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Serie A, ovvero arsenico e nuovi merletti

Mentre come al solito la Juve domina il campionato, dalle parti dell'Inter continua il giallo scritto da Icardi

icardi inter

Mauro Icardi con una copia del suo libro "Sempre avanti"

Icardi, centravanti argentino dell'Inter, nella sfida di domenica contro il Cagliari, persa per 2 a 1, ha fatto tutto quello che non si deve fare per calmare i propri tifosi dopo la pubblicazione di una autobiografia che imbarazza la squadra... Intanto la Roma espugna Napoli e si avvicina alla Juve mentre il Milan può sognare di battere la Vecchia Signora

Ferisce più la penna che la spada. Questo vecchio adagio, sempre in auge nonostante l’età, si è reso noncurante degli anni che passano, si è adattato benissimo alle letterature pre e post belliche, ha attraversato indenne i mari della propaganda, si è tuffato nello stige amaro della politica ed ora, con affetto, questa parentesi assertiva è approdata nel mondo ovattato, asimmetrico ed imprevedibile del calcio nostrano. Tanto è costato al nerazzurro Icardi l’aver pubblicato una sua autobiografia (a 23 anni) dove ha messo in risalto avvenimenti sgraditi agli ultras nerazzurri, citati in causa in prima persona per i fatti accaduti in occasione di una gara di campionato tra il Sassuolo e l’Inter.

Il centravanti argentino nella sfida di domenica contro il Cagliari, persa per 2 a 1, ha fatto tutto quello che non si deve fare per calmare i propri tifosi: Svogliato, assente, spesso avulso dalla gara, ha ciccato un paio di volte la sfera, si è divorato un gol praticamente già fatto e, dulcis in fundo, si è permesso il lusso di sbagliare un calcio di rigore, scaraventando a lato la sfera senza pudor alcuno. La risultante di tutto questo è che alla fine si è ritrovato una trentina di ultras sotto casa. Le richieste simili a quelle dell’Anonima sequestri: ritiro immediato del libro pena l’allontanamento forzato dalla squadra e restituzione immediata della fascia da capitano. Lode al Cagliari per la vittoria, la sua quarta in cinque partite. I sardi nelle ultime uscite hanno capitolato solo in casa della Juventus, e scusate se è poco.

Juventus che ha preso altri tre punti contro l’Udinese ma sta perdendo la credibilità del suo numero uno, il portierone bianconero, dopo un paio di uscite a vuoto e qualche mezza papera, non è più la saracinesca  a  baluardo insormontabile della porta juventina. Certo, a volte anche Superman smette i panni del supereroe ed indossa quelli del più compassato reporter. Ma deve pur esserci da qualche parte una cabina telefonica per cambiarsi d’abito ogni tanto…

Il Milan non cede di un millimetro ed espugna il campo del tignoso Chievo per 3 reti ad 1 e vola verso la vetta. La Roma nell’anticipo di sabato ha fatto altrettanto al San Paolo e con lo stesso risultato si è imposto al Napoli di Sarri, che dopo il secondo KO consecutivo entra di diritto in una minicrisi. Una doppietta di Dzeko e la rete di Salah nel finale annichiliscono i partenopei che perdono l’imbattibilità casalinga dopo 17 mesi.

Nessun fischio di disappunto da parte dei cinquantamila di Fuorigrotta, ma certo è  che i moduli non supportano più le idee del buon Sarri. Sarebbe ora di inventarsi qualcos’altro, anche in vista dell’imminente appuntamento europeo.

La Fiorentina non punge più ormai da tempo e si deve accontentare di un pari a reti bianche contro una buona Atalanta che gioca per lunghi tratti meglio della Viola.  La Lazio all’ultimo respiro agguanta il pari di rigore con il suo centravanti Immobile che pareggia al minuto  96’ il gol di Helander per il Bologna.  La Sampdoria in superiorità numerica stecca a Pescara per la “gioia” del suo presidente, il coreografico e simpaticissimo Ferrero, che stavolta però non le manda certo a dire dopo il pari all’Adriatico, pareggio che va stretto più agli abruzzesi che hanno anche fallito un calcio di rigore. Ferrero ha twittato parole di fuoco verso Giampaolo reo di non “lavorare abbastanza e di lamentarsi sempre”.

