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L’Italia trema ancora: due forti scosse, epicentro nelle Marche

Il terremoto terrorizza le popolazioni del centro Italia, in provincia di Macerata i maggiori danni

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Crolli a Visso, epicentro del terremoto nelle Marche (Foto Ansa)

Le scosse, la prima di magnitudo 5.4 e la seconda di 5.9, hanno fatto tremare le case alle 19.10 e alle 21.18 di sera ora locale. Crolli in alcuni centri storici, come a Visso e a Camerino, dove il campanile di una chiesa è crollato su una palazzina. Questa volta, avvertiti dalla prima scossa, gli abitanti erano per lo più in strada e non ci sarebbero vittime

Due forti scosse di terremoto nel giro di due ore e sempre nella stessa zona del Centro Italia. Molta paura e ansia tra gli abitanti. L’epicentro è nella Valnerina, nelle Marche, ma le scosse sono state avvertite distintamente in tutto in Centro Italia, fino a Roma e anche al Nord, fino in Friuli. La prima scossa alle 19.10 (1:10 a NY)  di magnitudo 5.4, la seconda più forte e più lunga di 5.9 alle 21.18 (3:18 a NY). Il comune più colpito sarebbe quello di Visso.

La  scossa molto forte è stata avvertita in tutte le Marche, dalle zone terremotate dell’Ascolano ad Ancona, a Fabriano e Pesaro. Molte persone sono uscite di casa spaventate. Tantissime le chiamate ai vigili del fuoco. Per ora il bilancio sarebbe di solo un ferito, nonostante i numerosi crolli  in molte zone, ma appunto – lo ha annunciato ufficialmente il capo della Protezione civile, Fabrizio Curcio – ci sarebbe stato solo un ferito a Visso.  Ma è troppo presto per esser certi che non ci siano state vittime.

A Camerino, in provincia di Macerata, dopo la seconda scossa, quella più forte, il campanile della chiesa di Santa Maria in Via, già danneggiata dal sisma del 24 agosto, è crollato su una palazzina. Non si pensa che ci fossero dentro delle persone, ma sono accorsi i vigili del fuoco per verificare. Per fortuna molte persone erano comunque fuori casa dopo la scossa precedente, delle 19:11. Molti i crolli nel centro e nelle frazioni.

“Sono crollate parecchie  case. Il nostro paese è finito”. Lo ha detto il sindaco di Ussita, Giuliano Rinaldi, a Skytg24, in relazione all’ultima e più forte scossa di terremoto. Il sindaco ha affermato che “è crollata anche la facciata della chiesa” e che si è “spaccato il terreno. La frazione di Casali non la possiamo raggiungere”. ”Grazie a Dio siamo riusciti a portare in salvo le due anziane che erano rimaste intrappolate nella loro abitazione, la cui facciata è crollata con le scosse di terremoto” aggiunge il sindaco . ”Sono state portate via in ambulanza, ma dovrebbero essere in condizioni discrete”. A quanto risulta al sindaco non ci sarebbero feriti in paese.

Gli altri comuni interessati oltre a  Visso, sono Ussita e Preci tutti in provincia di Macerata. Nella zona sono saltate le linee elettriche. Tanta paura e crolli di cornicioni a Visso, la popolazione si è riversata in strada e sono numerosissime le telefonate ai vigili del fuoco.

“Ci sono crolli, ma di edifici già lesionati. Stiamo facendo un giro per il territorio, non dovrebbero esserci stati feriti. Certo si risveglia la paura, pesa questa nuova scossa”. Così al telefono con l’agenzia ANSA il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi. Dopo la scossa delle 19.11 sono saltati i collegamenti telefonici con Amatrice e Accumoli dove per alcuni minuti è mancata anche l’energia elettrica. Alcuni crolli si sono verificati all’interno della zona rossa di Amatrice.

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