quanto siano simili gli HLA del donatore a quelli del ricevente. Invece, nelle patologie autoimmuni come, ad esempio, nell’artrite reumatoide, il corpo riconosce le proprie molecole come se fossero estranee e determina, quindi, risposte infiammatorie distruttive in vari organi.

In definitiva, l’attivazione delle risposte immunitarie, la cui funzione fisiologica è quella di proteggere gli individui contro le infezioni, dipende dal sistema specifico di cattura e presentazione delle molecole.

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