Cerca

SportSport

Formula 1: Hamilton finisce dal podio dei vincitori al banco degli imputati

Dopo aver vinto il GP della Cina di Formula 1, il pilota britannico Lewis Hamilton ha creato una polemica spruzzando Champagne su una delle hostess che tradizionalmente fiancheggia il podio dei vincitori, un gesto definito da piú parti come sciovinista ed offensivo anche se non é affatto nuovo al mondo delle corse

Grande vittoria di Lewis Hamilton nel Gran Premio di Cina, terza prova stagionale del campionato mondiale di Formula 1 in corso. In seconda posizione si è piazzato Nico Rosberg, compagno di squadra in Mercedes del pilota britannico, mentre il ferrarista Sebastian Vettel ha completato il podio, conquistando un ottimo terzo posto per la scuderia di Maranello. Cronache di una gara di F1 normale, nella quale ha trionfato uno dei migliori automobilisti degli ultimi anni, senza particolari specificità dal punto di vista sportivo rispetto a moltissime altre corse nei mesi o negli anni precedenti. Tutto secondo la norma, appunto, se non fosse per le polemiche innescate dopo i festeggiamenti, anch’essi di ordinaria consuetudine, di Hamilton per il suo importante successo conquistato nel circuito di Shanghai: dopo esser stato premiato, infatti, il pilota ha stappato una bottiglia di champagne, come da tradizione, decidendo di indirizzarne un po’ verso una delle hostess presenti, ‘colpendola’ in viso.

Un gesto che, ad onor del vero e per correttezza di cronaca, nel corso della storia delle corse di auto e moto, è stato ripetuto centinaia di volte dal vincitore di turno che bagna il prescelto, trattasi del pubblico presente, dei secondi e terzi classificati o delle hostess che si trovano nelle vicinanze, con lo champagne: ne sono un esempio le vivaci esultanze di Valentino Rossi dopo le sue innumerevoli vittorie in MotoGP. Se escludiamo ciò che avviene nei paesi islamici, avversi alle bevande alcoliche, l’azione di versare in maniera gioiosa champagne verso i presenti, non ha mai creato disguidi e non è stata considerata realmente offensiva praticamente da nessuno, almeno fino a domenica: Hamilton, infatti, dopo le sue celebrazioni, ha ricevuto diversi giudizi negativi, in particolare da Rox Hardie, presidente dell’associazione Object, che ha aspramente criticato il modo con cui l’automobilista ha esternato la sua vittoria.

“Maschilista, arrogante, incivile” : queste sono state alcune delle parole rivolte al britannico sia da qualche associazione che combatte la discriminazione di genere, sia da persone comuni, appassionati o meno di sport, sui vari social network. “Le fotografie sembrano mostrare che la donna non è stata solo spruzzata, ma che lo champagne è stato specificatamente diretto contro la sua faccia, che non sembra essere stato uno scherzo ben accettato dalla ragazza”: così ha tuonato Rox Hardie la quale, rivolgendosi direttamente ad Hamilton, ha in seguito asserito che: “Se questo è il caso, pensiamo che Lewis Hamilton dovrebbe scusarsi per la sua azione e pensare attentamente a come comportarsi in futuro. Per molta gente, è evidente che la donna non si stava assolutamente divertendo.” Hardie che, come già accennato, é la massima rappresentante di Object, l'organizzazione che si batte contro l’utilizzo della figura della donna come oggetto sessuale nella società civile e specialmente nei media, ha proseguito in maniera sdegnata: “E’ senza dubbio un difficile compito quello della ‘grid girl’ e lei doveva avere altre opzioni piuttosto che stare là e subire un simile gesto. E’ qualcosa che il pilota dovrebbe sapere. Ma, invece, lui ha abusato della sua posizione.”

Concludendo la sua invettiva, Hardie è ritornata principalmente su Hamilton, rincarando la dose sulle sua presunta mancanza di educazione: “E’ un peccato che una bella vittoria sia stata irrimediabilmente contrassegnata da quello che sembra essere un vero comportamento egoista ed altamente sconsiderato”.

Una polemica scatenata, curiosamente, dopo appena due giorni dalla sospensione, da parte di Sky, della giornalista Paola Saluzzi che, via Twitter, aveva attaccato l’ex pilota della Ferrari Fernando Alonso, apostrofandolo letteralmente come un “pezzo di imbecille”, in quel caso però, nessuna organizzazione o presunta militante si era scagliata contro la giornalista ed, ancor meno, aveva condannato come in senso sessista il deliberato insulto ad Alonso. Fino ad oggi, Hamilton non ha ufficialmente risposto alle accuse di Hardie, che lo ha più volte invitato a porgere le sue scuse per “l’offensivo gesto rivolto alla hostess”. Un polverone alzato, molto probabilmente, più per ricevere qualche attimo di celebrità che per reale interesse sulle condizioni psico-fisiche della ragazza che, come testualmente detto da Hardie, “Ricopre un difficile ruolo nei panni di grid girl”; la presidente di Object, non ha però mai menzionato per correttezza ed onestà intellettuale, probabilmente dimenticandosene, che nessuna ragazza è stata mai costretta a svolgere il suddetto ‘difficile’ lavoro il quale, in aggiunta, è senza dubbio dignitosamente retribuito.

Molti su Facebook e Twitter hanno attaccato Hardie, ritenendo che quella del campione della Mercedes non sia stata un’offesa, ancor di più sfondo sessista, semplicemente perché ‘l’ingiuria con tali connotazioni non sussiste’: l’hostess potrebbe anche non aver gradito il gesto di Hamilton, ma la pretesa di far chiedere pubblicamente scusa per un po’ di champagne versato in faccia e considerare tutto ciò un oltraggioso affronto contro la dignità della donna, è sembrato, obiettivamente, fuori luogo. Polemiche sterili che possono portare sul comico le battaglie contro tutte le discriminazioni, in questo caso contro quelle di genere che, invece, sono tutt’altro che ridicole.

 

Iscriviti alla nostra newsletter / Subscribe to our newsletter