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La Quinta di A: Roma e Juve preparano la super sfida, Udine accelera e spera

Il Legends Bar di Manhattan, dove i tifosi sampdoriani di New York hanno festeggiato la vittoria sul Genoa

Il Legends Bar di Manhattan, dove i tifosi sampdoriani di New York hanno festeggiato la vittoria sul Genoa

L’ultima giornata ha confermato che in serie A esistono due campionati paralleli. Quello appunto di Roma e Juve, e quello delle altre. Ci sta provando solo l’Udinese di Stramaccioni a ravvivare la situazione. Intanto al Legends Bar di Midtown il Sampdoria Club New York si è riunito per assistere al derby della “Lanterna”

 

L’ora della verità è vicina. Domenica prossima si gioca la partita che tutti aspettano. Juventus e Roma arrivano allo scontro diretto a punteggio pieno e a braccetto in classifica.  Un gradino più in alto i bianconeri che a differenza della Roma continuano a essere imbattuti su tutti i fronti, anche per quanto riguarda i gol subiti. La Roma però gioca un calcio più divertente, merito di Rugi Garcia che ha creato un gruppo che sembra unito sia in campo che fuori. L’ultima giornata di campionato ha praticamente confermato che in serie A esistono due campionati paralleli. Quello appunto di Roma e Juve, che negli anticipi hanno battuto rispettivamente Verona e Atalanta, e quello dell altre. Ci sta provando solo l’Udinese di Stramaccioni a ravvivare la situazione. L’avvio dei bianconeri friulani è stato inaspettato. La freschezza dell’ex allenatore dell’Inter ha i suoi vantaggi che fruttano, a nostro avviso, abbinati alla saggezza ed esperienza di un lupo di mare come Francesco Guidolin, adesso dirigente dell’Udinese. E poi l’evergreen Totò Di Natale che continua a segnare caterve di gol per la felicità di chi ha scommesso su di lui ancora una volta al fantacalcio. Un’altra sua doppietta ha permesso ai bianconeri di resistere alle giocate di un Cassano ispirato e battere il Parma. Una vittoria che conferma i bianconeri al terzo posto a soli tre punti dalle due di vetta. Tutto questo in uno dei due posticipi della quinta giornata.

Il campionato spezzatino c’ha regalato un finale con dramma al “Barbera” di Palermo dove i rosanero sono stati travolti dalla Lazio, trascinata da un super Filip Djordjevic e autore di una tripletta. I rosanero fino adesso hanno giocato un buon calcio, ma all’attivo hanno uno zero nella casella vittorie. E con un presidente come Maurizio Zamparini vincere è la parola più importante del vocabolario se si vuole rimanere incollati alla panchina. Ma Beppe Iachini questo lo sa già.

Altro dramma cittadino a Genova dove i genoani non potranno uscire da casa per almeno una settimana. Un assaggio si è avuto al Legends Bar di Midtown dove il Sampdoria Club New York si è riunito per assistere al derby della “Lanterna”. Poveretti quei tre tifosi rossoblù che in vacanza nella Grande Mela avevano deciso di guardare il match proprio lì. Non sapevano in quale incubo stavano per finire. La Samp ha vinto con gol di Gabbiadini, il presidente blucerchiato Massimo Ferrero ha nuovamente festeggiato in campo con i giocatori e i tifosi doriani della Grande Mela sono tornati a casa senza voce. Per quelli rossoblù, invece, conviene prolungare vacanza negli States.

E’ stata anche la giornata delle resurrezioni. Quella del Napoli che lontano dal “San Paolo” ha battuto il Sassuolo a Reggio Emilia e quella inaspettata del Cagliari che ha schiantato l’Inter al “Meazza”. Anche qui un’altra tripletta con Albin Ekdal.

Nella giornata delle goleade da registrare due pareggi per 1-1, quelli di Torino-Fiorentina e Chievo-Empoli.

Se l’Inter delude, il Milan non convince. I rossoneri non sono andati oltre il pareggio in casa del Cesena. Adesso la vetta per le due squadre di Milano è lontana sette punti. Ma poco importa.  Tanto loro, insieme alle altre sedici squadre di serie A, stanno giocando un altro campionato.

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