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Moda e cucina: ecco la combo italiana, protagonista a Lineapelle a New York

Lineapelle, la più importante fiera internazionale sulla pelle, è giunta al suo 17esimo anno a New York nel segno di un'Italia protagonista

Il piano terra della fiera Lineapelle (Foto VNY / D.M.)

Da una parte l'industria della pelle, il cui export per l'Italia è in sistematica crescita dal 2009 a oggi. Dall'altra la cucina all'italiana, che ha visto vari brand italiani coinvolti nell'offerta di un aperitivo gratuito, al secondo piano del Metropolitan Pavilion di Manhattan. Dove, il 31 gennaio e l'1 febbraio, si è svolta la nuova edizione della fiera Lineapelle, quest'anno con 123 espositori

Ben 123 espositori posizionati su due piani, decine di accessori diversi, un aperitivo all’italiana offerto gratuitamente e uno sguardo alle tendenze stilistiche per l’estate 2019: dovessimo riassumerla in poche parole, potremmo dire che l’iniziativa Lineapelle, la più importante fiera internazionale sulla pelle, ha festeggiato così il suo diciassettesimo anno da protagonista a New York.

L’ingresso della fiera Lineapelle (Foto VY / D.M.)

Era il gennaio 2001, infatti, quando con 25 espositori venne lanciata per la prima volta nella Big Apple il sito espositivo, con l’obiettivo di porsi come punto di riferimento nell’universo del fashion e della moda, e di approfondire la ricerca dei materiali d’eccellenza e dei trend d’eccezione nel mondo, relativi al mercato della pelle.

Il 31 gennaio e l’1 febbraio 2018, l’esibizione è tornata a New York con parecchie novità. Più numerosa, con 3 espositori in più rispetto all’ultimo show del luglio 2017. Più estesa, con l’allestimento del secondo piano del Metropolitan Pavilion di Manhattan, che ha ospitato l’evento. Più ricca, con tutte le novità legate al mondo della pelle e uno sguardo privilegiato rivolto verso il mercato, così versatile e volubile, e in continuo cambiamento.

Più di mille visitatori si sono riversati nei corridoi elegantemente illuminati della fiera, a conferma di un trend che continua ormai da anni. Nel contesto della moda è infatti in particolare l’industria della pelle a sorprendere, anche perché vede grande protagonista l’Italia. Un Paese, il nostro, che dal 2009 al 2016 ne ha costantemente e sistematicamente aumentato le esportazioni negli Stati Uniti, triplicandone il valore in sette anni, all’interno di un mercato dalle prospettive più ampie rispetto al passato. Motivo per cui non ha sorpreso quindi la presenza del presidente dell’Italian Trade Commission, Maurizio Forte.

L’area al secondo piano allestita per l’Italian Aperitivo

Ma l’Italia, al Metropolitan Pavillion di New York non è stata protagonista di Lineapelle solo per il cuoio e le sue esportazioni. Nel secondo piano della fiera è stata infatti allestita un’area per un “Italian Aperitivo” e una degustazione di vini. Un’occasione che ha visto come grandi protagonisti la pizza napoletana della famosa pizzeria Ribalta di New York, e la novità dei panzerotti pugliesi prodotti da Panzerotti Bites (appena aperto a Brooklyn e già menzionato dal Ny Times). E che ha visto in prima linea anche altre realtà come Abato, Beretta, Il Chinotto nella Rete, Edesia, Nena, Gioiella, Urbani e San Benedetto.

Il prossimo appuntamento con la fiera della pelle, sempre a New York, sarà invece il 17 e il 18 luglio 2018, per lo show Lineapelle focalizzato sulla stagione autunno/inverno 2019/2020.

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