Cerca

New YorkNew York

Commenti: Vai ai commenti

TIA Gala Awards 2018 a New York: anche due italiani tra i premiati

L'imprenditore Tonino Lamborghini e l'alta funzionaria ONU Daniela Bas tra i protagonisti al Pierre Hotel per l'Inspirational Achievers Awards Gala

Rasmee Sharma, Tonino Lamborghini e Mani Kamboj durante la cerimonia dei TIA Awards 2018 al Pierre Hotel

Organizzata dalla no profit RAYWA con l’obiettivo di raccogliere fondi per le donne che soffrono di autismo, sul palco si sono susseguiti ospiti illustri del mondo della moda, della musica, della cultura e dell’imprenditoria. Sono stati premiati anche l’attrice Lindsay Lohan, l’autrice e filantropo Jean Shafiroff, il fotografo e attore Shahshi Kapoor, l’attore e regista Rohit Roy, la stilista Vicky Tiel e la cantante jazz Asha Puthli.

Tra danze, musica e buon cibo, si è tenuto il 16 novembre l’annuale TIA Gala (The Inspirational Achievers Awards Gala),  presso il lussuoso The Pierre Hotel, magnifico albergo a 5 stelle sulla 5th Avenue a New York. La serata è  stata realizzata dall’organizzazione no profit RAYWA con l’obiettivo di raccogliere fondi per le donne che soffrono di autismo.

Mani Kamboj e la dottoressa Rashmee Sharma, ideatrici-organizzatrici di questo prestigioso Gala. Imprenditrice e produttrice cinematografica l’una, giornalista acclamata, autrice pluripremiata, conosciuta per i suoi speech motivazionali l’altra. Fondatrici della Roshni Media Group, piattaforma multimediale che, attraverso la pubblicazione di book table, vuole mettere in risalto professionisti di origini sud asiatiche che hanno raggiungo grande successo negli Stati Uniti e nel mondo, queste due donne dal 2015 organizzano questa serata benefica durante la quale si celebrano i successi professionali e personali degli ospiti presenti.

Una occasione di incontro quindi per oltre 500 partecipanti per la raccolta fondi a supporto delle giovani donne che soffrono di autismo, in favore delle quali viene svolta durante la serata un’appassionata asta.

Sul palco durante la serata si sono susseguiti ospiti illustri del mondo della moda, della musica, della cultura e dell’imprenditoria. Sono stati premiati l’attrice Lindsay Lohan, l’autrice e filantropo Jean Shafiroff, il fotografo e attore Shahshi Kapoor figlio del celebre attore indiano Karan Kapoor, l’attore e regista Rohit Roy, la stilista Vicky Tiel e la cantante jazz Asha Puthli.

Lindsey Loan

Tra i premiati c’erano anche due eccellenze italiane tra cui il commendatore Tonino Lamborghini, fondatore della “Tonino Lamborghini” azienda che attraverso la creazione di orologi, occhiali, accessori e piccola pelletteria porta la passione e lo spirito dell’Italia nel mondo con prodotti ispirati al mondo dell’arte italiana e del design industriale. Un imprenditore conosciuto e stimato come interprete indiscusso dello stile italiano, capace di trasmettere le origini e la storia della celebre casa automobilistica Lamborghini in ogni sua attività.

Al momento della premiazione Lamborghini ha parlato del profondo rispetto che nutre per le donne nel mondo del lavoro. Oggi ben l’85% delle sue aziende sono guidate da donne. “Questo lo dico con fierezza e perché possano i fatti dimostrare che davvero credo le donne siano il valore aggiunto per il business del futuro”. Lamborghini ha poi ribadito l’importanza del riconoscimento ricevuto durante la serata a sostegno delle donne che soffrono di autismo che lui definisce non disabili ma “con differenti abilità”.

Daniela Bas

Altra presenza italiana sul palco del TIA Gala, il direttore del Dipartimento di Economia e Affari Sociali alle Nazioni Unite Daniela Bas. “Attraverso gli strumenti giusti, attraverso la conoscenza l’educazione e’ possibile cambiare il mondo”. Con queste parole dense di forte emozione, Daniela Bas esordisce dal palco. “La mia condizione di paraplegica fin dall’età di 6 anni, grazie al sostegno, alla dedizione e al grande amore dei miei genitori, mi ha resa la persona che sono oggi”. Specializzata in politica internazionale, in diritti umani e sviluppo sociale, la Bas è Consulente designata dal Ministero degli Affari Esteri come esperta di diritti umani per gli istituti che operano a livello internazionale. “I miei genitori mi hanno dato gli strumenti necessari affinché la mia condizione non fosse mai un limite per me. Questo mi ha resa una donna forte, autorevole e competente. Qualità che oggi metto a disposizione di coloro che più ne hanno bisogno. Essendo io stessa affetta da disabilità, il mio percorso professionale e personale, quasi mi obbliga ad offrire la mia conoscenza e la mia esperienza alle nuove generazioni. Usate le vostre capacità e i vostri talenti, non importa quale si la vostra età, quale sia il vostro paese d’origine, siate voi disabili o meno, siate forti e impavidi e mostrate al mondo, senza paura, cosa siete capaci di fare”.

Attraverso questa serata di Gala, RAYWA mantiene alta l’attenzione su una questione importante e delicata come quella dell’autismo femminile, condizione in continuo aumento e di cui ancora oggi non si conoscono fino in fondo le cause e di conseguenza non esistono cure efficaci. Attraverso il coinvolgimento dei media internazionali e delle personalità premiate al  Gala, Mani Kamboj e Rashmee Sharma, celebrano storie di successo, di emancipazione e di tenacia che possano essere di ispirazione per le generazioni future, un incentivo a lottare per la propria educazione, per i propri sogni. Perché in fondo, ha ricordato Mani dal palco “tutto questo non riguarda noi, ma riguarda altri”.

Iscriviti alla nostra newsletter / Subscribe to our newsletter