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U.N.

Mother Earth Day, ‘Do Everything in Your Power to Tackle Climate Change’

In a tweet to mark Earth Day, UN chief António Guterres said it was vital “every day” to “commit to taking better care of our planet"

President of the General Assembly, Maria Fernanda Espinosa, said that taking care of nature was, in essence, “taking care of people”. She also noted the importance of respecting life-cycles of the natural world, and contributing to biological diversity so that the world can “continue and prosper”.

di La Voce di New York

Politica

Resistenza e mafia: il 25 aprile di Salvini e la liberazione in "salsa" siciliana

Il Ministro dell'Interno viene il 25 Aprile del 2019 in Sicilia per liberarla dalla mafia. Toh, solo una coincidenza che intanto si vota e in lista c'è la Lega

Verrà armato in Sicilia, Matteo Salvini, per sconfiggere la mafia? Porterà l'elmetto? Cercherà i covi di Matteo Messina Denaro (può chiedere agli amici degli amici del suo sottosegretario). Lo informiamo che non c'è bisogno di eccitazione, né di spirito militare: la lotta alla mafia la stiamo vincendo, ma non da ora, da circa venticinque anni, quando lo Stato (Salvini magari ancora giocava a fare la secessione, non se ne ricorderà...) ha deciso di farla davvero la guerra alla mafia

di Giacomo Di Girolamo

Photographer of the week

Spettacolo

NYC Loves Panzerotti! Southern Italian Sunshine Reaches Manhattan

10 cents of every panzerotto purchased at I Love Panzerotti (Varick Street), run by Angelo Magni and Giovanni Bonati, will be donated to Mary’s Meals

The eatery’s menu includes around 20 panzerotti, from the “Classico” with tomato and mozzarella to a more sophisticated “TruffleHamShrooms” with mozzarella, truffle oil, cooked ham, and champignon mushrooms. Also featured on the menu are rotating specials, salads, and desserts – all prepared with fresh and organic ingredients, many of which are sent over from Italy

di La Voce di New York

Siciliana, donna e diva. Elenora Micali in “Una Donna Fantasiusa: Un Nonologo”

Alla Fordham University di New York, l’attrice che recita vividi frammenti della sua vita di donna, della sua anima di artista e del suo cuore da migrante

Seguendo Eleonora Micali nel colorato racconto aneddotico di alcuni episodi della sua vita, il palco si trasforma ora nell’antico teatro greco di Siracusa, ora nel ritratto del piccolo paese della provincia siciliana del quale è originaria, ora nei fasti ma anche nella verace coattagine di Roma Capitale, ora nella suggestione dei teatri borghesi della Parigi bene del XIX secolo. Qui la figura della Nanà di Èmile Zola è utilizzata dall’attrice un po’ come una musa, ispiratrice del suo grande sogno che è sempre stato quello di diventare una sfavillante attrice, una femme fatale che ammalia il suo pubblico anche con i suoi incanti di donna, ma che sa mantenere tutta la caparbietà e la forza di chi sa di essere partito da zero

di Tommaso Cartia

Dogman, il pluripremiato film di Matteo Garrone, a New York: vale la pena vederlo

Il Lincoln Center, sulla 65esima, lo proietta fino a giovedì 18 aprile, e il Film Forum nel West Village lo avrà in calendario fino al 25 aprile

Le ragioni per andare a vederlo sono tante: Garrone torna al noir e ai personaggi inquietanti e dai lavori inusuali degli anni de “L’imbalsamatore”, la storia è raccontata con maestria e un crescendo di emozioni, Marcello Fonte e Valerio Pesce sono attori straordinari... Una ragione, o due, per non andare a vederlo: il film non è rilassante, il film non è allegro, il film non si dimentica né il giorno dopo, né una settimana dopo... non basta un mese e un anno neppure

di Floriana Frigenti

Alessandra Ferri alla Scala con Virginia Woolf: questo balletto mi ha cambiato la vita

La grande ballerina incanta Milano con Federico Bonelli e gli artisti scaligeri in Woolf Works coreografato da Wayne McGregor

Apparentemente fragile e invece fortissima anche nella danza spesso spericolata e sempre sulle punte di McGregor, la Ferri è protagonista in due delle tre parti di cui consta il balletto. La prima, parte, dal titolo  I Now, I Then , si apre con l’unica registrazione esistente della voce della Woolf, archiviata nel 1937 dalla BBC e dedicata al saggio On Craftsmanship . Le parole sono ben scandite : «…How can we combine the old words in new orders so they survive, so they create beauty, so that they tell the truth? That is the question»...

di Marinella Guatterini

Globalization’s Wrong Turns and the Decline of the West According to Bazoli

The Chairman Emeritus of Intesa Sanpaolo reflects on the roots of the challenges of our time at the Italian Academy, Columbia University of NY

Responding to a question from La Voce about the role of the economy and banks in the quest for profit as well as the development of culture, Bazoli remarked: “Our bank has always been, by its tradition and history, very committed to social and cultural plans. I said before that worthy political policies are always magnanimous and generous: I could say the same of a bank. A great bank should be generous: not just for the gesture, but for the long-term effects of its generosity.”

di Giulia Pozzi

Alla Casa Italiana Zerilli-Marimò, "Whales" conquista applausi a New York

Un esempio di cinema indipendente che, non basandosi sul sostegno di una casa di produzione blasonata, fa leva sulla forza della sceneggiatura

Al centro della trama la storia di due sorelle, Margot e Louise, dalle vite ormai diverse e distanti che si ritrovano, dopo la morte del padre, nella casa di famiglia arroccata sull’isola dove scopriranno un segreto. Un vero e proprio dramma thriller dove la suspense verrà alternata ai ricordi di un’infanzia ormai passata che ha lasciato spazio agli intrighi familiari. Una grande sfida questa per il cinema indipendente che, non basandosi sul sostegno di una casa di produzione blasonata, fa leva sulla forza della sceneggiatura e sul talento di una regista che ha mostrato nei suoi film capacità e competenze dietro alla macchina da presa

di La Voce di New York

Le serie Tv imperdibili per capire l'America di oggi: intervista a Anna Camaiti Hostert

Ha insegnato filosofia e Visual studies nelle Università di Roma, Chicago e Los Angeles, e tra i suoi ultimi libri c'è “Trump non è una fiction”

Anna Camaiti Hostert è una esperta di fiction e serie Tv, e nel suo ultimo libro ha spiegato la nuova America raccontata attraverso le serie televisive. A suo avviso, chi ha visto serie come Justified, Rectify, Breaking Bad, Mad Men non dovrebbe essersi troppo sorpreso dell'elezione di Donald Trump

di Riccardo Giumelli

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