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Serie A: calcio d’Agosto, gioco mio non ti conosco

Prima giornata di campionato, la Juve c'è sempre mentre l'Inter è ancora in vacanza

Higuain

Higuain nella prima partita di campionato con la Juve, esulta dopo aver segnato contro la Fiorentina (Foto REUTERS/Max Rossi)

Prima di Serie A con la conferma di Juventus e Roma, che hanno battuto rispettivamente la Fiorentina e l'Udinese. L'Inter di De Boer perde a Chievo giocando male, il Napoli pareggia a Pescara. Milan prevale sul Toro che sbaglia rigore

Serie A prima giornata

Atalanta – Lazio 3-4

Bologna – Crotone 1-0

Chievo – Inter 2-0

Empoli – Sampdoria 0-1

Genoa – Cagliari 3-1

Juventus – Fiorentina 2-1

Milan – Torino 3.2

Palermo . Sassuolo 0-1

Pescara – Napoli 2-2

Roma – Udinese 4-0

Classifica:

Genoa, Chievo, Lazio, Milan , Bologna, Sampdoria e Sassuolo 3 punti

Napoli e Pescara 1 punto

Atalanta, Torino, Fiorentina, Crotone, Empoli, Palermo, Cagliari, Udinese ed Inter 0 punti

Bentornata Serie A. Tra acuti, stecche, monologhi e (pochi) colpi di scena anche quest’anno il campionato di Calcio assume il ruolo del mattatore sul palcoscenico fino ad ieri destinato ad insulsi racconti mondani, vecchie e nuove politiche, esodi festivi e rientri feriali. La dea Eupalla si riprende di diritto il ruolo che i padroni del vapore le hanno concesso ormai da un paio di decadi, stravolgendo di fatto gli usi ed i costumi degli italiani che ancora sotto i palmizi in preda al solleone d’Agosto devono per forza di cose abbandonare il bagnasciuga e far rientro tra i ranghi della ordinaria quotidianità sportiva.

Archiviate le Olimpiadi che hanno regalato brividi italici sopratutto tra archi e pallottole e alcune piacevoli eccezioni, si ritorna a masticare calcio.  Ma non è il vero calcio. I ritmi sono ancora blandi, l’adrenalina stenta a catalizzare le emozioni, i risultati, larghi ed ingenerosi parlano da soli. Le difese ancora da rodare e spesso disattente hanno regalato alle platee atti di vero eroismo suicidandosi al cospetto dei delanteros avversari. Ne è un fulgido esempio il gol di Bacca a San Siro: buco difensivo dei granata paragonabile a quello dell’ozono e gol dell’attaccante rossonero. Due palette nerazzurre macroscopiche a Verona regalano al Chievo il suo attimo fuggente di gloria batostando l’Inter dell’Olandese De Boer,  che non ha mai convinto appieno da calciatore figuriamoci sulla panca del Meazza, che è instabile peggio del Krakatoa in eruzione. Ed ancora Mertens che salva il Napoli dallo sfracelo dopo essere passato in svantaggio di due reti complice la linea difensiva partenopea larga come una rete adatta ai tonni utilizzata per pescare le sardine…

Ma allora cosa si salva da questo calcio d’Agosto?

Sicuramente una buona dose di umanità. Con i Big Team ancora da perfezionare, tra le pieghe delle imperfezioni si intravede un cuore, si rivela un ‘anima.  Poi in progressione diventano macchine da guerra, ed allora non si riesce a captare quasi nulla.

La Juventus ha centrato la vittoria all’esordio con il primo dardo di Higuain tra i legni della porta della Fiorentina. Il resto è grasso che cola, per citare le leggende metropolitane che vogliono il “Pipita” un pochino appesantito dalle fatiche goderecce delle meritate vacanze.

Il Milan vince con affanno e con brivido finale al Meazza, il rigore calciato dal Toro al 94′ sul risultato di 3 a 2 per il Milan è stato neutralizzato da uno strepitoso Donnarumma, vero eroe della serata meneghina.

La Roma incanta di rigore le platee amiche, travolge la malcapitata Udinese e fa poker.

La Lazio domina, poi cade, poi si rialza e vince a Bergamo contro l’Atalanta.

L’Inter annaspa nel buio della mediocrità. Icardi, l’oggetto del desiderio, conteso dalle squadre di mezzo mondo non vede un pallone nemmeno con il binocolo. Avulso ed ignorato sembra l’ombra di se stesso. I suoi compagni di squadra fanno il resto. Ranocchia non sa ancora se il calcio sarà la sua professione da grande, nel frattempo il ragazzone sembra ibernato in attesa di un disgelo che neanche il Sole di Agosto potrebbe scongelare. In campo non ne imbrocca nemmeno una.

Il Napoli in affanno per tutto il primo tempo alla fine ottiene il pari contro il Pescara, a segno per due volte poi raggiunto dalla doppietta di Mertens subentrato ad Insigne.

Sugli scudi:

Birsa, (Chievo) 8

La difesa dell’Inter si taglia con un grissino, e lui ha un machete.

Mertens (Napoli) 8

Entra in campo e segna due gol nel giro di tre minuti. Esaltante

Donnarumma (Milan) 10

Para un rigore al 94′ e regala la vittoria ai rossoneri. Eroico

Destro (Bologna) 7

50 gol in Serie A,  di buon auspicio per un talento rovinato da troppi infortuni

Higuain (Juventus) 7

Appena in campo trova un pertugio di pochi centimetri tra palo e portiere, una rete impossibile anche per la fisica

Di Francesco All. (Sassuolo) 7

Vince a Palermo, convince e si diverte

 

Dietro la lavagna.

Ranocchia  (Inter) 4

Per gli strafalcioni che ha commesso il 4 sembra anche troppo generoso

Icardi( Inter) 4

Se continua così potrebbe fare la seconda punta al Montpellier senza che nessuno gridi allo scandalo.

De Boer (Inter) 4

L’Olandese volante non ci ha capito un emerita cippa, ma forse ai suoi parla il bergamasco?

Per il resto, è solo calcio d’Agosto. Prendiamo il telo e torniamo a bagnarci le sacre terga nei meravigliosi mari che circondano la penisola. Solo fino a Sabato, però. Poi si ricomincia.

Il Pallone di Cristallo: prossimo turno

Sabato 27 Agosto

Lazio – Juventus: gara aperta ed interessante, segno 2

Napoli – Milan: due squadre in cerca di identità, segno 1

Domenica 28 Agosto

Inter – Palermo: Il Mancio aleggia su San SIro, se l’Inter non vince sarà più di un ectoplasma, segno 1

Cagliari – Roma: ottimo esordio dei giallorossi in cerca di conferme, segno 2

Crotone – Genoa: (a Pescara) neo promossa con qualche ritardo, Grifoni in salute, segno 2

Fiorentina – Chievo:  certo la Viola non sarà l’Inter, almeno speriamo… segno X

Sampdoria – Atalanta: classica di Serie A, segno X

Sassuolo – Pescara: due trainer pescaresi a confronto, Oddo e Di Francesco, non si faranno certo del male. Segno X

Torino – Bologna: Il Toro c’è, ed anche Balanzone, segno X

Udinese – Empoli: facciamo a chi sta meno peggio, segno 1

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