Cerca

NewsNews

Commenti: Vai ai commenti

L’abbraccio dello Stonewall a Orlando

New York si stringe intorno alla sua comunità gay e chiede leggi per il controllo delle armi / Fotogallery

The West Village, in New York, the day after the tragedy in Orlando (Ph. Maurita Cardone)

stonewall orlando

The West Village, in New York, the day after the tragedy in Orlando (Ph. Maurita Cardone)

Dopo lo shock dell’attacco al Pulse club di Orlando, nella notte tra sabato e domenica scorsi, nella serata di lunedì 13 giugno migliaia di persone si sono radunate davanti alla Stonewall Inn, storico luogo di aggregazione della comunità gay, che fu al centro della rivolta del ’69 da cui il movimento LGBT newyorchese prese avvio. Una folla silenziosa ha invaso il quartiere, per dimostrare la propria solidarietà alle vittime della strage di Orlando e chiedere alle istituzioni di fermare l’odio e, soprattutto, la diffusione delle armi. Tra i gruppi e le associazioni che hanno voluto essere presenti, erano rappresentate tante fedi religiose, culture e nazionalità. Appostati ad ogni angolo, anche sui tetti degli edifici della zona, centinaia di poliziotti, tra cui molti agenti dell’antiterrorismo. All’incontro hanno partecipato anche il sindaco Bill de Blasio e il governatore Andrew Cuomo che hanno parlato ai presenti richiamando i valori di tolleranza che sono linfa vitale della città e ribadendo la necessità di leggi per il controllo del possesso di armi da fuoco.

Iscriviti alla nostra newsletter / Subscribe to our newsletter