Intanto il Torino, nel posticipo di lunedì, espugna il Barbera per 4 a 1 e continua la sua rincorsa verso le alte vette del campionato.  Partita sospesa a cinque minuti dalla fine per via delle luci dello stadio che non riuscivano più ad illuminare il campo. Bel gesto sportivo dei tifosi rasanero che con i loro cellulari accesi hanno “aiutato” l’arbitro a finire la partita. Il Palermo in casa continua a prenderle, per salvarsi dovrebbe giocare sempre in trasferta…

Serie A  ottava giornata:

Chievo Milan 1-3

Fiorentina Atalanta 0-0

Genoa Empoli 0-0

Inter Cagliari 1-2

Juventus Udinese 2-1

Lazio Bologna 1-1

Napoli Roma 1-3

Pescara Sampdoria 1-1

Sassuolo Crotone 2-1

Palermo Torino 1-4

Classifica della Serie A

Juventus Punti 21

Roma e Milan 16

Napoli, Lazio, Torino 14

Chievo e Cagliari 13

Genoa e Sassuolo 12

Inter e Bologna 11

Atalanta 10

Fiorentina 9

Sampdoria 8

Pescara ed Udinese 7

Palermo 6

Empoli 5

Crotone 1

Il Pallone di Cristallo

Ecco le nostre previsioni per la prossima giornata del campionato di Seria A

Sabato 22 ottobre, ore 18 (NYC ore 12)

Sampdoria – Genoa. Il Derby della Lanterna assume sempre contorni folkloristici. Entrambe le squadre vengono da due pareggi, ma il Derby è sempre una storia a se stante, ed in questo caso i doriani dovrebbero avere una minima possibilità in più. Se non altro giocano in casa, ed il Marassi adornato di striscioni è una moltitudine che fa la differenza. Segno 1

Milan – Juventus. La classica sull’asse Milano Torino, il campanilismo che si sposta allo Stadium. Due squadre in ottima forma per una gara avvincente, almeno si spera. E lo sperano anche il miliardo di spettatori sparsi in ogni dove per una diretta che cattura sempre l’attenzione. Segno 1, almeno per non ammazzare ulteriormente il Campionato già saldamente in mano ai bianconeri dalla prima giornata.

Domenica 23 ottobre ore 15 (NYC ore 9 am)

Udinese-Pescara. Entrambe a 7 punti, i friulani hanno però mostrato segni di progresso contro l’ineffabile Vecchia Signora. Segno 1

Atalanta-Inter. Capitano, mio Capitano, se ci sarai batti un colpo… segno 2

Cagliari-Fiorentina. I sardi ci hanno preso gusto ed ora non vorranno fermarsi, la Viola deve reagire al nichilismo di cui è preda. Segno 2

Crotone-Napoli. E contro il Crotone ora che ti inventi? Tatticismi e moduli non servono per la vittoria. La crisi non la scacci con le parole. Segno 2

Empoli-Chievo. Una gara per dimostrare ancora una volta il bello della Provincia italiana. Segno X ( con almeno due gol per parte)

Torino-Lazio. Lotito Vattene… è lo slogan più gettonato anche se la Lazio dovesse vincere tre a zero. E se dovesse perdere? Segno 1

Bologna-Sassuolo. Derby quasi inedito in serie A.  Le squadre sono in salute, il divertimento dovrebbe essere assicurato. Segno 1

Posticipo ore 20:45 ( NYC ore 2:45 pm)

Roma-Palermo.  L’Anti Juve per eccellenza ormai da un paio di lustri ospita il Palermo che spesso fa acqua. Pronostico scontato. Segno 1

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