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Dalla Sardegna all’Hudson, sulle ali del vento

A bordo della Vento di Sardegna, da sinistra Mico Delianova Licastro (CONI), l’ambasciatore Italiano all'ONU Cesare Maria Ragaglini, il console generale d’Italia, Natalia Quintavalle, lo skipper Andrea Mura e Pietro Porcella

A bordo della Vento di Sardegna, da sinistra Mico Delianova Licastro (CONI), l’ambasciatore Italiano all'ONU Cesare Maria Ragaglini, il console generale d’Italia, Natalia Quintavalle, lo skipper Andrea Mura e Pietro Porcella

A New York si festeggia l’impresa dello skipper Andrea Mura che ha vinto la regata transatlantica in solitario OSTAR

 

Ieri sera a New York si è festeggiata l’eroica impresa dello skipper Andrea Mura, che a bordo della futuristica barca Vento di Sardegna ha vinto la regata transatlantica in solitario OSTAR.

L’evento si è tenuto a bordo di Arabella, un fantastico veliero-yacht di 150 piedi del Manhattan Yacht Club, ormeggiato nella North Cove Marina a Battery Park. Tra gli ospiti alte autorità istituzionali e diplomatiche italiane e italoamericane, quali l’ambasciatore Italiano all'ONU Cesare Maria Ragaglini, il console generale d’Italia Natalia Quintavalle, accompagnata dal vice console, Lucia Pasqualini, l’onorevole Eugene Nardelli, membro della Corte d'Appello dello Stato di New York, il presidente della conferenza dei presidenti delle maggiori organizzazioni Italo-Americane Joe Sciame, oltre che appassionati di vela e giornalisti.

Il commodore del Manhattan Yacht Club e della North Cove Marina Michael Fortenbaugh e il delegato del Coni (Comitato Nazionale Olimpico Italiano per gli USA) Mico Delianova Licastro hanno fatto gli onori di casa, e presentato l’impresa di Andrea Mura. Lo skipper ha parlato della sua avventura e raccontato di come sia stato difficile, emozionante e spaventoso, trovarsi soli con la sua Vento di Sardegna nel bel mezzo dell’oceano Atlantico in preda a forti tempeste, e dice: “Ho incontrato ben cinque tempeste, sono rimasto ore e ore chiuso dentro alla barca, e confesso di aver avuto paura.”

L’affascinante location e il gustoso rinfresco a base di vini e prodotti sardi, hanno contribuito a rendere piacevole la serata, organizzata dal giornalista cagliaritano di stanza a New York, Pietro Porcella, che ha voluto dare ad Andrea Mura e a Vento di Sardegna il giusto riconoscimento per l’impresa eroica e un caldo benvenuto a New York.

Nel pomeriggio, prima di incontrare le autorità e il pubblico su Arabella, lo skipper Andrea Mura a bordo di Vento di Sardegna ha veleggiato sul fiume Hudson e intorno alla Statua della Libertà, per poi approdare a Battery Park, dove la barca è tutt’ora ormeggiata presso il North Cove.

Lunedì Vento di Sardegna sarà premiata a Newport al New York Yacht Club, per poi ripartire verso Bermuda nei giorni seguenti.

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