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Sesta di A: Juve prende tutto ma la Roma convince di più

Le proteste di Totti contro le decisioni arbitrali (Getty Image)

Le proteste di Totti contro le decisioni arbitrali (Getty Image)

Finisce 3 a 2 con tre rigori una partita troppo nervosa. Juve sola, ma i giallorossi di Garcia confermano che possono puntare al titolo. Dietro c'è la brillante Sampdoria, insiste il Verona. Udinese beffata, Milan ok, Inter ko a Firenze. Napoli risale, Genoa vincente a Parma, prima vittoria Empoli sul Palermo in crisi messo in castigo da Zamparini  

Cinque gol, tre rigori, altrettanti espulsi. Non si può dire che Juventus-Roma sia stata una partita noiosa. Di certo non è stata bella. Causa nervosismo. Colpa anche dell’arbitro, non all’altezza di un big match che metteva in palio il primato solitario. Alla fine sono stati i bianconeri a ridere, grazie a un gol straordinario di Leonardo Bonucci a cinque minuti dalla fine dell’incontro. Una partita che ai punti sarebbe dovuta finire in pareggio. La formazione di Massimiliano Allegri non ha fatto vedere molto guadagnandosi due rigori generosi. Meglio la Roma che dopo essere passata in svantaggio ha avuto la forza di recuperare e sognare l’impresa.

Polemiche a parte per i giallorossi resta la consapevolezza di essere davvero all’altezza, se non superiori, della Juve. Il campionato è ancora lungo e al netto di aiuti arbitrali la formazione di Rudi Garcia può davvero portare a casa il titolo.

Una Roma che comunque ha rischiato di essere agganciata al secondo posto dall’Udinese. La squadra di Andrea Stramaccioni inchiodata dal Cesena che l’ha inchiodata sull’1-1, è stata agganciata dai romagnoli solo nel finale di gara. I friulani, comunque, si confermano squadra interessante anche se in classifica vengono scavalcati da una Sampdoria brillante. I blucerchiati dopo aver vinto il derby hanno battuto anche l’Atalanta e si confermano terza forza del campionato a un solo punto dalla Roma e a quattro dalla Juve.

A proposito di outsider è tornato alla vittoria il Verona che ha battuto un Cagliari rimasto con la testa a San Siro dopo la goleada all’Inter. Si conferma squadra cuscinetto la formazione di Mazzarri travolta dalla Fiorentina per 3-0. Un avvio così negativo dei nerazzurri non si ricordava da tempo. Va meglio al Milan che ha battuto, se pur soffrendo, il Chievo. Poco importa, le vittorie fanno bene al morale e danno l’opportunità di sistemare i problemi senza troppa pressione.

La pensa alla stessa maniera Rafa Benitez. Il suo Napoli continua a singhiozzare, ma ha portato a casa un’ altra vittoria sofferta recuperando lo svantaggio sul Torino e vincendo per 2-1. Una vittoria per dimenticare il derby quella del Genoa che in trasferta ha battuto il Parma.

Secondo successo consecutivo per la Lazio, vittoriosa contro il Sassuolo. Chi, invece, non sa più cosa sia la parola vittoria è il Palermo. I rosanero giocando malissimo contro l’Empoli sono usciti sconfitti pesantemente del “Castellani”, restando in fondo alla classifica. Il presidente rosanero Maurizio Zamparini non l’ha presa bene e ha ordinato un ritiro punitivo di dieci giorni in Friuli. Per Beppe Iachini potrebbe essere l’anticamera dell’esonero.


Risultati Serie A – Sesta giornata

Verona – Cagliari 1-0 (giocata sabato)
Milan – Chievo 2-0 (giocata sabato)
Empoli – Palermo 3-0
Lazio – Sassuolo 3-2
Parma – Genoa 1-2
Sampdoria – Atalanta 1-0
Udinese – Cesena 1-1
Juventus – Roma 3-2
Fiorentina – Inter 3-0
Napoli – Torino 2-1

Classifica
Juventus 18
Roma 15
Sampdoria 14
Udinese 13
Milan 11
Verona 11
Napoli 10
Fiorentina 9
Lazio 9
Genoa 8
Inter 8
Cesena 6
Empoli 6
Torino 5
Atalanta 4
Cagliari 4
Chievo 4
Palermo 3
Parma 3
Sassuolo 3

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